Mercoledì, 07 Novembre 2018 14:58

Vieste/ Monsignor Renna domani a Vieste

Domani, giovedì 8, sarà presente in mezzo a noi Mons. Luigi Renna, Amministratore Apostolico della nostra diocesi. Concelebrerà alle ore 18.00 in Cattedrale.

Siete tutti invitati

don Gioacchino Strizzi

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Dopo aver saputo dell’arre­sto di Claudio Iannoli, Gaeta­no Renegaldo capisce che avrà problemi ad ottenere i soldi del­la droga che gli ha fornito, e ma­nifesta a Raffaele Prencipe il suo timore. La conversazione è stata, però, intercettata dalla polizia. Su ordine del gip, gli agenti hanno arrestato due viestani e un manfredoniano, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Dda di Bari. Associazione mafiosa finalizzata al traffico di dro­ga è l’accusa nei loro confronti, ritenuti affiliati al clan di Giro­lamo Perna, contrapposto, a Vie­ste, alla batteria guidata da Mar­co Raduano. Proprio dopo l’arresto di quest’ultimo, lo scorso agosto, il clan Perna avrebbe cercato di egemonizzare il mercato della droga nella città garganica, ac­quistando due chili di cocaina, al prezzo di 70 mila euro, da Gae­tano Renegaldo.Ma il 21 agosto, Claudio e Giovanni Iannoli, con altre cinque persone, vengono arrestati; di conseguenza, Re­negaldo - ritenuto vicino al clan dei montanari - perde il suo re­ferente. A quel punto - come emer­ge dalle intercettazioni - ottiene rassicurazioni da Raffaele Pren­cipe: i due, però, il 24 agosto ven­gono bloccati dopo la consegna di 25 mila euro. Renegaldo, quin­di, fugge e si nasconde per diverso tempo a Bratislava, in Slovac­chia. Poi, torna in Italia.

Martedì notte viene fermato in auto dagli agenti della squa­dra mobile nei pressi di Man­fredonia, con un insospettabi­le cittadino di Monte Sant’Ange­lo: si stava recando a Mattina­ta, dove aveva trovato un alloggio per proseguire la latitanza. ‘Abbiamo dato una risposta in­cisiva a quella spirale di sangue che aveva caratterizzato la pri­mavera viestana. Riteniamo in questa maniera di aver restituito a Vieste il suo cielo azzurro”. Lo ha detto il questore di Foggia, Mario Della Cioppa, nel corso della conferenza indetta per il­lustrare gli esiti dell’operazione che ha portato all’arresto di tre noti presunti componenti della criminalità’ garganica. “E’ l’en­nesima operazione - ha detto il questore - di polizia antimafia. Abbiamo arrestato Gaetano Re­negaldo, un pregiudicato traffi­cante di sostanze stupefacenti e abbiamo dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di Claudio Iannoli e di Raffaele Prencipe. Tutti riteniamo essere sodali del grup­po criminale che fa capo Girola­mo Perna e che opera su Vieste”, un blitz che è una costola dell’o­perazione denominata Agosto di fuoco’ con cui e’ stato disartico­lato completamente il vertice del gruppo mafioso retto dal capo­clan Girolamo Perna.

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Si rimette in marcia la Bisanum Viaggi Vieste. Nella quinta giornata d’andata del campionato cestistico pugliese di serie C Gold maschile, la forma­zione allenata da Francesco Desantis si aggiudica il derby casalingo contro la Tecno Switch Ruvo. Suc­cesso di misura, sfida che termina 83-81. Compagnoni e soci ripartono, co­sì, dopo due sconfitte di seguito: conquistano la terza affermazione in questo campionato e salgono a quota 6 punti in classifica, alla pari con altre quattro squadre. Davanti c’è solo la Pallacanestro Lecce, im­battuta, capolista a punteggio pieno (10).

