Non riteniamo di esagerare affermando che “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, dall’ispirazione per scrivere il brano fino al concerto di Max Gazzè del 31 luglio, sia un evento storico per la città di Vieste, da inserire nei libri che saranno scritti dal “Matteo Siena del futuro”.

Vieste non è Napoli, Roma, Firenze o Bologna, ma nemmeno Capri o Sorrento, tutte città a cui viene spesso dedicata una canzone; finora, escludendo le canzoni popolari, c’era stata soltanto “Vieste sei bella” di Bruno Castiglia, un’idea dell’allora Radio Vieste 1 (la nonna di Ondaradio) incisa sui 45 giri ma con diffusione che non aveva varcato i confini di Sfinalicchio e Pugnochiuso. “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, invece, è partita già in quarta, dal Festival di Sanremo, ossia dal palcoscenico più importante d’Italia, arrivando alla massima ribalta nazionale (la canzone ma soprattutto la leggenda).

Senza trascurare un aspetto non secondario: la canzone è bella. Tanto.

Da febbraio ad oggi (letteralmente ad oggi) Vieste ha usufruito di una esposizione mediatica mai avuta finora grazie alla sua “meravigliosa storia d’amore”, quella che, diciamocelo, finora era la favoletta di Pizzomunno: le 5 serate di Sanremo, tutti i passaggi radiofonici, televisivi, sui siti web e sulla carta stampata in quei giorni, le ospitate delle settimane successive, col culmine nella prima serata di RaiUno a “Che tempo che fa”. E, per arrivare agli ultimi tempi, i preziosi minuti dedicati a Vieste da “Linea blu”, “Uno mattina”, “Donnavventura”, “Parola di Pollice Verde”, “Sereno Variabile” (la cui puntata registrata a Vieste andrà in onda nei prossimi giorni), “La vita in diretta”, i servizi andati in onda ieri sera, a mezz’ora di distanza, dal TG1 [link] e dal TG2 [link], fino all’ampio risalto che oggi stanno dando i principali quotidiani nazionali cartacei e online “Corriere della Sera” [link], “Repubblica on line” [link], “Stampa”, “Giornale”, “Messaggero”, “Mattino”, “Gazzetta del Mezzogiorno” e persino “Gazzetta dello sport”.

Quanto sarebbe costata una campagna pubblicitaria per dare a Vieste tutta questa visibilità? Decine e decine di volte più del costo del concerto dell’altra sera, senza considerare gli introiti derivanti dal contributo regionale, da quello degli sponsor e dalla vendita dei biglietti.

E a proposito di Tg, un anno fa in questi giorni, si parlava di noi per l’omicidio di un pregiudicato locale all’interno del suo ristorante all’ora di pranzo, e dell’aggressione ad un giornalista che stava facendo un’inchiesta. A distanza di 365 giorni, possiamo tranquillamente dire che “è cambiata la musica”, e che da paese mafioso (la solita esagerazione giornalistica) siamo diventati il paese che ha come concittadino Max Gazzè.
Tutto questo, però, non deve far passare in secondo piano la bellezza del concerto che il cantautore romano ha tenuto l’altra sera proprio al fianco di Pizzomunno, in un virtuale abbraccio tra due cari amici. “Alchemaya” non è solo il nome del doppio album, ma un esperimento musicale di una orchestra “sintonica”, neologismo coniato da Gazzè per unire la classica orchestra sinfonica fatta di ottoni e (tanti) archi, con i moderni sintetizzatori. Il concerto ha rispecchiato fedelmente proprio l’album, dedicando la prima parte a brani inediti i cui testi sono stati ispirati dalle letture della Bibbia e dai manoscritti di Qumran, ossia i rotoli ritrovati sul Mar Morto su cui gli studiosi sono ancora al lavoro, mentre nella seconda è venuta fuori più l’anima pop di Gazzè, comunque “ridimensionata” dall’orchestra di 60 maestri e dalla pianista sudcoreana Sunhee You: da “Il timido ubriaco” a “La musica può fare”, passando per “Il solito sesso”, “Ti sembra normale”, “La vita com’è”, “Mentre dormi” e tanti altri brani noti e inediti, tutti preceduti dalla tanto attesa “Leggenda di Cristalda e Pizzomunno” la cui esibizione ha raccolto l’ovazione del pubblico

