Stop in quel di Avetrana per l'Atletico Vieste che dopo il successo casalingo con l'Omnia Bitonto cade in terra tarantina. Iniziale vantaggio biancoceleste siglato da Di Nardo sullo scadere del primo tempo, prima dei gol biancorossi di Venza, Alemanni e Richella. Nei minuti finali Colella su rigore accorcia le distanze segnando sul tabellino il definitivo 3-2.
Modulo a specchio per i due tecnici: Branà manda i suoi in campo con un 4-3-3 che vede Venza e Alemanni agire sugli esterni a sostegno dell'unica punta Richella. Non pochi problemi per mister Bonetti, costretto a rinunciare agli infortunati De Vita, Compierchio e Triggiani e allo squalificato Soria. Si riprende il posto al centro della difesa Sollitto, al fianco di Caruso con Andrada e Ranieri a fare i due terzini. In avanti Albano e Raiola affiancano nel tridente Sciacca.
Partono bene i garganici che sfiorano subito il gol del vantaggio al 12': Raiola dall'out di destra pennella al centro per Albano che gira di testa mandando a lato, dando l'illusione ottica del gol. Due minuti più tardi ancora con Vieste con un diagonale al volo di Colella che termina di poco oltre l'incrocio dei pali. Intorno alla mezz'ora timida reazione dei padroni di casa con una punizione dai trenta metri di Cappellini che termina fuori. Quando tutto sembra presagire ad un primo tempo senza reti ecco che il Vieste passa in vantaggio grazie a Di Nardo abile a beffare Petranca con un diagonale che accarezza il palo prima di depositari in fondo al sacco.
Primi venti minuti della ripresa da horror per i biancocelesti: al 3' Richella in contropiede finta la conclusione e serve Venza che da due passi fa 1-1; sei minuti più tardi Alemanni pesca il jolly dalla distanza beffando Tucci, mentre al 18' Richella sempre in ripartenza bissa il punteggio sul 3-1. Si scaldano gli animi e ne fanno le spese un calciatore dalla panchina e Guerra, entrambi espulsi per i padroni di casa dal direttore di gara. L'Atletico prende coraggio ma riesce ad accorciare le distanze solamente nei minuti finali con un rigore realizzato da Colella: la gara termina 3-2 in favore dei Branà boys.
La vittoria odierna proietta l'Avetrana sempre più in zona play-off, mentre accorcia le distanze dell'Atletico Vieste dalla zona play-out. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l'Avetrana recherà visita al Novoli, mentre l'Atletico Vieste ospiterà al "Riccardo Spina" l'Atletico Aradeo.


AVETRANA-ATLETICO VIESTE 3-2

AVETRANA: Petranca, Salto, Cavalieri, Guerra, Calò, Romano, Alemanni (37' s.t. Margagliotti), Cellamare, Richella, Cappellini, Venza. A disposizione: Strafella, Prete, Pizzolante, Sebastio, Passiatore, Seu. Allenatore: Giuseppe Branà.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Ranieri, Raiola, Sollitto, Caruso, Kanaté (42' s.t. Vescia), Di Nardo, Sciacca, Colella, Albano. A disposizione: Innangi, Prencipe, Scirpoli, Maiorano, Lucatelli, Nasini. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato).

ARBITRO: Nicola Maria Peres della sezione di Barletta. (Vincenzo Abbinante di Bari - Gianmarco Miccoli di Brindisi).

RETI: 44' p.t. Di Nardo (AT), 3' s.t. Venza, 9' s.t. Alemanni, 18' s.t. Richella (AV), 36' s.t. Colella (AT).

NOTE. Terreno in terra battuta. Pomeriggio prevalentemente soleggiato, temperatura intorno ai 16°. Un minuto di raccoglimento in ricordo di Azeglio Vicini, ex C.T. della Nazionale.

CORNER: 3-1 per l'Atletico Vieste.

RECUPERO: 1' p.t.; 4' s.t.

 

Ignazio Silvestri

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Sessanta secondi da mal di testa permettono all’Atletico Vieste di ribaltare il gol di svantaggio e di conquistare meritatamente gli ultimi 3 punti a disposizione nel 2017 e nel girone di andata. A farne le spese è stata la Vigor Trani Calcio, giunta al “Riccardo Spina” da terza in classifica e dopo aver conquistato l’accesso alla finale di Coppa Italia contro il Fasano. Sessanta secondi in cui Matias Brianese ha salutato compagni e tifosi mettendo a segno un gol e confezionando l’assist per il raddoppio di De Vita, alla vigilia del suo ritorno in Argentina. Sessanta secondi che hanno cancellato la pessima prova di Otranto della scorsa settimana, la cui sconfitta ha pesato molto sul morale e soprattutto sulla classifica.