Sfida intensa e combattuta sul parquet del centro “Omnisport” di Vieste. Il quintetto ospite conclude il primo quarto in vantaggio per 21-19. I successivi due parziali sono invece appannaggio della Bisanum (44-41, 68-54), che nel quarto con­clusivo riesce a condurre in porto la vittoria. Markovic miglior marca­tore del team di Desantis: 21 punti per il centro serbo. In doppia cifra, fra i biancazzurri, anche Samija (19 punti), Simeoli (15), Lauriola (13) e Compagnoni (11). A canestro, in­fine, pure Hoxha (4 punti). Fra gli ospiti, miglior realizzatore Bagdonavicius (23 punti), seguito da Laquintana (17), Presentazi (12) e Mar­chetti (11). Ruvo ha una buona par­tenza, ma cala nella fase centrale del match, e nei due minuti con­clusivi non è lucida nella gestione dei possessi. Nell’ultima azione d’attacco degli ospiti, il ferro re­spinge il tiro di Laquintana. «Gran­de vittoria con un’ottima presta­zione, contro la quotata Ruvo - evidenzia la Bisanum, che esulta dopo due partite amare -. Ci siamo ripresi il nostro palazzetto, una set­timana dopo lo stop interno con Altamura. Come pronosticato alla vigilia di questa stagione, sarà un campionato tra i più equilibrati degli ultimi anni. Questa vittoria ci riporta nel gruppo delle seconde dietro solo alla Pallacanestro Lecce, che finora si è dimostrata imbat­tibile».

I RISULTATI

Taranto-Francavilla 82-74

Monopoli-Lecce 60-68

Monteroni-Ceglie 58-70

Mola-Castellaneta 86-67

Vieste-Ruvo 83-81

Altamura-Ostuni 65-69.

LA CLASSIFICA

10 – Lecce

6 - Monopoli

6 - Ostuni

6 - Ceglie

6 - Taranto

6 - Vieste

4 - Francavilla

4 - Altamura

4 - Ruvo 4

2 – Mola

2 - Castellaneta

2 - Monteroni

(Francavilla e Monopoli devono recuperare una partita».

IL PROSSIMO TURNO

Ostuni-Mola

Lecce-Altamura

Castellaneta-Monteroni

Ruvo-Monopoli

Ceglie-Taranto

Francavilla-Vie­ste.

[ri]

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 Tre arresti della Polizia nell'ambito di una indagine della mafia a delinquere finalizzata garganica: in manette con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga con l'aggravante di aver favorito un clan mafioso, sono finite due viestani (Claudio Iannoli, 42 anni e Raffaele Giorgio Prencipe, 34) e un manfredoniano (Gaetano Renegaldo) vicino al clan dei montanari. I tre - i due viestani erano in cella - sono stati arrestati in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla Dda che ha avallato una indagine del gruppo Gargano della Polizia di stato in una operazione denominata "Agosto di fuoco". Al centro dell'indagine, che è una costola dell'inchiesta che ha portato in cella altre sette persone nei mesi di agosto e settembre, ci sarebbe una fornitura di due chili di cocaina da parte di Renegaldo ai due viestani esponenti del clan Perna per il controllo del traffico di droga nel centro garganico. Nel corso dell'indagine sono stati sequestrati a Renegaldo anche 25mila euro in contanti, quale acconto della partita di coca del valore di 70mila euro. Tale episodio rappresenterebbe un legame tra i due clan per il controllo degli illeciti. Renegaldo è stato bloccato dalla Polizia sulla statale 89 al rientro da Bratislava in Slovacchia: l'uomo stava raggiungendo un posto sicuro a Mattinata ed era accompagnato da un cittadino di Monte S. Angelo. Nel provvedimento di arresto il gip ha disposto il sequestro ai fini di confisca della somma di 25mila euro.

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Grazie all’inchiesta di Massimo Giletti, nella trasmissione televisiva “Non è l’arena”, abbiamo scoperto una spesa che ha del surreale riguardo la costruzione del nuovo palazzo della Regione Puglia, di cui i lavori sono iniziati nel 2003. La spesa in questione la troviamo nel cambio delle plafoniere al neon con quelle a led, un cambio legittimo se non fosse che il prodotto scelto ha un prezzo unitario di 637 euro, che ha fatto crescere la spesa complessiva da 199 mila euro a un milione e 42mila euro. Quella del Presidente Emiliano è una politica degli sprechi, a discapito dei tanti cittadini pugliesi che, con le loro tasse, dovranno sostenere certe spese. La Puglia, anche se piena di potenzialità, non è una regione ricca capace di affrontare spese del genere, soprattutto se, per far quadrare i conti, si è disposti a tagliare sulla sanità con la conseguente chiusura di ospedali o di punti di primo intervento come nella nostra città. Assistiamo impotenti ad un vero e proprio spopolamento dei giovani pugliesi, costretti a lasciare la propria terra per cercare un futuro migliore e la Regione si permette un lusso di questo tipo? Ci chiediamo quando finirà questa politica degli sprechi e ci chiediamo cosa faremo quando vedremo altri morti, a causa di un sistema sanitario al collasso, e cosa faremo quando anche l’ultimo giovane sarà scappato via da questa regione se non consolarci di avere almeno le lampade più belle e prestigiose d’Italia.