E a proposito degli spettatori, il botteghino ha completato la vendita di tutti i 2800 biglietti previsti (1300 per i posti a sedere e 1500 per quelli in piedi, limite imposto per problemi di sicurezza); nelle ore immediatamente precedenti l’evento, l’ormai certo “sold-out” ha spinto gli organizzatori a non coprire le recinzioni metalliche lasciando la possibilità di vedere (oltre che sentire) il concerto anche ai tantissimi rimasti fuori. Da evidenziare anche la decisione dell’artista di effettuare le prove direttamente sul palco e non nel palazzetto dell’Omnisport come previsto, proprio per dare la possibilità a tutti di poter assistere all’esibizione.

Anche per questo, grazie Max, concittadino viestano.

E da questa mattina, le palme sono tornate al loro posto.

(foto del concerto: Natale Dirodi)

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Martedì 31 luglio concerto sul belvedere di Vieste. In questa occasione, il cantautore romano riceverà la cittadinanza onoraria

 “Abbiamo presentato questa mattina il meraviglioso concerto/evento con orchestra che Max Gazzè terrà a Vieste il prossimo 31 luglio. La leggenda di Cristalda e Pizzomunno rappresenta un’occasione importante per noi perché non è semplicemente un concerto musicale, è un evento culturale che dà lustro alla Puglia in un contesto globale. L’immagine della Puglia e la potenza dell’amore di Cristalda e Pizzomunno renderanno Vieste e il Gargano luoghi ancora più conosciuti”.

Così l’assessore regionale al Bilancio e alle Politiche giovanili, Raffaele Piemontese intervenuto questa mattina in Presidenza a Bari, alla conferenza stampa di presentazione  dell’evento di Max Gazzè “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” che si terrà a Vieste il prossimo 31 luglio. Un’anteprima nazionale del mini-tour estivo Max Gazzè e Alchemaya Symphony Orchestra, che dopo Vieste toccherà le Terme di Caracalla di Roma, l’Arena Sferisterio di Macerata, il Teatro Antico di Taormina e l’Arena di Verona.

“Cristalda e Pizzomunno – ha proseguito Piemontese - è una bellissima leggenda, specchio dell’anima, dell’arte, della cultura, della bellezza e del mito che rappresentano l’essenza non solo del nostro paese ma anche del nostro Gargano e della nostra Puglia. Per questo la Regione Puglia, con l’entusiasmo del presidente Emiliano e dell’assessore Capone, ha deciso di sostenere questo bellissimo evento”.

La leggenda di Cristalda e Pizzomunno è al centro delle attività di valorizzazione e sviluppo di Vieste. L’amministrazione comunale di Vieste e la Regione Puglia hanno deciso infatti di attuare un piano di promozione della cittadina del Gargano partendo proprio da quest’antica storia di mare della tradizione pugliese, diventata una canzone di grande successo. Pertanto, nell’attività strategica non poteva mancare Max Gazzè, autore e interprete de La leggenda di Cristalda e Pizzomunno presentata all’ultimo Festival di Sanremo. Un brano dalla forte componente identitaria che ha incantato per la sua storia d’amore e aumentato il fascino della celebre località turistica, sullo sfondo della quale la mitologica vicenda si svolge.

In occasione del concerto del 31 luglio Gazzè riceverà dall’amministrazione comunale la cittadinanza onoraria: un gesto di ringraziamento nei confronti di un’artista che con la sua sensibilità e la sua poesia ha acceso nuovi riflettori su Vieste e la sua storia, le sue leggende, la sua bellezza e la sua gente.