Partiva meglio la squadra ospite che, dopo appena 8 minuti, trovava il gol con Lorusso, abile a sfruttare un intervento a vuoto di Caruso su lancio dalle retrovie, e a scavalcare Tucci in uscita con un leggero tocco con la punta del piede. Sempre Lorusso, dieci minuti più tardi, non riusciva a dare forza e angolazione giusta al pallone vanificando un cross da destra di Infimo. La squadra viestana appariva stordita e si limitava a qualche conclusione dal limite di Triggiani e del “figliol prodigo” Colella che non spaventavano l’estremo Sansonna.

L’occasione del ko tranese giungeva attorno alla mezz’ora quando il sig. Allegretta della sezione di Molfetta assegnava il calcio di rigore per l’intervento di Tucci in uscita bassa su Lorusso; l’autore del gol, però, si vedeva ribattere il tiro dal dischetto dallo stesso portiere viestano tuffatosi sulla sua destra.

L’episodio cambiava le sorti della partita: mister Bonetti passava al 4-2-3-1 con Di Nardo accanto a Colella sulla linea mediana, e Albano, Triggiani (sostituito da De Vita subito dopo) e l’esordiente Raiola alle spalle di Brianese; prendeva il controllo totale del match e imbastiva azioni che portavano i locali ad un passo dalla segnatura: al 36mo Colella cercava l’eurogol con una staffilata da 25 metri, costringendo Sansonna a togliere coi pugni il pallone dall’incrocio dei pali alla sua sinistra. Pochi minuti dopo, Di Nardo rimandava in area un pallone appena ribattuto dalla difesa avversaria, trovando Sollitto davanti al portiere, ma il suo pallonetto superava di poco la traversa. Un minuto dopo aveva del clamoroso l’occasione creata da Albano: il giovanissimo (classe ‘2000) faceva partire dalla sinistra un diagonale che attraversava l’intero specchio della porta e si spegneva appena oltre il palo lontano, con Brianese che non arrivava in tempo alla deviazione vincente. Non paghi, i viestani costruivano ancora due occasioni prima dell’intervallo, con Ranieri e Colella, entrambi sventati dall’ottima risposta dell’esperto Sansonna.

La ripresa vedeva ancora lo stesso canovaccio della fine del primo tempo, col Vieste più spigliato, e il Trani arroccato a difesa del vantaggio. Dopo 22 minuti senza emozioni, arrivavano i già citati 60 secondi che cambiavano radicalmente risultato e sorti del match: da destra Andrada serviva centralmente Brianese, bravo a stoppare, girarsi e a far partire una gran botta che si spegneva sotto l’incrocio dei pali alla destra dell’incolpevole Sansonna. Un giro di lancette e il Vieste trovava il gol vittoria, sempre con una azione dalla destra: Ranieri serviva ancora Brianese che di prima appoggiava per l’accorrente De Vita il cui diagonale superava l’estremo difensore ospite.

Nei minuti successivi gli ospiti si lanciavano a capo chino verso l’area viestana ma senza creare preoccupazioni a Tucci. Il triplice fischio regalava ai viestani il meritato successo e i tre punti che consentono all’Atletico di chiudere il girone di andata a quota 18. Delusione, invece, in casa Vigor Trani, la cui vittoria avrebbe consentito loro di raggiungere in testa il Bitonto e di conquistare il virtuale titolo di campione di inverno. Mister Pizzulli ha bisogno di rivedere qualcosa per essere più incisivo alla ripresa del campionato e soprattutto alla finale di Coppa Italia col Fasano prevista per metà gennaio.


Atletico Vieste – Vigor Trani Calcio 2-1

Atletico Vieste: Tucci, Andrada (50st Prencipe), Ranieri, Albano, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Triggiani (38pt De Vita), Colella, Brianese (46st Lucatelli). A disposizione Innangi, Soria, Vulcano, Vescia. Allenatore Francesco Bonetti

Vigor Trani Calcio: Sansonna, Rizzi, Valido, Arena, Bruno, Telera, Zambetta (26st Faccini), Camporeale, Lorusso, Martinelli, Infimo. A disposizione Orizzonte, Cepele, Tortosa, Monopoli, Nannola, Di Meo. Allenatore Massimo Pizzulli

Arbitro il sig. Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta; assistenti Michele Fracciolla di Bari e Gianluca Maffione di Molfetta

Reti: 8pt Lorusso (VT), 22st Brianese (AV), 23st De Vita (AV)

Ammoniti Tucci, De Vita (AV), Rizzi, Bruno, Telera, Zambetta (VT)

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La formazione biancoceleste allenata da Francesco Bonetti, annichilisce davanti al proprio pubblico un discreto Galatina e conquista la terza vittoria casalinga consecutiva. Apre le danze un euro-gol di Matteo Triggiani, prima dei definitivi sigilli di Matias Brianese e del giovane classe 2000 Giovanni Albano.