 Matteo Parisi

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Tre arresti della Polizia nell'ambito di una indagine della mafia delinquere finalizzata garganica: in manette con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga con l'aggravante di aver favorito un clan mafioso, sono finite due viestani e un manfredoniano vicino al clan dei montanari. I tre sono stati arrestati in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla Dda che ha avallato una indagine del gruppo Gargano della Polizia di stato in una operazione denominata "Agosto di fuoco".

In dettaglio l'indagine ha riguardato il gruppo facente a capo a Girolamo Perna Girolamo nell’ambito della violenta guerra di mafia intercorsa con la fazione contrapposta facente capo a Marco Raduano , per il controllo egemonico del territorio viestano e  l’assunzione del monopolio in Vieste nella gestione e nel commercio degli stupefacenti.

I dettagli dell’operazione verranno forniti in sede di conferenza stampa, che si terrà in mattinata in Questura di Foggia alla presenza del Questore, Mario Della Cioppa.

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Si chiama “Spiò”, è il nuovo sistema pubblico di identità digitale in vigore dal prossimo 1 gennaio 2019. Alcuni servizi, tipo il fisco Online, saranno attivi solo attraverso questo attributo qualificato a partire da quella data. Poi gradualmente il servizio entrerà a regime su tutti gli indirizzi della Pubblica amministrazione. Cos’è “Spid”? E’ un’autenticazio­ne digitale che dovrà essere in pos­sesso di ogni cittadino. Dunque niente più password e registrazioni su ogni portale al quale ci connettia­mo, la registrazione dei nostri dati la faremo una volta sola (le nostre generalità, codice fiscale, numero di carta d’identità) è quel “certificato identificativo” che varrà per sempre. L’iscrizione è gratuita (per infor­mazioni rivolgersi all’indirizzo www.spid.gov.it), anche le Camere di Commercio offrono gratuitamente il servizio anche nei successivi due anni dopo l’iscrizione. Il Sistema Pubblico di Identità Digitale, SPID, è l’infrastruttura che il Codice dell’Amministrazione Digitale ha introdotto a fianco della CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e della CIE (Carta d’identità Elettronica) come strumento per gestire con una modalità semplice, sicura e diffusa il riconoscimento in rete delle persone fisiche e giuridiche durante l’accesso ai servizi on line. A regime SPID permetterà a cittadini e imprese di accedere con un'unica Identità digitale — usando lo stesso nome utente e password — a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e potrà essere adot­tato su base volontaria ancho da organizzazioni e imprese private. L’identità SPID è costituita da credenziali con caratteristiche differen­ti in base al livello di sicurezza richiesto per l’accesso. Esistono tre livelli di sicurezza, ognuno dei quali corrisponde a tre diversi livelli di identità “Spid” e i livelli 1 e 2 non richiedono la distribuzione di disposi­tivi fisici.

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Sabato, 03 Novembre 2018 10:21