“Con questo progetto, Regione e Comune scommettono sul racconto di Vieste – ha commentato l’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone impossibilitata a partecipare alla conferenza stampa per precedenti impegni istituzionali - un racconto che non passa solo dal paesaggio mozzafiato ma anche dalle storie meravigliose che lo hanno attraversato. Perché quelle storie aggiungono un tassello emotivo importante per i turisti che ormai sono sempre più alla ricerca, non di una vacanza mordi e fuggi, ma di un’esperienza unica e magica. In questo senso l’incantesimo di una leggenda come quella di Cristalda e Pizzomunno che oggi si diffonde grazie alla canzone di un grande artista come Max Gazzé è un’opportunità che non poteva essere sciupata”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Giuseppe D’Urso, Presidente Teatro Pubblico Pugliese: “L’intuizione dell’amministrazione comunale e della Regione Puglia di promuovere Vieste, tra le località più belle della nostra regione, attraverso la leggenda di Cristalda e Pizzomunno, aderisce alla vocazione del Teatro Pubblico Pugliese. Vocazione che ci porta a creare dei percorsi culturali che esprimano al massimo il potenziale della nostra regione con ricadute concrete e tangibile sul territorio. Il progetto di valorizzazione di Vieste rappresenta una buona pratica, un progetto intelligente che mette l’identità al centro dello sviluppo del territorio e della comunità. Un progetto che siamo particolarmente lieti di accompagnare in costante sinergia con la Regione Puglia”;

 

Giuseppe Nobiletti, sindaco Vieste: “Valorizzare attraverso lo spettacolo dal vivo uno degli attrattori più importanti del territorio, consente nello stesso tempo di accendere un faro sulla città e quindi di stimolare gli arrivi e le presenze sul territorio, nonché di utilizzare un tratto identitario immateriale come si configura la leggenda di Cristalda e Pizzomunno, quale strumento per suscitare interesse e rendere unica l’esperienza che un territorio può far vivere. L’evento concertistico sarà quindi punto centrale di una strategia che coinvolgerà diversi segmenti della filiera turistica e culturale del territorio e si svilupperà nel medio lungo termine per far si che Vieste sia riconosciuta e vissuta non solo per le sue bellezze naturalistiche ma anche per la “magia” che regala con la sua storia. Ci riempie d’orgoglio vedere la città di Vieste comparire accanto alle locations più suggestive d’Italia, a luoghi simbolo della cultura internazionale;

Luca Scandale, PugliaPromozione: “Con PugliaPromozione abbiamo colto al volo questa splendida iniziativa di Vieste perché è fondamentale che la Puglia si dia una propria immagine coordinata che spinga sempre di più e sempre più in alto le nostre destinazioni di successo. Ricordo che Vieste è la nostra prima destinazione turistica in Puglia, dunque, con questa iniziativa noi stiamo puntando su una destinazione che è al top delle presenze e che costituisce una vera e propria punta di diamante”.

 Max Gazzè diventerà testimonial di una campagna promozionale che prevede la realizzazione di foto e video con la presenza dell’artista in alcuni dei luoghi più affascinanti della cittadina del Gargano. L’iniziativa rientra in una più ampia operazione di promozione territoriale legata alla leggenda di Cristalda e Pizzomunno che include la realizzazione di cartoline d’autore e un annullo filatelico in collaborazione con Poste Italiane. Si tratta di 18 versioni raffiguranti la leggenda, dipinte per l’occasione da Annika, Cinzia Brena, Emanuela Colazzo, Elisa Comotti, Angela Cuccovillo, Giovanna Ferrari,  Lorella Gallina, Elda Gavelli, Gina Graco, Ingrid Eleni Kuris, Stefania Maggiulli, Cristina Mantisi, Stefania Miele, Sara Pala, Damiano Pizzetti, Alessandra Poggi, Mauro Proci, Giorgio Schumann, Kasia Sweatlik e infine Valeria Zito. Alle cartoline sarà apposto l’annullo creato dal disegnatore viestano Lucio Palazzo. Prevista inoltre la realizzazione di calendari, t-shirt e gadget.

 In programma anche una serie di attività di promozione realizzate da PugliaPromozione finalizzate a dare la massima visibilità alla strategia e alle attività previste.