CRONACA – Inizio di gara alquanto noioso, tant'è che l'Atletico Vieste passa in vantaggio alla prima vera occasione: il sempreverde Compierchio lancia in profondità Triggiani che stoppa la sfera e lascia partire dal limite dell'area un delizioso pallonetto che si stampa sul secondo palo, prima di carambolare in rete alle spalle di Esposito. La reazione stellata è affidata ad un grande calcio di punizione dai venticinque metri di Pavon che Tucci devia in calcio d'angolo. Dieci minuti più tardi, però, sono ancora i biancocelesti del Gargano a sfiorare il raddoppio: azione fotocopia di quella che dodici minuti prima aveva portato al gol, stop e tiro al volo ancora da parte di Triggiani, sfera che sbatte ancora contro il secondo palo, a portiere battuto, prima della respinta da parte della difesa avversaria. Il colpo di testa al 44' di Cisternino, terminato di poco fuori, chiude un primo tempo, assai noioso nella prima parte, pimpante ed emozionante nella seconda.

In avvio di ripresa è ancora la formazione di casa a sfiorare la rete del 2-0: gran colpo di testa di Brianese, Esposito devia oltre la traversa. Il raddoppio dei garganici è però nell'aria e matura quattro minuti più tardi: tiro-cross di Ranieri, palla che carambola sui piedi di Brianese che, da due passi, trafigge ancora Esposito. Al 13' grande azione del neo-entrato Melissano che conclude da posizione ravvicinata: si salva Tucci. Passano ulteriori sette minuti ed i garganici calano anche il tris: triangolazione Triggiani-Brianese, cross di quest'ultimo per l'accorrente Albano, che sigla così la prima marcatura con la maglia viestana. Alla mezz'ora altra grande verticalizzazione improvvisa del Vieste con Albano, cross per il neo-entrato De Vita che, a botta sicura, manda di poco alto. Girandola di cambi per entrambi i tecnici che danno spazio a chi fin ora ha giocato quasi mai. Nel finale di gara c'è spazio ancora per un'ultima emozione: conclusione di Vulcano ribattuta da un avversario, palla che termina poi sui piedi di Prencipe che manda di poco alto. Dopo cinque minuti di recupero è tripudio sugli spalti: Atletico Vieste batte Pro Italia Galatina 3-0.

La vittoria di ieri consente ai garganici di conquistare la terza affermazione consecutiva in casa e di lasciare la zona play-out, con la gara con l'Atletico Aradeo ancora da recuperare. Per i biancostellati, invece, è notte fonda. Nel prossimo turno l'Atletico Vieste sarà di scena sull'arduo campo dell'U.S. Bitonto, capolista, mentre il Galatina ospiterà la vice-capolista Avetrana.

ATLETICO VIESTE-PRO ITALIA GALATINA 3-0

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (27' s.t. Maiorano), Ranieri, Di Nardo (35' s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, Albano G., Soria, Triggiani (33' s.t. Olaberri), Compierchio (28' s.t. De Vita), Brianee (43' s.t. Prencipe). A disposizione: Innangi, Vescia. Allenatore: Francesco Bonetti.

PRO ITALIA GALATINA: Esposito, De Giorgi M., Margagliotti, Greco G. (1' s.t. Melissano), Ruano (18' s.t. De Giorgi D.), Deffo, Rizzo (29' s.t. Mosca), Pavon, Gonzalez, Cisternino (23' s.t. Inguscio), Albano M. (18' s.t. Versace). A disposizione: Petrelli, Tortosa. Allenatore: Andrea Salvadore.

ARBITRO: Il sig. Bruno Spina della sezione di Barletta. ASSISTENTI: I sig.ri Gaetano Fiore e Francesco Festa sempre della sezione di Barletta.

RETI: 27' p.t. Triggiani, 11' s.t. Brianese, 20' s.t. Albano G.

NOTE: Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 14°.

AMMONITI: Lucatelli, De Vita (AV).

RECUPERO: 1' p.t.; 5' s.t.

Ignazio Silvestri

 

 

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Vittoria meritatissima, oltre che di vitale importanza. L'Atletico Vieste piega 1-0 il Barletta dei grandi ex ed ottiene il primo successo stagionale in campionato. Il match-winner è Matteo Triggiani, abile a finalizzare un fantastico contropiede iniziato da Lucatelli e passato sui piedi di Compierchio prima della conclusione vincente del bomber di Ischitella.

