Bilancio positivo per Terrarancia. La prima edizione dell’evento, andato in scena dal 16 al 18 febbraio - organizzato da Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano, Comune di Vico, con la presenza del Consorzio Gargano Agrumi, in collaborazione con Di terra di mare e RedHot, con il patrocinio di Symbola e Puglia Promozione - ha portato tanti benefici al territorio.
Oltre a numerosi e curiosi visitatori che durante la tre giorni hanno animato vicoli, locali e b&b del borgo garganico, la tre giorni ha diffuso la consapevolezza che gli agrumi costituiscano un vero e proprio patrimonio. Gli agrumeti del Gargano si estendono su un’area di circa 800-1000 ettari circoscritti nei territori di Vico, Ischitella e Rodi e sono il risultato di sagaci scelte agronomiche e di accurate pratiche agricole. Questi giardini simboleggiano da sempre l’identità storica e culturale del Gargano settentrionale e costituiscono un paesaggio storico unico, permeato di profumi e genuinità.
«Se siamo bravi riusciremo a dare nuova vita e nuovo respiro al territorio, valorizzando gli agrumi garganici che hanno ottenuto il riconoscimento del marchio IGP», ha spiegato Alfredo Ricucci, presidente del Consorzio Agrumi Gargano, che oggi conta 50 iscritti. Uno degli obiettivi di Terrarancia, evento che lega turismo, enogastronojnia e cultura, è stato proprio destagionalizzare i flussi di visitatori perché, come ha sostenuto il vice presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano Claudio Costanzucci, «bisogna far succedere delle cose in questi territori, creare occasioni come Terrarancia, capaci di attrarre gente non solo in estate ma durante tutto l’anno».
«Dobbiamo capire come portiamo un bene, in questo caso gli agrumi, alle generazioni future», ha spiegato Fabio Renzi - segretario generale fondazione Symbola - evidenziando la necessità di attuare un progetto di conservazione integrale. «In questi giorni - ha affermato in chiusura dell’evento il Sindaco Michele Sementino - ho visto un paese rinato, ed è la cosa più bella che un sindaco possa aspettarsi dal proprio territorio, c’è stato un insieme di intenti che non vedevo da un bel po’ di tempo. »
Premiate le eccellenze che rappresentano la Puglia nei diversi campi come quello dell’artigianato locale con Maria Voto - che con il suo piccolo laboratorio di tessitura porta avanti un’antica tradizione del Gargano e Antonio Rignanese, che tramanda e divulga l’antica tradizione liutaia. Premiati anche Alfredo Ricucci, pre¬sidente del Consorzio Agrumi Gargano; l’On. Colomba Mongiello per aver sostenuto e ottenuto l’approvazione delle norme desti¬nate a tutelare e valorizzare la produzione agrumicola italiana e gli agrumeti storici del Gargano; l’assessore Leo Di Gioia, per l’attuazione di programmi finalizzati alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari e l’amministrazione di Vico per aver creduto in Terrarancia ed essersi adoperata per la realizzazione dell’evento. Si chiude così la prima edizione di Terrarancia e, visto il successo registrato, già si pensa alla successiva. «Devo ringraziare uno staff instancabile, noi abbiamo dato il via alla prima edizione di Terrarancia sperando in una continuità. Grazie agli artigiani, agli espositori, a tutti quelli che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione», ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Vico del Gargano Raffaele Sciscio

 

 

----------------------------------------------
Info pubblicitaria/ LA GARGANICA rende i vostri eventi indimenticabili!

Fidati dello specialista delle decorazioni da festa per bambini ed adulti. Che si tratti di festeggiare un compleanno, una ricorrenza, un giorno speciale in famiglia o un'occasione tra amici, LA GARGANOPARTY ti propone tutto il necessario per una decorazione festiva eccezionale.

Organizzi una festa e hai voglia di creare un decoro originale? Creative sculture in palloncini? Lasciati sorprendere dalla Garganica Party. Se non sai da dove iniziare LA

GARGANICAPARTY ha in serbo per te tante idee perfette per organizzare feste a tema di ogni sorta! Opta per una festa hawaiana, una festa di nascita, un compleanno sul tema dei pirati per i bambini, un matrimonio vintage, un compleanno a tema Disney... tutto ti è concesso!

Goditi l'organizzazione della festa perfetta!
Da LA GARGANICA trovi inoltre i fiori più belli e di ogni tipo, proposte uniche create per soddisfare tutte le esigenze...addobbi floreali , splendide composizioni e accurati per sale da ricevimento , camere d’albergo, matrimoni tutto con consegna a domicilio gratuita !