 L’agenzia regionale ha da tempo coinvolto una serie di artisti per interpretare in maniera non convenzionale l’identità della Puglia come destinazione turistica, e per restituirla al pubblico in linguaggi inediti e a tratti sperimentali. Per Vieste, è la leggenda di Cristalda e Pizzomunno ad ispirare l’opera del pittore Vito Savino, che fa innamorare il pubblico di un concetto complesso, come quello immaginifico e decadente dell’amore infelice della storia popolare. Il blu del mare e le profondità della tela veicoleranno il brand non solo su tela ma anche attraverso uno strumento tangibile, desiderabile, e ripetibile: una T-shirt. Il visual storytelling dovrà svelare il territorio evocandolo, parlando quindi all'emotività con immagini forti ed immediate ricreando quella dimensione alchemica che ricalca il nome del tour di Max Gazzè. E ancora un piano social ad hoc su tutti gli account /profili gestiti da Pugliapromozione (Facebook / instagram / Youtube; @Pugliaevents / @weareinpuglia / @Puglia365). Infine newsletter dedicata agli operatori della ricettività e della rete infopoint

 La leggenda Cristalda e Pizzomunno.

A Vieste viveva il giovane Pizzomunno, uno dei pescatori più belli dell'intero borgo, amato da tutte le ragazze del paese.

Il suo cuore, però, batteva solo per la splendida, bionda Cristalda, dolce compaesana che come lui era fra le più corteggiate. Il loro amore, puro e splendido, procedeva in maniera candida, fra il lavoro di lui in mare e le lunghe attese di lei, sulla riva, che gioiva ogni volta come la prima nel vederlo tornare.

Ma le leggende non sono certo tutte rose e fiori, e quelle che parlano di amori contrastati men che meno: Pizzomunno, nel suo vagare per mare, s'imbatteva come tutti i pescatori nelle mitologiche sirene, esseri che vivevano per il loro ego, e trovavano infinita gioia nell'attrarre gli uomini, soggiogarli, renderli schiavi.

Il bel Pizzomunno era la preda prediletta delle sirene, che ogni giorno cercavano d'incatenarlo con i loro canti e le loro lussuriose lusinghe, promettendogli fedeltà eterna e addirittura abdicandogli la loro libertà.

Ma Pizzomunno amava Cristalda di un amore sì forte che m'hai lo ha abbandonato, e nemmeno per un attimo gli ha fatto pensare di cedere alle lusinghe delle sirene. Queste, ferite nell'orgoglio, hanno allora bramato una terribile vendetta contro il giovane, e proprio mentre Pizzomunno abbracciava la sua bella in riva al mare, sono emerse dalle acque trascinandola per sempre via con loro.

Per il dolore Pizzomunno quel giorno si trasformò nel monolite che da lui prende il nome e ora si staglia nel profilo del cristallino mare di Vieste.

Qui Pizzomunno ogni 100 anni può rivedere la sua Cristalda, che solo per una notte può emergere dal mare: una notte in cui Pizzomunno, riprese le sue fattezze umane, può amarla fino all'alba di un nuovo giorno che sarà il centesimo del loro conto alla rovescia d'amore.

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Martedì, 27 Marzo 2018 18:12

Vieste - Max Gazzè è (quasi) viestano

Max Gazzè è (quasi) cittadino viestano. Nel corso del Consiglio Comunale di questa mattina è stata votata all’unanimità la proposta di conferirgli la cittadinanza onoraria per (come si legge nella delibera) “aver saputo efficacemente diffondere ‘La leggenda di Cristalda e Pizzomunno’ in ambito nazionale ed internazionale con la presentazione dell’omonimo brano alla 68esima edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo – anno 2018 -, contribuendo in modo significativo alla conoscenza e alla promozione della Città di Vieste”.

Nella presentazione della proposta, l’assessore al turismo Rossella Falcone ha precisato che l’Amministrazione avrebbe voluto dedicare per questo evento un Consiglio Comunale straordinario da tenersi con la presenza del cantautore romano, possibilmente in una location suggestiva o comunque che avrebbe garantito la presenza di pubblico, ma l’entourage di Gazzè ha preferito rimandare la cerimonia di conferimento in un sabato di aprile. In quella occasione, sarà data anche l’esecutività all’atto approvato oggi, sancendo ufficialmente l’inizio della cittadinanza onoraria.