CRONACA - L'Atletico ha voglia di vincere e lo si vede sin dall'inizio. Al 9' Compierchio dalla destra pennella al centro per Brianese che, di testa, manda di poco fuori. Due minuti più tardi stessa azione, stessi protagonisti, questa volta però la conclusione del centravanti albiceleste è fuori bersaglio. Più clamorosa è l'occasione che capita intorno al quarto d'ora sempre sui piedi di Brianese: questa volta è super la risposta di Cristallo che evita un gol praticamente fatto. Alla mezz'ora doppia buona occasione per i biancorossi: prima Tucci salva su Rocco Augelli, su preciso assist di Fiorentino, e poi lo stesso estremo difensore biancocelestcece salva in uscita su Kisisa. Il diagonale di Soria salvato sulla linea di porta da La Rosa (35') e il diagonale dal limite di Fiorentino neutralizzato da Tucci (40'), chiudono un più che frizzante primo tempo. All'intervallo squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

L'avvio di ripresa non poteva avere esito migliori per i biancocelesti: Lucatelli recupera palla e si avventa sulla fascia di sinistra, appoggio per Triggiani, uno-due con Compierchio, e palla che torna sui piedi del numero nove che trafigge con un preciso diagonale Cristallo. Al 10' lo stesso attaccante garganico prova a ripetersi, ma il suo tiro dal limite, è preda del giovane estremo difensore barlettano. Il Barletta, tuttavia, prova a salire in avanti ma la prestazione dei garganici è impeccabile e non concedono spazio ai giocatori in maglia biancorossa. L'unico sussulto è un tiro di Grumo bloccato da Tucci. Nemmeno i cinque minuti di recupero, divenuti poi sei, bastano al Barletta per pareggiare: il Vieste si impone 1-0.

La vittoria odierna consente agli uomini di Bonetti di lasciare il penultimo grandino e sorpassare in classifica proprio quelli di Cinque. Dalla parte opposta il Barletta scivola nella stessa posizione occupata dai garganici fino a qualche ora fa in compagnia dell'Aradeo. Domenica prossimo un altro match importante per l'Atletico che, sarà di scena, sul sintetico del "Coppi" di Ruvo contro il fanalino di coda Unione Calcio Bisceglie. Il Barletta, invece, ospiterà al "Manzi-Chiapulin" l'Avetrana.

ATLETICO VIESTE - BARLETTA 1922 1-0

ATLETICO VIESTE (4-4-2): Tucci; Lucatelli, Caruso, Ranieri, Garcia; Compierchio (40' s.t. Olaberri), Soria (47' s.t. Sollitto), Di Nardo, Albano; Triggiani (18' s.t. De Vita), Brianese. A disposizione: Innangi, Maiorano, Vescia, Cilenti. Allenatore: Francesco Bonetti.

BARLETTA 1922 (3-5-2): Cristallo; Grazioso (38' s.t. Prencipe), La Rosa, Ola; Ronzino, Milella, Fiorentino, Grieco (25' p.t. Grumo), Varola (19' s.t. De Matteis); Kisisa (38' s.t. Traoré), Augelli R. A disposizione: Leone, Barile, Di Terlizzi. Allenatore: Franco Cinque.

ARBITRO: Il sig. Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta. ASSISTENTI: Marco Colaianni e Ivan Alexandrovic Denisov, entrambi della sezione di Bari.

RETE: 4' s.t. Triggiani.

NOTE: Terreno in sintetico. Spettatori oltre 500 (di cui 50 ospiti).

AMMONITI: Soria (AV); Varola, Milella (B).

RECUPERO: 2' p.t.; 5' s.t.

Ignazio Silvestri

 

 

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E’ buio pesto il cielo sopra l’Atletico Vieste dopo la quarta sconfitta su 5 partite, terza su tre partite giocate in casa. Il 2-1 inflitto dall’Avetrana lascia i garganici all’ultimo posto in classifica con un solo punto, assieme ad Unione Calcio Bisceglie e Atletico Aradeo, prossimo avversario dei viestani in terra salentina.

Sembra più complicato del previsto l’avvio del nuovo progetto iniziato in estate con il rinnovo del parco giocatori: l’assenza di geometrie e di automatismi in cabina di regia sono evidenti così come la poca incisività in attacco, quest’ultima giustificabile con gli infortuni di Triggiani e Compierchio. Le prestazioni accettabili di Tucci (nonostante la clamorosa papera che ha deciso la partita odierna), Caruso, Sollitto, De Vita e Brianese non bastano per dare all’undici quell’incisività che può garantire la conquista di successi o, quantomeno, di punti. C’è da attendere? Ok, ma speriamo non ancora troppo.