La Garganica un mondo di servizi in più...

La Garganica in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075
--------------------------------------------------------

Pubblicato in Manifestazioni

Terrarancia, l’evento che racconta storia, tradizioni e tipicità di Vico del Gargano, il paese dell’amore, organizzato da Regione Puglia, assessorato all’Agricoltura, Parco Nazionale del Gargano, Comu¬ne di Vico, in collaborazione con Di terra di mare e RedHot, con il patrocinio di Sym- bola e Puglia Promozione, prevede per oggi alle 11 l’apertura del villaggio enogastronomico con prodotti locali, manufatti artigianali e cibo di strada. L’appuntamento è in Largo San Domenico, Piazza Fuoriporta, Piazza Castello e Palazzo della Bella.
A colorare il centro storico della cittadina garganica - oltre alle originali decorazioni a base di agrumi saranno le performance di Street art a cura degli allievi del liceo “Virgilio Marone” e gli oggetti di arredo urbano realizzati all’uncinetto con materiale da riciclo dalle donne dell’Associazione Auser Nuova Vita. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 18, appuntamento a Palazzo della Bella per i bambini con Storie a merenda: letture animate e degustazione dell’antica “merenda all’arancia” di Vico a cura della libreria “L’Orto delle Favole”. I laboratori sono gratuiti e a numero chiuso (tel. 334.2058399). Seguirà, sempre a Palazzo della Bella, il laboratorio del Gusto a cura di Leonardo Vescera, chef del ristorante il Capriccio di Vieste, che ama chiamare la sua cucina fusion perché unisce sapori e metodologie diverse: il pesce fresco pescato proprio di fronte al molo, i prodotti genuini della sua terra, il pane fatto in casa ogni giorno, così come la pasta e la pasticceria.
A partire dalle 18.30 Largo San Domenico e Piazza Fuoriporta saranno animati da performance di Street Music con “B Duo Novembre e le ragazze”, dove le ragazze sono signore di Vico che vanno dai 70 agli oltre 80 anni. Terraran¬cia si concluderà con il Premio San Valentino 2018, in programma alle 19 a Palazzo della Bolla, iniziativa volta a dare un riconoscimento a “Il Bello e il Buono della nostra Terra”. Saranno premiate le eccellenze che rappresentano la Puglia, intese come prodotti locali, artigiani che tramandano antichi lavori, associazioni attive sul territorio. Anche durante la giornata di oggi sarà possibile visitare la mostra a fumetti “Color d’Arancio, Color d’Amore” a cura di Marco Lepore e Isabella Ferrante e la mostra fotografica “Vico, il Paese dell’Amore” a cura di Potito Casparrini, entrambe a Palazzo della Bella. Sarà possibile effettuare visite guidate ai siti di interesse culturale di Vico (info: 0884.994666 oppure 324.8820065). Due i percorsi possibili (per entrambi si consiglia abbigliamento comodo e scarpe da trekking): Museo Trappeto Maratea e Complesso Monumentale Santa Maria Pura; Ecomuseo Naturalistico-Archeologico Monte Pucci (partenza alle 10 dal bar Pizzicato con mezzo proprio fino a Catenella, parcheggio del mezzo e visita alla necropoli).