Sempre l’assessore Falcone ha comunicato che Max Gazzè vorrebbe far partire il suo mini-tour estivo “Alchemaya” proprio da Vieste (orientativamente per fine luglio) prima di esibirsi in 4 location mozzafiato come le Terme di Caracalla a Roma (5 agosto), lo Sferisterio di Macerata (7 agosto), il Teatro Antico di Taormina (25 agosto) e l’Arena di Verona (2 settembre). Nei prossimi giorni alcuni componenti dello staff di Gazzè verranno a Vieste per trovare una location adeguata ad ospitare il concerto, avendo già scartato l’ipotesi della Marina Piccola (dove si tenne il concerto dello stesso cantautore nel 2013). Al sopralluogo dovrebbe partecipare anche un responsabile della sicurezza di due importanti manifestazioni tenute nei giorni scorsi nel foggiano: quella organizzata nel capoluogo dall’associazione Libera in memoria delle vittime di mafia, e la visita di Papa Francesco a San Giovanni Rotondo. Il suo compito sarà quello di indicare come suddividere gli spazi, comprese le vie di fuga, in ottemperanza delle rigorose norme introdotte all’indomani di quanto accaduto nella piazza di Torino la sera della finale di Champions League dello scorso anno. “Proporremo di svolgere il concerto all’inizio del lungomare Mattei a pochi metri da Pizzomunno – ha confessato l’assessore Falcone – sperando che sia proprio quella la famosa notte che ogni cent’anni…”

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“La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, il brano cantato da Max Gazzè, conquista la sesta posizione finale al 68° Festival di Sanremo vinto da Ermal Meta e Fabrizio Moro (sul podio anche Lo Stato Sociale e Annalisa). Il brano che narra la favola d’amore del monolite viestano ha ottenuto comunque un prestigioso risultato, aggiudicandosi il premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale, riconoscimento assegnato con i voti dei maestri che compongono l’orchestra sanremese.

E’ stato comunque un grande successo per Vieste, catapultato sui media di tutta Italia per le sue bellezze (finalmente) e non per tristi fatti di cronaca. Finito il Festival, Max Gazzè sarà impegnato per la promozione del disco in radio e tv nazionali, ma troverà il tempo per venire a Vieste dove riceverà la cittadinanza onoraria, così come preannunciato dal sindaco Giuseppe Nobiletti nei giorni scorsi.

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Sabato, 10 Febbraio 2018 16:51

Sanremo 2018 - Stasera la finale

Il 68mo Festival della Canzone Italiana è giunto alla sua ultima serata, quella che deciderà il vincitore. I 20 big in gara torneranno ad esibirsi sul palco del Teatro Ariston di Sanremo presentando la versione originale del pezzo, dopo che nella serata di ieri l’hanno rivisitata cantandola con ospiti da loro scelti. Nel lotto dei favoriti per il successo finale ci sono il duo composto da Ermal Meta e Fabrizio Moro, lo scansonato gruppo de Lo Stato Sociale, Ron, Annalisa, Ornella Vanoni e Max Gazzè. Il cantautore romano sarà il quinto ad esibirsi, riproponendo la soave melodia che accompagna “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, la cui bellezza è sancita dalla presenza del brano nella fascia di gradimento più alta in tutte le serate in cui è stata presentata.

Il regolamento prevede per questa ultima serata una doppia sessione di televoto: la prima permetterà di stilare una classifica provvisoria dalla quale verranno individuate le tre canzoni che si contenderanno il titolo, assegnato mediante la seconda sessione di voti.

Ricordiamo che si possono esprimere al massimo 5 preferenze tramite l’invio di un sms al 4754751 o chiamando da rete fissa il numero 894001.

Votiamo Max Gazzè!
Votiamo Vieste!
Votiamo il Gargano!
Votiamo Cristalda e Pizzomunno!!!

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Anche dopo la terza serata, “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” resta in fascia blu, quella che ospita i brani più apprezzati. La fiaba dedicata al monolite viestano che Max Gazzè sta presentando al 68mo Festival di Sanremo continua a conquistare consensi sia tra i critici che tra gli ascoltatori; nella stessa fascia di merito ci sono anche Lo Stato Sociale, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Diodato e Roy Paci, Ornella Vanoni (con Bungaro e Pacifico), e Ron.