Ad uscire vincitrice nella gara del “Riccardo Spina” è stata l’Avetrana, squadra non apparsa imbattibile in cui spiccano dinamismo e visione di gioco di capitan Cappellini, e poco più. Eppure la gara si era messa sui binari giusti dopo appena 7 minuti col gol del momentaneo vantaggio messo a segno da Matteo De Vita, abile a sfruttare al meglio un rapido ribaltamento di fronte. Ma alla rete non faceva seguito il predominio del gioco, anzi: dopo appena 20 minuti arrivava il gol del pari con Cereseto che scavalcava Tucci con un pallonetto di testa. Azione fotocopia appena 60 secondi dopo con una nuova discesa sulla destra di Cappellini e cross su cui andava a vuoto l’autore del gol del pari ma che veniva deviato verso la porta da Venza: l’intervento di un difensore di casa a  due metri dalla porta evitava il raddoppio.

Dopo la mezz’ora la reazione viestana si limitava al colpo di testa di Caruso fermato dal palo lontano a portiere battuto, e subito al reclamo per la mancata concessione di un calcio di rigore apparso netto dalla tribuna, per atterramento in area ospite dell’under Maiorano.

Ad inizio ripresa mister Bonetti lasciava in panchina proprio Maiorano e capitan Sollitto, schierando Vulcano e Olaberri: accantonava il 4-4-2 per il 4-3-3 con Ranieri al centro della linea difensiva accanto a Caruso, e Conversano accanto a De Vita e Brianese. La mossa tattica non portava i benefici sperati visto che l’Atletico Vieste non impensieriva mai Petranca, limitando la ricerca del gol al solo tiro dal limite di Soria, sfilato di poco al lato.

La rete del decisivo 1-2 giungeva al 12mo della ripresa: su cross da sinistra, Tucci andava a farfalle consentendo a Passiatore di mettere in gol a porta sguarnita. Gli ingressi di Albano e Compierchio (quest’ultimo ai primi minuti di gioco dopo il problema muscolare che lo ha fermato qualche domeniche fa) non hanno aggiunto niente ad un reparto d’attacco troppo sterile e mai incisivo. La tensione in casa viestana al triplice fischio dimostra che ciò che più manca è proprio la tranquillità in uno spogliatoio che non vede giungere i risultati per cui sta lavorando duramente dai primi di agosto.

Con un comunicato pubblicato in serata sul profilo Facebook ufficiale dell’Atletico Vieste, viene rinnovata la fiducia allo staff tecnico: “Siamo rammaricati per i risultati negativi conseguiti sul campo, ma un nuovo progetto richiede tempo e pazienza per la sua realizzazione. Una squadra profondamente rinnovata nel suo organico, giovane e multietnica, ha bisogno di tempo per amalgamarsi ed assimilare i dettami tecnici del nuovo Mister. Noi crediamo fortemente in questo nuovo corso e, per questo, rinnoviamo la nostra fiducia a tutto lo staff tecnico, che gode della stima incondizionata di tutta la dirigenza viestana. Per quanto complicato e difficile, quest’inizio non può e non deve mettere in discussione un progetto fortemente voluto, pensato e costruito per durare nel tempo. Siamo certi che, già da domenica prossima, ci si possa rialzare ed incamminarsi verso una salvezza che, al momento, resta il nostro obiettivo primario”. In chiusura del comunicato, non manca l’appello al supporto dei tifosi: “Con la speranza che i risultati non indugino oltre, chiediamo agli sportivi viestani di raccogliersi intorno alla squadra. In un momento così difficile, l’Atletico ha bisogno, più che mai, del sostegno del proprio pubblico”.


Atletico Vieste – Avetrana 1-2

Atletico Vieste: Tucci, Lucatelli (32st Albano), Di Nardo, Ranieri, Sollitto (1st Olaberri), Caruso, Maiorano (1st Vulcano), Soria, Brianese, De Vita, Conversano (35st Compierchio). A disposizione Innangi, Prencipe, Vescia. Allenatore Francesco Bonetti (squalificato)

Avetrana: Petranca, Cavalieri, Prete, Franco (47st Gatto), Calò, Romano, Alemanni (11st Guerra), De Gaetano (11st Passiatore), Cereseto (35st Salto), Cappellini, Venza. A disposizione Carovigna, Kandji, Tommasi. Allenatore Giuseppe Branà

Arbitro il sig. Fabrizio Consales della sezione di Foggia. Assistenti Francesco Acquafredda di Molfetta e Federico Peloso di Barletta

Reti: 7pt De Vita (V), 28pt Cereseto (A), 12st Passiatore (A)

Ammoniti: Lucatelli, Sollitto, Di Nardo (V), Cappellini, Prete (A)

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ATLETICO VIESTE – AVETRANA  1-2  - 17' De Vita (V), 28' Ceresetto (A), 57' Passiatore (A) -

BITONTO – ATLETICO ARADEO  1-0  - 75' Piperis

FASANO – MOLFETTA  1-1  - 16' Morga (F), 90+1' Pinto (M) -

CORATO – CASARANO  1-1  - 45+2' Marretti (CAS), 85' Cormio (COR) -

GALLIPOLI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE  2-1  - 2' Mauro (G), 31' Mingiano (G), 34' Ventura (B)