Pubblicato in Manifestazioni

Dopo la presentazione alla Bit di Milano è tutto pronto per “Terrarancia”, l’evento che racconta storia, tradizioni e tipicità di Vico del Gargano, il paese dell’amore. Organizzato da Regione Puglia, Assessorato all’agricoltura, Parco nazionale del Gargano, Comune di Vico del Gargano, in collaborazione con “Di terra di mare” e “RedHot”, con il patrocinio di Symbola e Puglia Promozione, Terrarancia ruota intorno all’amore per il “bello” e il “buono” promuovendo turismo, enogastronomia e cultura.
Da oggi al 18 febbraio Vico si vestirà a festa per celebrare San Valentino, protettore da 400 anni non solo degli innamorati ma anche degli agrumi. Durante la tre giorni ornamenti originali a base di agrumi decoreranno la chiesa matrice, il centro storico di origine medievale, le vecchie case “a pujedd” (a schiera con scala esterna), archi, portoni e vicoli, a partire dal “Vicolo del Bacio”, stretta e pittoresca stradina simbolo del paese dell’amore, incantando i visitatori. A colorare Vico saranno non solo gli agrumi ma anche i prodotti locali, i manufatti artigianali e il cibo di strada in mostra nel villaggio enogastronomico allestito in largo San Domenico, piazza Fuoriporta, piazza Castello e Palazzo Della Bella, che sarà inaugurato in presenza delle autorità oggi alle 17.30.
Le strade, i vicoli e le piazzette di Vico saranno animati da performance di Street art a cura degli allievi del Liceo “Virgilio Marone” e decorati da oggetti di arredo urbano realizzati all’uncinetto con materiale da riciclo dalle donne dell’Associazione “Auser Nuova Vita”.
Ancora spazio all’arte con la mostra a fumetti “Color d’Arancio, Color d’Amore” a cura di Marco Lepore e Isabella Ferrante visitabile durante i tre giorni all’interno del Palazzo Della Bella. Sempre a Palazzo Della Bella durante la tre giorni sarà possibile visitare la mostra fotografica “Vico, il Paese dell’Amore” a cura di Potito Casparrini. Alle 19 appuntamento con Alessio Giannone, alias Pinuccio di Striscia la notizia, che presenterà a Palazzo Della Bella il suo libro “Trump Advisor ”.
A seguire ci sarà il Laboratorio del gusto che vedrà protagonista lo chef Nazano Biscotti de “Le antiche sere” di Lesina. «La provincia di Foggia è il territorio con la più grande biodiversità del nostro Paese - ha commentato Biscotti durante la conferenza di presentazione di Terrarancia, sostenendo che l’arancia è un ingrediente importante in cucina, capace di dare acidità. Altri quattro chef terranno altrettanti laboratori del gusto durante la tre giorni, proponendo ricette e piatti che ruotano intorno all’arancia.
La prima giornata si concluderà con la Cena dell’Amore: tre ristoranti di Vico del Gargano - Osteria da Miki (0884. 969232), Ristorante Radici (0884.663048) e Cantina Il Trappeto (320.6320017) - proporran¬no un menù a tema (necessaria la prenotazione). In occasione di Terrarancia sarà possibile effettuare visite guidate ai siti di interesse culturale di Vico del Gargano (Info 0884.994666 oppure 324.8820065). Due sono i percorsi possibili (per entrambi si consiglia abbigliamento comodo e scarpe da trekking): Museo Trappeto Maratea e Complesso Monumentale Santa Maria Pura (partenza alle 10 dalla Biblioteca comunale, visita al Museo Trappeto Maratea, alla chiesa matrice San Valentino, esterno del Castello e Torri Angioine, rione Terra, complesso monumentale S. Maria Pura e Fontana Vecchia); Ecomuseo Naturalisti- co-Archeologico Monte Pucci (partenza alle 10 dal bar Pizzicato con mezzo proprio fino a Catenella, parcheggio del mezzo e visita alla necropoli).