La quarta serata prevede l’assegnazione del titolo di vincitore del Sanremo Giovani ma anche l’esibizione di tutte le 20 canzoni proposte dai big, ognuno accompagnato da un ospite a propria scelta. Max Gazzè si esibirà per settimo (presumibilmente il codice per il televoto sarà proprio 07, ma la conferma la si saprà solo nel corso della trasmissione) e avrà con se sul palco due mostri sacri del panorama jazzistico italiano: Rita Marcotulli e Roberto Gatto.

E a proposito di televoto, anche stasera ci sarà la possibilità di inviare le preferenze (fino a 5 per ogni utenza telefonica) tramite sms al numero 4754751 o chiamando l’894001 da rete fissa. Il costo è sempre di 51 centesimi per ciascun voto. Per oggi e domani, in concomitanza con le ultime due serate del Festival, il peso del televoto aumenta rispetto a quello espresso dalla sala stampa e dalla giuria demoscopica (da questa sera sostituita dalla giuria di esperti): le percentuali, infatti, passano da 40-30-30 a 50-30-20, motivo per cui diventa ancora più importante inviare messaggini e fare telefonate.

Il brano “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” è inserito nell’album “Alchemaya” uscito oggi; un’opera contemporanea con influenze progressive, classiche ed elettroniche suddiviso in due atti: il primo è una vera e propria opera sinfonica originale, un racconto misterioso e fantastico sull'origine ed evoluzione del mondo e dell'uomo, mentre il secondo è composto da una selezione di brani di repertorio, rivestiti da un suggestivo arrangiamento orchestrale e tre brani inediti, tra i quali “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”.

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I cellulari sono carichi? Il credito c’è? Il ditino è caldo? Bene, allora siete pronti per inviare i messaggi al numero 474751 per votare Max Gazzè e “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Il cantautore romano, tra i favoriti della 68ma edizione del Festival di Sanremo, questa sera salirà sul palco come quinto big, preceduto da Giovanni Caccamo, Lo Stato Sociale, Luca Barbarossa e la coppia Avitabile/Sorbillo. Prima di loro, in apertura di serata, ci sarà l’esibizione di quattro nuove proposte.

Per partecipare al televoto si possono inviare sms dai cellulari o chiamare da telefono fisso il numero 894001: in entrambi i casi, per ogni voto verranno scalati dal credito telefonico (o fatturati nella prossima bolletta) 51 centesimi, anche se sono attive promozioni per l’invio gratuito di messaggini. Da ogni utenza telefonica (indifferentemente fissa o mobile) si possono esprimere al massimo 5 voti al giorno.

Per votare, nel messaggio o nella telefonata è necessario indicare il codice associato al brano a cui si vuole dare la propria preferenza, codice che sarà comunicato al momento dell’esibizione. Per l’intera serata e per quelle prossime, è prevista un’unica sessione di televoto lunga quanto tutta la trasmissione e consentirà di televotare anche ad esibizione terminata (a differenza della prima sera).

Votiamo, se la canzone ci piace, votiamo lo stesso anche se non ci piace, sia per ringraziare Max Gazzè per aver portato Vieste (e quindi il Gargano) sul palco più importante d’Italia, e sia per far salire il brano il più possibile verso la vetta della classifica finale, aumentandone il successo e quindi la sia visibilità, così da far girare il nome del nostro territorio in radio e tv nazionali.

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Mercoledì, 07 Febbraio 2018 11:08

Sanremo 2018: come si televota (per Max Gazzè)