NOVOLI – PRO ITALIA GALATINA  2-1  - 19' Quarta, 90+4' Coquin -

OTRANTO – OMNIA BITONTO  0-3  - 4' e 33' Patierno, 80' Campanella -

VIGOR TRANI CALCIO – BARLETTA  0-0

 

LA PROSSIMA - 6° GIORNATA  - 15/10/2017

Atletico Aradeo - Atletico Vieste -

Avetrana - Novoli -

Barletta 1922 - Corato 1946 -

Gallipoli 1909 - Fasano -

Molfetta - Otranto -

Omnia Bitonto - Casarano -

Pro Italia Galatina - Bitonto -

Unione Calcio Bisceglie - Vigor Trani -

LA CLASSIFICA

V.Trani 11

Gallipoli 10

Bitonto 10

Fasano 9

Omnia Bitonto 9

Casarano 8

Molfetta Calcio 8

Avetrana 8

Novoli 7

P.I.Galatina 6

Otranto 6

Corato 5

Barletta 2

U.C. Bisceglie 1

A.Vieste 1

Aradeo 1

 

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Un Omnia Bitonto cinico e spietato infligge allo sfortunato Atletico Vieste la seconda sconfitta consecutiva. Al "Città Degli Ulivi" finisce 2-0. Bitontini che sbloccano la gara esattamente a metà primo tempo grazie ad un gol di Patierno, sugli sviluppi di un corner, prima di chiuderla definitivamente ad un minuto dal novantesimo con Lacarra. Nel bel mezzo del match lo sfortunato infortunio a Gonzalo Garcia, costretto a lasciare il campo anzitempo sostituito dal connazionale Olaberri.

CRONACA - Dopo un iniziale fase di studio è l'Omnia Bitonto a rompere gli indugi con una conclusione di Dellino terminata abbondantemente oltre la traversa. La risposta dei viestani non si lascia attendere e giunge al 15': stop e volè di Conversano, Zambetti si rifugia in corner. Al 18' è il turno di Loiodice: conclusione che non inquadra il bersaglio. Il vantaggio omniano matura nel corso del 25' con Patierno abile ad insaccare di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo proveniente da sinistra e calciato da Loiodice. Galvanizzati dal gol del vantaggio gli uomini di De Candia (al debutto sulla nuova panchina) sfiorano il raddoppio tre minuti più tardi con una girata a botta sicura del sempreverde Patierno che Di Nardo salva, miracolosamente, sulla linea di porta. Alla mezz'ora l'infortunio di Garcia (che va ad aggiungersi a quello di Compierchio) che costringe l'argentino a lasciare il campo anzitempo. Il Vieste si rivedeva nel corso del 38': corner di Olaberri, stacco di testa di Maiorano che sorvola la traversa dando l'illusione ottica del gol. In pratica la prima frazione si conclude così: si va negli spogliatoi per l'intervallo sull'1-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa la prima occasione è di marca biancoceleste: Conversano in contropiede si presenta al tu per tu con Zambetti, ma calcia addosso all'estremo difensore omniano, fallendo così il possibile 1-1. Azione vanificata poi per un fischio del direttore di gara. Da qui in poi l'eroe di giornata diventa improvvisamente Rocco Tucci che evita in almeno due occasioni il raddoppio locale, respingendo le conclusioni di Patierno prima e Turitto dopo. Al 29' schema su punizione: Soria tocca per Ranieri che però conclude oltre la traversa. Nel finale di gara Tucci si rende ancora protagonista con una fantastica uscita bassa che evita la doppietta di Patierno lanciato in contropiede a rete. Al 44' però il raddoppio dell'Omnia con Lacarra, sempre su calcio piazzato. I quattro minuti di extratime non bastano ai viestani per raddrizzare le sorti della gara: al "Città Degli Ulivi" finisce 2-0 per i bianco-arancioni.

Il successo odierno è il primo in campionato dei bitontini, dopo tre pari consecutivi, e fa balzare i De Candia boys al settimo posto. Per l'Atletico Vieste è la seconda sconfitta consecutiva, la terza in quattro gare che fa precipitare i biancocelesti in ultima posizione a pari merito con Atletico Aradeo, Barletta ed Unione Calcio Bisceglie. Nel prossimo turno i bitontini saranno ospiti dell'Otranto al "Nachira", mentre i garganici ospiteranno al "Riccardo Spina" l'Avetrana.