Pubblicato in Manifestazioni
Giovedì, 15 Febbraio 2018 08:55

Vico/ Apre il Museo Civico Archeologico

Preceduto da una giornata di studio sull’area Archeologica di Monte Pucci, durante la quale sono stati presentati il libro “ L’ecomuseo naturalistico – archeologico di Monte Pucci “ di Nello Biscotti, Michele Giglio, Luigi La Rocca e la proiezione del docufilm del giornalista e regista Giorgio Salvatori “ Il tesoro di Monte Pucci “, numerosi studiosi sono intervenuti sull’importanza e valorizzazione di uno dei più affascinanti attrattori culturali e turistici in territorio di Vico del Gargano: il sito archeologico di Monte Pucci.
Fino a cinque anni fa – è stato detto – Monte Pucci era ricoperto da intricata boscaglia mediterranea della costa settentrionale del Gargano, ricca di grotte che fino agli anni Sessanta furono stalle per capre, pecore, bovini. Nessuno immaginava che quelle grotte celavano una importante e preziosa area archeologica: 26 grotte disseminate su una superficie di circa 5 ettari, che conservavano oltre 900 loculi. Un grande “ cimitero “ di cui nei dintorni non v’è traccia di abitato. Questo il grande mistero della necropoli di Monte Pucci.
Ci sono volute due campagne di scavi, una nel 2011 e la seconda nel 2015 per riportare alla luce e alla fruibilità un grande Ecomuseo naturalistico – archeologico che “ vuole celebrare la Natura e l’Uomo, nella sua dimensione di una verde rupe mediterranea elevata a montagna sepolcrale (Monte Porcio )”, hanno sottolineato Nello Biscotti, consulente scientifico, Michele Giglio architetto direttore dei lavori e Michele Sicolo, archeologo della campagna scavi 2016/ 2017. “ Una città sotterranea dei morti che con monili, decori, lucerne e anfore può farci immaginare questa città che può dire molto sulla storia del Gargano, in un intervallo temporale sorprendentemente ampio ( II- Vi secolo dopo Cristo ). Misterioso e sconvolgente il ritrovamento di un anello d’oro con castone in agata su cui è raffigurato Diomede con il Palladio rapito a Troia. “ Un anello – hanno spiegato i tre studiosi – che può farci pensare ad un probabile riuso nella tarda antichità di una gemma degli inizi dell’età imperiale romana e comunque la prima attestazione iconografica in questa zona dell’eroe la cui figura mitica è notoriamente legata all’area garganica e a tutto il bacino dell’Adriatico “.
La seconda campagna di scavo, finanziata dalla Regione Puglia, ha portato alla luce oltre 90 tombe e interessanti rinvenimenti. Un grande ipogeo di circa 300 mc, di una altezza media di 1,6 metri. Le tombe, sulla base delle analisi al radiocarbonio delle ossa, testimoniano che la necropoli è stata utilizzata fino al VI secolo dopo Cristo. “ Un ipogeo sorprendente anche per dimensione ( circa 250 mq ) e architettura interna, intagliata in due lunghe gallerie lungo le quali si dispongono numerose tombe a baldacchino e a fossa semplice, che ne documentano i successivi riusi.” L’area presenta testimonianze di civiltà contadina ( “ pagliari “, casette rurali ), sfruttamento e cura di oliveto, bosco di Pino d’Aleppo, prateria e pascolo, tasselli oggi di un mosaico ambientale prezioso, riconosciuto dall’Istituzione di un Sito d’interesse Comunitario ( SIC ) del quale fa parte, appunto l’area della necropoli, facente parte della rete delle aree protette “ Rete Natura 200” dell’Unione Europea.
Finalmente i reperti archeologici del nostro territorio trovano casa nel nuovo e accogliente Museo Civico Archeologico di Vico del Gargano, inaugurato oggi. Già sede di una antica fondazione benefica “ Opera Pia Monaco “, successivamente sede della Biblioteca comunale, i lavori di adeguamento sono stati diretti dagli architetti Irene d’Avolio e Valentino D’Altilia, l’allestimento di Pino Compagni con fondi P.O. FESR Puglia 2007/2013. Sono presenti un servizio di accoglienza con pieghevoli descrittivi del museo, una reception, che potrà essere usata anche come biglietteria ed un piccolo guardaroba, nascosto nella nicchia. Le sale adibite al museo sono quattro, due al piano seminterrato e due al piano terra. Completi di pannelli in cui viene messa in evidenza la storia del nostro territorio. Museo e biblioteca diventano due organismi strettamente integrati, si può visitare il museo, fermarsi nelle sale audiovisive, usufruire dell’internet point, leggere un libro o una rivista.
La mattinata del Convegno si è conclusa con la proiezione del docufilm “ I tesori di Monte Pucci “ a firma del giornalista Rai Giorgio Salvatori. Con il linguaggio cinematografico ci guida nella città sotterranea di Monte Pucci, con un taglio anche mitologico quale la leggenda di Diomede, e vuole renderci consapevoli e responsabili di un patrimonio che coniuga insieme natura, storia, economia e turismo di qualità.

Michele Angelicchio

Pubblicato in Cultura

Nel 400esimo anniversario della proclamazione di San Valentino, a protettore di Vico del Gargano e degli agrumenti, l’Amministrazione Comunale con la collaborazione della Pro Loco di Vico del Gargano, ricorda l’evento religioso con una serie di manifestazioni e celebra la ricorrenza del 14 febbraio con uno speciale annullo filatelico a cura di Poste Italiane.
Nella Chiesa Madre di Vico del Gargano, sarà presente una delegazione di Poste Italiane con il suo banchetto predisposto per l’occasione, ove sarà possibile far affrancare e annullare con il timbro speciale, la cartolina del Santo.
Una tradizione centenaria che si fonde con la cultura, l’arte e la filatelia e che propone ai tanti turisti opportunità di svago e occasioni di altro profilo culturale.

 

 

-------------------------------------------------------------------------------------

Info pubblicitaria/ A S. VALENTINO TI AMO dillo con i FIORI del LA GARGANICA !

Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se il TUO amore è appassionato dillo con i garofani rossi o i fiori di CAMELIA.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

--------------------------------------------------------------

Pubblicato in Società

Uno degli appuntamenti da non perdere, nella tre giorni dal 16 al 18 febbraio, dedicata alla ricorrenza dei 400 anni di San Valentino Patrono di Vico del Gargano, è la personale di pittura “ IMMAGINE “ di Concetta Di Stefano. Otto opere dell’artista vichese saranno esposte nella sala del Consiglio comunale del paese dell’amore, filo conduttore della esposizione: La Maddalena, Lucrezia Borgia, Amore, Nella mente, nel cuore, Tenerezza, Rose, Il bambino nella luce, Marrakech. Con “ IMMAGINE “ Concetta vuole portarci nel mondo del sentimento, della passione, della purezza, della fantasia, del potere, della follia del vivere. Le sue opere attraversano gli occhi, vanno dritte al cuore e alla mente. Gli occhi, i visi, lo sguardo, il color carne è un inno alla gioia, coinvolgente e trascinante.
Scoperta da Miguel Gomez (Michele Loiacono), frequentatore gli atelier di Pablo Picasso, Bernard Dubuffet, Salvador Dalì, Concetta Di Stefano, autodidatta, ha presentato i suoi dipinti alla Mediolanum Art Gallery di Giorgio Grasso sotto lo sguardo severo di Vittorio Sgarbi; Premio della Critica all’Artista per la partecipazione a Notti Sacre 2016, la Rassegna di arte, musica, pensiero, preghiera, spettacolo, organizzata dalla Diocesi di Bari-Bitonto nel centro storico di Bari; A BIB ART, Biennale Internazionale d’Arte di Bari e Area Metropolitana insieme a 112 artisti in concorso, oltre a musicisti, performer, attori, provenienti da 9 Paesi (Italia, Argentina, Armenia, Brasile, Croazia, Francia, Grecia, Iraq, Uruguay).
La mostra sarà inaugurata il giorno 14 febbraio, alle ore 17.30. Resterà aperta fino al giorno 18 febbraio.
Gli orari: dalle ore 10.00 alle ore 20.00.

 

Michele Angelicchio

 

 

---------------------------------------------------------------------------------

Info pubblicitaria/ A S. VALENTINO TI AMO dillo con i FIORI del LA GARGANICA !

Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se il TUO amore è appassionato dillo con i garofani rossi o i fiori di CAMELIA.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

--------------------------------------------------------------

Pubblicato in Cultura

Rotaie di Puglia sui binari delle Ferrovie del Gargano dopo i treni organizzati nello scorso autunno. L’occasione, prevista per domenica 18 febbraio 2018, è data dai 400 anni della festa patronale in onore di San Valentino, patrono di Vico del Gargano, città non a caso definita “dell’amore”. Nel pomeriggio invece, durante la corsa di rientro, ci si fermerà ad Apricena per divertirsi nella sfilata del Carnevale.

A bordo di un moderno complesso “Flirt” delle Ferrovie del Gargano, si partirà dalla stazione di Foggia alle ore 8.20. Dopo circa un quarto d’ora di percorrenza ad alta velocità lungo la linea adriatica, si arriverà a San Severo dove sarà concesso ad altri viaggiatori di salire a bordo (partenza ore 8.42) e tale concessione sarà data anche ai viaggiatori della stazione di Apricena, da dove il treno partirà alle 8.53.

Il paesaggio che scorrerà dal finestrino darà il meglio di sé quando tra campagne e territori incontaminati, farà capolino il lago di Varano con la sua bellezza che incanterà la vista dei viaggiatori, spettacolo che proseguirà poi a Cagnano quando il treno passerà ai piedi del centro storico arroccato su di una collina e all’interno di alcune gole prima di tornare a vedere la laguna. L’arrivo a Carpino sarà il termine del viaggio in treno e il luogo dove fuori dalla stazione ci saranno i bus messi a disposizione dalle Ferrovie del Gargano, utili a raggiungere Vico, località che sarà raggiunta alle ore 10.15.