Vieste/ Domani la Camminata tra gli olivi

Domani, domenica 4 novembre a Vieste si va alla scoperta di un patrimonio verde che rappresenta anche l’identità culturale della nostra terra. La Camminata tra gli olivi, prevista per domenica 28 ottobre e rinviata a causa del maltempo, si svolgerà domani, domenica. Promossa dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio in tut­ta Italia, la Camminata conduce i partecipanti alla scoperta di piante spesso secolari, che hanno contribuito a costruire la storia del paesaggio e delle comunità. A Vieste saranno attivati due percorsi: il primo archeologico-naturalistico tra la necropoli di San Salvatore e gli ulivi ogliarola garganica. Il secondo, solo naturalistico, prevede una camminata tra gli ulivi monumentali della zona. Baie e grotte, ulivi e mandorleti, pini d’Aleppo e boschi di quercia e faggio sono le attrattive della perla del Gargano. Di origine greca il paese sorge su un promontorio roccioso che si al­lunga verso il mare e conserva il centro storico medievale. Sulla spiaggia dorata “del castello” si erge, solitario e mae­stoso, un bianchissimo monolito, alto poco più di venti me­tri, denominato Pizzomunno, frutto inconsueto dell’erosio­ne del vento e del mare. La leggenda vuole che Pizzomuno fosse un giovane pescatore tramutato in roccia da sirene ge­lose che mal sopportavano il suo amore per una dolce fan­ciulla del luogo. Lungo la costa i trabucchi, antichi strumen­ti di pesca, vere opere dell’ingegno umano, fatti di travi in le­gno. L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi oltre 320 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizza­zione dei paesaggi rurali e per l’inserimento di aree territo­riali olivicole di valore storico nel prestigioso Registro Na­zionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Poli­tiche Agricole.

 

Info: www.camminatatragliolivi.it

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Da quando è tornato completamente operativo, il giugno passato dopo opera di restauro, il trabucco storico di San Lorenzo ha divulgato e promosso la nostra peculiarissima cultura marinara e della pesca ospitando, durante la stagione estiva, circa mille persone che hanno imparato come un trabucco pesca, come viene costruito, qual è la sua storia, etc.

 Tanti, tantissimi i bambini.

 Nell’autunno e nell’inverno le visite sarebbero continuate, grazie alle collaborazioni già in atto con le scuole e con i tanti tour operator specificatamente interessati ai periodi di minor calca turistica per far vivere ai propri clienti (ovviamente di nicchia) quel turismo esperienziale del quale tanto oggi si parla. Sarebbe stata una delle tante occasioni per destagionalizzare (è così che si dice, giusto?). Sarebbe, appunto. Ieri notte, invece, a qualcuno è venuta la simpatica idea di irrompere nel trabucco per danneggiarlo (tagliando irrimediabilmente reti, cime che servono a manovrarle, danneggiando ciucci, parti strutturali, etc) con il chiarissimo intento di non far pescare più quel trabucco. Di renderlo inattivo e di impossibilitarlo ad ospitare chicchessia. Ed ora si comincerà con le denunce alle autorità competenti, con l’ennesimo sbattersi per trovare i fondi per le opere di ripristino e riparazione, con la paura costante che la cosa si ripeta nel prossimo futuro (perché è la prosperità dei trabucchi, per qualcuno, il problema). Il tutto, a poco più di un mese dalla scomparsa del Maestro Spalatro. E niente, è così. Era giusto per ricordare ai nostri concittadini quanto vigliacca, meschina, arida e schifosa sia una parte della nostra comunità.

Matteo Silvestri – Presidente

"La Rinascita dei Trabucchi Storici"

Associazine Onlus

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Pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tel: 340.6848737

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Venerdì 2 e sabato 3 novem­bre le pensioni saranno rego­larmente in pagamento in tut­ti gli uffici postali. La pensione può essere riscossa direttamen­te allo sportello durante gli orari di apertura o agli Atm Postamat (fino a E 600 al giorno, 24 ore su 24), se si è in possesso della car­ta Libretto o della carta Posta­mat. E’ infatti possibile richiede­re l’accredito della pensione sul libretto postale o sul conto Ban­coposta. Con tale modalità inol­tre si potrà usufruire gratuita­mente di una polizza assicurati­va che consente un risarcimen­to fino a E 700 all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia da­gli Atm Postamat o bancari. Poste Italiane ricorda infine che, per il pagamento dei bollettini postali, per gli ultrasettantenni è prevista una commissione ri­dotta a E 0,7.

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Emittente radiofonica OndaRadio - Editore: Associazione Amici della Radio - Piazza Kennedy (Presso Ufficio Informazioni Turistiche) - CF 93005440719 - Partita Iva 01689250718
Presidente: Mario Vieste - Direttore Responsabile: Ninì delli Santi - Telefono: 0884 708806 (ufficio IAT) - Email: info@ondaradio.info
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