OMNIA BITONTO - ATLETICO VIESTE 2-0

OMNIA BITONTO: Zambetti, Giannella, Campanella, Gernone, Montrone (46' s.t. Fumai N.), Loseto (29' s.t. Fumai M.), Lacarra (46' s.t. Caprioli), Dellino (45' s.t. Montanaro), Patierno, Loiodice, Turitto. A disposizione: Lizzano, De Santis, Ladogana. Allenatore: Pasquale De Candia.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (33' s.t. Albano), Di Nardo, Soria, Sollitto, Caruso, Garcia (32' p.t. Olaberri), Ranieri, Conversano, De Vita, Maiorano (24' s.t. Vulcano). A disposizione: Innangi, Prencipe, Notarangelo, Menga. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato).

ARBITRO: Il sig. Andrea Salanitro della sezione A.I.A. di Bari. ASSISTENTI: I sig.ri Francesco Festa e Gaetano Fiore della sezione A.I.A. di Barletta.

RETI: 25' p.t. Patierno, 44' s.t. Lacarra.

NOTE: Terreno in erba naturale. Pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 21°.

AMMONITI: Loseto, Patierno (OB); Ranieri, Olaberri (AV).

RECUPERO: 1' p.t.; 4' s.t.

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Risultati 4^ giornata

Aradeo-V.Trani 1-2
24' Petrachi (A), 32' Faccini (T), 73' Zambetta (T)
Avetrana-Corato 0-0
Barletta-Otranto 0-0
Casarano-Novoli 5-0
16' e 35' Pignataro, 18' Caputo, 58' Rescio, 77' Lorusso
P.I.Galatina-Gallipoli 2-2
32' Deffo (PIG), 43' Levanto (GLP), 54' Mingiano (GLP), 74' De Giorgi D. (PIG)
Molfetta Calcio-Bitonto 1-2
21' Facecchia (M), 49' Terrone (B), 82' Moscelli (B)
Omnia Bitonto-Atletico Vieste 2-0
27' Patierno, 91' Lacarra
U.C. Bisceglie-Fasano 0-0


Classifica

V.Trani 10
Fasano 8
Casarano 7
Gallipoli 7
Molfetta Calcio 7
Bitonto 7
Omnia Bitonto 6
Otranto 6
P.I.Galatina 6
Avetrana 5
Corato 4
Novoli 4
U.C. Bisceglie 1
Barletta 1
A.Vieste 1
Aradeo 1

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Brutta, sonora e meritata sconfitta quella che il Casarano Calcio ha inflitto all’Atletico Vieste nella terza giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Partiti distratti e succubi del pressing asfissiante dei salentini, i padroni di casa hanno compromesso la gara dopo appena 5 minuti con un grave errore sulla propria trequarti; l’infortunio di Triggiani e l’espulsione di Brianese ad inizio ripresa hanno concluso il match con largo anticipo.

Con Compierchio sempre fermo ai box, mister Bonetti dava ancora spazio ad Albano, schierandolo esterno alto a destra nel tridente con Brianese centrale e Triggiani a sinistra; a metà campo Garcia era affiancato da Ranieri e Vulcano mentre la linea difensiva vedeva il duo centrale Sollitto-Caruso con Di Nardo e Olaberri sugli esterni (e Tucci tra i pali). Mister Sportillo si affidava ad un 5-3-2 con Montagnolo in porta, Tardo, Marretti, Vergori, Casalino e Stranieri in difesa, Rescio, Vergori e Quarta sulla mediana, e Pignataro e Caputo in attacco.

Al quinto la partita cambiava: Garcia teneva troppo la palla qualche metro oltre la propria area di rigore, per poi farsela soffiare dall’esperto Zaminga che entrava in area e trafiggeva Turci in uscita. La reazione viestana giungeva dopo appena 3 minuti con un ottimo spunto di Triggiani che serviva Brianese il cui tiro dal limite impegnava in due tempi Montagnolo. Ma questa era l’unica azione degna di nota dei locali, incapaci di eludere il pressing asfissiante degli ospiti.

Un’altra brutta tegola sul capo dei viestani giungeva al 33mo quando Triggiani era costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare. L’ultimo episodio negativo per i padroni di casa giungeva dopo appena 40 secondi della ripresa quando il sig. Daddato della sezione di Barletta estraeva il secondo cartellino giallo ai danni di Brianese per fallo di mano volontario. La partita finiva praticamente in quell’istante, c’era solo da capire con quale risultato.

Le altre due segnature giungevano rispettivamente ai minuti 34 e 41: Quarta su punizione colpiva la traversa (complice la deviazione decisiva di Tucci) e sulla susseguente parabola Marretti anticipava tutti depositando in rete di testa; sette minuti dopo il risultato veniva fissato da Lorusso che realizzava deviando un cross da destra di Portaccio.