Vico del Gargano è stata la località oggetto del Treno degli Innamorati e della Paposcia, effettuato il 2 dicembre scorso. Allora abbinammo un prodotto tipico locale alle leggende del luogo ma stavolta il viaggio sarà dedicato esclusivamente al santo degli stessi innamorati: San Valentino. Patrono della Città, quest’anno viene festeggiato il 18 febbraio anziché del 14 per via della concomitanza religiosa con il Mercoledì delle Ceneri.
Alle 11 prenderà il via la solenne processione che si snoderà tra i vicoli di uno dei borghi più belli d’Italia, per l’occasione addobbati a festa. Nelle ore di permanenza a Vico sarà possibile visitare liberamente i suoi luoghi caratteristici come le chiese, il museo trappeto Maratea e il Vicolo del Bacio ove le tradizioni amorose si perdono nei secoli, oltre a compiere vari giri nella festa. Per chi volesse, sarà anche possibile gustare la tradizionale Paposcia in uno dei locali cittadini. Nel pomeriggio, alle 14.30 si ripartirà in bus e in treno per raggiungere il Carnevale di Apricena che si animerà le strade della Città della Pietra con nove carri allegorici e sette gruppi mascherati oltre all’esibizione del noto dj Osso di Radio M2O. Tra una risata e l’altra si rientrerà poi in stazione da dove il treno si muoverà alle 18.02; arriverà a San Severo alle 18.10 e terminerà la sua corsa, e la giornata, alle 18.32.

“Siamo contenti di ritornare a collaborare con Ferrovie del Gargano – afferma Luigi Mighali, presidente dell’Associazione Rotaie di Puglia – Negli scorsi mesi sono state poste delle basi per poter effettuare delle iniziative turistiche lungo l’infrastruttura ferroviaria e vogliamo continuare a costruire, grazie anche all’apporto di una tra le migliori aziende di trasporto del panorama nazionale. Il turismo ferroviario nelle altre regioni italiane sta raggiungendo cifre da capogiro mentre in Puglia ancora stenta a decollare; sarebbe opportuno che la Regione Puglia non perdesse questo importante treno che altro non è che un volano di sviluppo soprattutto per i borghi dell’entroterra”

ORARI DI ANDATA

Foggia 08.20
San Severo 08.42
Apricena 08.53
Carpino 09.42
Trasferimento in autobus da Carpino a Vico con arrivo alle 10.15

ORARI DI RITORNO

Vico 14.30
Trasferimento in autobus da Vico a Carpino con arrivo alle 15.00
Partenza del treno da Carpino 15.10
Apricena 16.00
Sosta per il carnevale di Apricena

Partenza da Apricena 18.02
San Severo 18.10
Foggia 18.32

PER INFORMAZIONI
Associazione Rotaie di Puglia
Cell. 3471225188
Web www.rotaiedipuglia.it
Pagina Facebook Rotaie di Puglia
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

---------------------------------------------------------------------------------

Info pubblicitaria/ A S. VALENTINO TI AMO dillo con i FIORI del LA GARGANICA !

Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se il TUO amore è appassionato dillo con i garofani rossi o i fiori di CAMELIA.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

--------------------------------------------------------------

Pubblicato in Turismo

Terrarancia - l’evento che racconta storia, tradizioni e tipicità di Vico del Gargano, il paese dell’amore - sarà presentato alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, in programma a Fieramilanocity, appuntamento che raccoglie gli operatori turistici di tutto il mondo, un numeroso pubblico di visitatori, appassionati di viaggi, televisioni e stampa.
Domani, lunedì 12 febbraio alle ore 15, nello Stand di PugliaPromozione - Regione Puglia, a parlare della prima edizione di Terrarancia - la manifestazione che mota intorno all’amore per il bello e il buono promuovendo turismo, enogastronomia e cultura - saranno il sindaco di Vico Del Gargano Michele Sementino, il segretario generale di Symbola Fabio Renzi, le organizzatrici dell’evento Ester Fracasso e Maria Pia Liguori.
«Con Terrarancia vogliamo destagionalizzare il turismo a Vico del Gargano e valorizzare la nostra cittadina fortemente legata a San Valentino», racconta il sindaco Michele Sementino, che aggiunge:
«Credo che questo evento possa far scoprire quanto di vero e autentico c’è a Vico». La cittadina garganica - che si è piazzata al sesto posto nella classifica delle località della Capitanata col maggior numero di presenze turistiche (la classifica è basata sui dati ufficiali elaborati dalla Regione Puglia nel Report Movimento Turistico Annuale per comune, con le statistiche che si riferiscono ai flussi dell’intero 2016) - ha l’ambizione di diventare meta turistica anche durante la stagione invernale. Dal 16 al 18 febbraio Vico del Gargano, già contraddistinta dalla bandiera arancione - è uno dei Borghi più Belli d’Italia - si vestirà a festa per celebrare San Valentino, patrono della città da 400 anni, da quando nel 1618 i vichesi lo sostituirono a San Norberto. Da allora il Santo protegge non solo gli in¬namorati ma soprattutto gli agrumi. E saranno gli ornamenti originali a base di agrumi a decorare la Chiesa Matrice, il centro storico di origine medievale, le vecchie case “a pujedd” (a schiera con scala esterna), archi, portoni e vicoli, a partire dal “Vicolo del Bacio”, stretta e pittoresca stradina simbolo del paese dell’amore, incantando i visitatori.
A colorare Vico saranno non solo gli agrumi ma anche i prodotti tipici in mostra nel villaggio enogastronomico allestito nelle strada e nei palazzi della cittadina garganica. Non mancheranno manufatti artigianali, simbolo delle forti tradizioni presenti in paese, legate in particolare alla tessitura e alla lavorazione del legno. Ci saranno momenti culturali, mostre e laboratori del gusto, rivolti sia ai grandi che ai piccoli, che ruoteranno intorno all’arancia. Una tre giorni che valorizza e mette in mostra l’ani¬ma di Vico, paese dal suggestivo centro storico, che merita di essere visitato durante l’intero arco dell’anno.