Ha suscitato grande emozione l’esibizione sanremese di Max Gazzè che sul palco del teatro Ariston ha raccontato “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Sui social tante sono state le manifestazioni di approvazione del pezzo, non solo da viestani e garganici direttamente interessati, ma anche dai tanti fans del cantautore romano: dopo 12 ore dall’esibizione, il video del brano pubblicato nel canale ufficiale Youtube della Rai è stato visto oltre 50.000 volte risultando tra i più “cliccati” (in testa a questa particolare classifica c’è il video di Ermal Meta e Fabrizio Moro, favoritissimi per la vittoria finale, che hanno quasi sfondato il muro delle 200.000 visualizzazioni ma sono a rischio squalifica per presunto plagio). Unanime è anche il consenso della critica, in primis coi decani Ernesto Assante e Gino Castaldo che si sono così espressi: “Perfetto. Difficile fare di meglio. Scritta benissimo, arrangiata benissimo, con un testo bellissimo. Gazzè (e suo fratello) al meglio” – “Evviva evviva, una sconosciuta leggenda della nostra tradizione popolare, che diventa canzone, sinfonica e narrativa. ‘Ti aspetterò, foss’anche per cent’anni io ti aspetterò’ è il verso da conservare”.

La formula voluta da Claudio Baglioni per questo Sanremo non prevede eliminazioni e/o classifiche parziali, ma solo “fasce di merito” a fine di ogni serata, sulla base dei giudizi espressi dalla giuria demoscopica; “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” è stata inserita in quella blu, la fascia che ospita i sei brani più votati, assieme a quelli di Annalisa, Lo Stato Sociale, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Nina Zilli, Noemi e Ron.

Oltre a queste valutazioni e a quelle espresse dalla sala stampa, determinante sarà il televoto da casa che ognuno può effettuare con l’invio di sms al 4754751 o chiamando da telefono fisso il numero 894001; in entrambi i casi è possibile esprimere al massimo 5 voti al giorno per ogni utenza telefonica (fissa o mobile), ognuno al costo di 51 centesimi di Euro che verranno scalati dal credito telefonico o addebitati in bolletta. Se nel corso della prima serata si poteva votare esclusivamente durante l’esecuzione del brano, da stasera e fino a sabato ci sarà un’unica sessione di televoto lunga quanto l’intera serata, ma con un dettaglio da non trascurare: oggi e domani i 20 big in gara si esibiranno 10 per sera e si potrà votare esclusivamente per i 10 cantanti previsti per quella serata. Max Gazzè tornerà sul palco dell’Ariston nella serata di giovedì, quindi chi vorrà “televotare” per lui dovrà farlo in quella serata, oltre che venerdì e sabato quando torneranno ad esibirsi tutti i concorrenti.

Il regolamento del Festival 2018 ha assegnato un peso determinante, quasi decisivo, proprio al voto da casa rispetto alle valutazioni della sala stampa e della giuria demoscopica: 40-30-30 sono le rispettive percentuali per le prime 3 serate, che diventano addirittura 50-30-20 per quelle di venerdì e sabato.

L’appello che la redazione di Ondaradio sente di lanciare a tutti i suoi ascoltatori e lettori è di partecipare al televoto per spingere “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” più in alto possibile nella classifica finale. Ognuno per la propria possibilità, direttamente e invogliando amici e clienti delle strutture ricettive, può dare una piccola spinta a Max Gazzè e, di conseguenza, aumentare la visibilità per Vieste con le inevitabili ripercussioni positive che arriveranno sul piano turistico.

Ricarichiamo il cellulare, quindi, e diamo sfogo al ditino per mandare sms al 4754751, ma non stasera!

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Martedì, 06 Febbraio 2018 13:58

Sanremo 2018: la scaletta della prima serata

Resa nota la scaletta della prima serata del 68mo Festival di Sanremo. Max Gazzè e la sua “Leggenda di Cristalda e Pizzomunno” si esibiranno per quarti, dopo Annalisa, Ron e The Kolors. Questo l’ordine completo delle esibizioni:

  • Annalisa
  • Ron
  • The Kolors
  • Max Gazzé
  • Vanoni-Bungaro-Pacifico
  • Ermal Meta – Fabrizio Moro
  • Mario Biondi
  • Roby Facchinetti e Riccardo Fogli
  • Lo Stato Sociale
  • Noemi
  • Decibel
  • Elio e le Storie Tese
  • Giovanni Caccamo
  • Red Canzian
  • Luca Barbarossa
  • Diodato e Roy Paci
  • Nina Zilli
  • Renzo Rubino
  • Enzo Avitabile e Peppe Servillo
  • Le Vibrazioni
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