Sembrerebbe che la delusione per la sconfitta di Bitonto in Coppa non sia stata smaltita e che questa abbia condizionato l’approccio mentale alla gara odierna; anche la contemporanea assenza del tridente d’attacco titolare si è fatta sentire così come l’uomo in meno per l’intera ripresa. Nel prossimo turno, l’Atletico Vieste sarà impegnato ancora una volta a Bitonto, ma questa volta contro l’Omnia, in un match che sembra quasi un bivio per le sorti di mister Bonetti sulla panchina viestana.


Atletico Vieste – Casarano Calcio 0-3

Atletico Vieste: Tucci, Di Nardo, Olaberri (5st Conversano), Vulcano, Sollitto, Caruso, Garcia, Ranieri (44st Lucatelli), Triggiani (32pt Devita), Albano (43st Vescia), Brianese. A disposizione Innangi, Prencipe, Maiorano. Allenatore Francesco Bonetti

Casarano Calcio: Montagnolo, Tardo (44st Presicce), Marretti, Zaminga (43st Lenoci), Vergori, Casalino, Stranieri (26st Portaccio), Rescio, Pignataro (20st Lorusso), Quarta, Caputo (11st D’Arcante). A disposizione Mezzi, Trovè. Allenatore Pietro Sportillo

Arbitro il sig. Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta, assistenti Michele Fracchiolla e Antonio Alessandrino di Bari

Reti: 5pt Zaminga, 34st Marretti, 41st Lorusso

Ammonti: Di Nardo (V), Vergori (C), Quarta (C)

Espulso Brianese (V) al primo della ripresa per doppia ammonizione

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L’Atletico Vieste esce dalla Coppa Italia perdendo per 2-0 sul campo dell’U.S. Bitonto, vanificando così il successo per 3-1 del turno di andata. Nulla di strano, fin qui, nulla di che meravigliarsi essendo questa una situazione già vista in competizioni che prevedono gare di andata e ritorno, compresa la Champions League. Ciò che lascia perplessi è come si è giunti a questo 2-0, considerando che per gran parte della gara i padroni di casa sono stati in inferiorità numerica (doppia per un’ora e tripla negli ultimi 17 minuti), tutte espulsioni avvenute col punteggio ancora fermo sullo 0-0.

Che la gara sarebbe stata nervosa, lo si capiva già dai primi minuti: al 20mo, infatti, l’esperto Manzari veniva espulso dal sig. Andrea Palmieri di Brindisi per aver colpito con una testata un giocatore avversario. I padroni di casa restavano in nove per i due cartellini gialli inflitti ad Aprile in appena 120 secondi (al 29mo e al 31mo).

Con i viestani in “doppio” doppio vantaggio, sia nel risultato e sia nel numero di giocatori in campo, si andava negli spogliatoi, dove succedeva ciò che solo chi c’era può sapere: l’unica informazione ufficiale che emerge dal sotto-tribuna è l’espulsione di mister Francesco Bonetti, allenatore dei garganici.

Nella ripresa arrivava anche il terzo cartellino rosso a carico dei giocatori neroverdi, questa volta con destinatario Terrevoli, per aver proferito frasi ingiuriose nei confronti di un assistente del direttore di gara. Le reti che consentono al Bitonto di passare il turno arrivavano a 5 ed a 3 minuti dal novantesimo.

La domanda che tifosi ed addetti ai lavori si pongono è: come mai, con appena 17 minuti più recupero da disputare, l’Atletico Vieste non sia riuscito a gestire le due reti di vantaggio, nonostante stesse giocando in 11 contro 8? Quante e (soprattutto) quali condizioni ambientali, qualora ci fossero state, potrebbero aver influito sugli ultimi minuti di gioco tanto da consentire al Bitonto di segnare ben 2 gol?

Ma la domanda più importante è: perché è stato espulso mister Bonetti mentre le due squadre stavano nel sotto-tribuna per l’intervallo? Chi conosce l’area tecnica dello stadio “Città degli ulivi” sa che per accedere al campo ci sono due possibilità: una immediata, tramite una porta a vetri, a pochi metri dagli spogliatoi delle due squadre e dell’arbitro, e una tramite un sottopassaggio da raggiungere percorrendo un lungo corridoio e due scalinate, una delle quali caratterizzata da due svolte che rendono invisibile ciò che avviene a chi non si trova in quel punto. Per raggiungere il terreno di gioco o per tornare negli spogliatoi viene sempre utilizzata la seconda possibilità, quella più lunga e tortuosa, in passato scenario di spiacevoli episodi, e luogo in cui è avvenuto ciò che ha comportato l’espulsione dell’allenatore viestano.

Quello che è successo lo sanno solo i protagonisti, ma resta comunque valida la domanda: come è possibile che una squadra esperta nella categoria come l’Atletico Vieste abbia potuto prendere 2 gol negli ultimi minuti nonostante stesse giocando in 11 contro 8?

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