Pubblicato in Manifestazioni
Domenica, 11 Febbraio 2018 10:47

A VICO UN CORSO COMUNICAZIONE AUMENTATIVA

“Communico ergo Sum:la comunicazione aumentativa alternativa”. Sabato 24 febbraio dalle 15:00 alle 19:00 presso Scuola dell’infanzia paritaria San Francesco-Viale San Pietro 19, Vico del Gargano (FG), la dr.ssa Caterina Apruzzese, Logopedista specializzata in Comunicazione Aumentativa Alternativa presso la Fondazione Benedetta d’Intino di Milano, sarà docente del corso sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)
L’ Evento è accreditato sulla piattaforma Sofia (è possibile utilizzare la carta del docente). Destinatari: insegnanti ed educatori. Per info iscrizioni, contattare il centro di orientamento Don Bosco all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
0883599993 dal lun al ven dalle 15:00 alle 19:00. Costo: 35€. In allegato la scheda di iscrizione.

La Comunicazione Aumentativa e Alternativa(CAA) rappresenta un’area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di persone con bisogni comunicativi complessi.
Utilizza tutte le competenze comunicative della persona, includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale esistente, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata.
Non si tratta semplicemente di applicare una tecnica riabilitativa, ma di costruire un sistema flessibile su misura per ogni persona, da promuovere in tutti i momenti e luoghi della vita poiché la comunicazione è per ognuno di noi necessaria ed indispensabile in ogni momento, e non solo nella stanza di terapia.
La CAA è un sistema multimodale che interviene nei contesti di vita.
Quando può iniziare l'intervento di CAA?
La mancanza di possibilità di comunicare con gli altri ha gravi ricadute negative nello sviluppo della relazione, del linguaggio, nello sviluppo cognitivo e sociale.
L'inizio precoce di interventi di comunicazione aumentativa può contribuire a prevenire un ulteriore impoverimento comunicativo, simbolico e cognitivo e la comparsa di disturbi del comportamento, altrimenti molto diffusi proprio come strategia di richiesta di attenzione.

Ci sono dei prerequisiti?
Non ci sono prerequisiti minimi necessari nel bambino, non c’è quindi un livello cognitivo minimo, o di gravità, o di età al di sotto del quale è sconsigliato iniziare; vi sono invece prerequisiti del contesto, caratteristiche minime di collaborazione e di assunzione della responsabilità dell'intervento da parte dei servizi riabilitativi e dell’ambiente, che sono indispensabili.
L’utilizzo di CAA può inibire lo sviluppo verbale del bambino?
Ci sono molte evidenze che la CAA non interferisca ma anzi possa stimolare la naturale abilità del bambino a sviluppare una comunicazione verbale, se possibile.
Per comunicare i loro bisogni e i loro desideri i bambini, ma anche gli adulti, tendono ad utilizzare la modalità più veloce, più efficace, e più immediatamente disponibile. Se la comunicazione verbale può svilupparsi troverà subito il suo spazio.

Chi utilizza la comunicazione aumentativa?
I potenziali utilizzatori sono le persone con disabilità cognitiva che possono utilmente utilizzarne le strategie come veicolo per lo sviluppo di un'esperienza significativa di comunicazione, verso lo sviluppo di una competenza verbale o come modalità principale con cui la persona esprime le sue scelte e i suoi sentimenti.
Ci sono poi le diverse situazioni di disabilita sviluppata in età adulta, in seguito a traumi, sclerosi laterale amiotrofica, Alzheiemer, afasia grave, ictus, sclerosi multipla.
Infine la CAA è una proposta interessante per le situazioni in cui la comunicazione è temporaneamente preclusa lungo i canali tradizionali: in terapia intensiva, in pronto soccorso, per i primi approcci con la lingua locale da parte di persone straniere. (sovrazonalecaa.org)

Pubblicato in Avvisi

La comunità parrocchiale San Marco Evangelista di Vico del Gargano si pone all’ascolto del bisogno e della sofferenza di tante persone sole e in difficoltà. Risponde a piccoli passi e con gesti concreti di solidarietà.
Un percorso avviato con entusiasmo nella realizzazione della mensa dei poveri “Madre Teresa di Calcutta”, o mensa sociale che dir si voglia. Viene intitolata a questa santa della Carità perché esprime alla mente e al cuore la più dolce sensazione di accoglienza e integrazione che si possa offrire all’umanità. Per questo motivo, l’opera di mensa si ispira a lei, perché ancor prima di essere una distribuzione di pasti, sia una elargizione di accoglienza, umanità e socializzazione. Questo servizio riguarda quanti, allontanatisi dalle famiglie o da esse esclusi, abbiano bisogno di un pasto perché impossibilitati a provvedere per sè, per mancanza di cucina o per inabilità alla sua realizzazione, ma anche per i “soli”, perché possano sentire meno il peso della solitudine e dell’isolamento. Il servizio di mensa è assolutamente volontario e gratuito e, in corso di realizzazione, si deciderà se avrà cadenza quotidiana o alternata o domenicale. Sarà un servizio diurno, con pranzo e alcune occasioni particolari di ritrovo serali. Vivrà di carità donata in natura o in offerte in denaro, disporrà di una dispensa in collaborazione con la associazione Divina Carità e con i servizi sociali del comune; ci sarà una turnazione fra i volontari in collaborazione con gli ospiti per il lavaggio delle stoviglie e la pulizia degli ambienti; disporrà di una tv per poter ascoltare le vicende del mondo e non vivere, anche in questo senso, isolati e solitari. Accanto al servizio mensa, si prevede anche il servizio docce e il servizio lavatrice e asciugatrice. Servizio svolto con assoluta discrezione e riservatezza e avrà un ambiente tutto suo, in disparte alla mensa. La mensa sarà inaugurata l’11 febbraio, nell’ambito dei festeggiamenti per i 400 anni del martirio di San Valentino.
Un Centro Aggregativo per Minori a sfondo educativo, i cui bisogni afferiscono all’area della prevenzione e si definiscono in termini di socializzazione, accompagnamento scolastico, animazione del tempo libero. Svolge compiti di sostegno a bambini con difficoltà, prevenzione del disagio e promozione dell’agio. I minori che frequentano il centro diurno hanno un’età compresa tra i 6 e i 15 anni. Il centro diurno collabora strettamente con i Servizi Educativi e sociali del comune e con L’istituto comprensivo. È previsto, per i minori inviati dai Servizi Sociali, la redazione di progetti educativi individuali e di gruppo.
Le principali attività del centro diurno sono: Attività ludica; Laboratori manuali, musicali e teatrali; Gite e soggiorni: Media education ; Recupero scolastico.
Infine, l’Oratorio don Pino Puglisi, educatore e insegnante nel rione Brancaccio di Palermo, struttura, che mira ad offrire spazi e iniziative ricreative, ludico – educative. Un luogo non solo fisico ma anche antropologico, sano e allegro, arricchendo lo spazio già in uso alla parrocchia che diventerà più accogliente e colorato, rendendo l’ex – carcere un giardino parlante, con murales e aiuole artigianali, la cui cura è affidata ai giovani e agli adulti. L’oratorio potrà diventare uno spazio di scambio generazionale che assicuri una vera armonia di età e interessi, il tutto con gli occhi della fede.

Michele Angelicchio

 

 

 

-----------------------------------
Info pubblicitaria/ A S. VALENTINO TI AMO dillo con i FIORI del LA GARGANICA !

Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se il TUO amore è appassionato dillo con i garofani rossi o i fiori di CAMELIA.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

--------------------------------------------------------------

Pubblicato in Società
Pagina 1 di 11

Emittente radiofonica OndaRadio - Editore: Associazione Amici della Radio - Piazza Kennedy (Presso Ufficio Informazioni Turistiche) - CF 93005440719 - Partita Iva 01689250718
Presidente: Mario Vieste - Direttore Responsabile: Ninì delli Santi - Telefono: 0884 708806 (ufficio IAT) - Email: info@ondaradio.info
Registrazione al Tribunale di Lucera n. 64 del 24/02/1988 - Registro periodici del Tribunale di Foggia 02/09/2005