Mercoledì, 11 Ottobre 2017 14:37

Emergenza assistenza sanitaria a Vieste. Il consigliere regionale Gatta (FI) scrive al presidente Emiliano.

Premesso che:
 In data 16 Gennaio 2017 lo scrivente presentava interrogazione, a risposta scritta, al Presidente della Giunta Regionale, Dr. Michele Emiliano, nella sua doppia veste di Presidente e di Assessore alla Sanità in ordine alla situazione della rete di emergenza - urgenza del Gargano Nord (Vieste – Vico del Gargano);
 Con la stessa si chiedeva “se non ritenga, alla luce di quanto sovraesposto, necessaria ed improcrastinabile una rivisitazione della riorganizzazione dei servizi sanitari in un territorio disagiato come il Gargano (orografia del territorio, viabilità, distanza dall’ospedale più vicino, notevolissimo afflusso turistico in estate), che meriterebbe, anziché la prospettata “riconversione” dei PPI in “postazioni medicalizzate di 118”, il potenziamento dei PPI attualmente esistenti, per svolgere in pieno quell’azione di filtro dei ricoveri impropri, possibilmente inseriti e raccordati con un ospedale di base così come prevede il D.M. per le aree disagiate.”
 Ad oggi, nessuna risposta in merito a tale interrogazione è pervenuta all’interrogante;

Rilevato che:
• Dopo il periodo estivo il sistema di emergenza – urgenza, che ha garantito risposte alle esigenze dei turisti ed ai residenti dal punto di vista sanitario, è stato smantellato; infatti, sono stati eliminati la seconda ambulanza medicalizzata ed il servizio di eliambulanza notturno;
• con l’emanazione del D.M. 70/2015 l’organizzazione dell’Emergenza-Urgenza prevede la riconversione di tutti i PPI, entro il 31.12.2017, in postazioni medicalizzate di 118 (gestite funzionalmente e organizzativamente dal Sistema 118 );
• tale organizzazione è stata recepita dalla Regione Puglia, che in sede di approvazione del Piano di Riordino Ospedaliero (deliberazione di Giunta Regionale n° 1933 del 20/11/2016) ha confermato la suddetta riconversione entro il 31.12.2017;
• la nuova riorganizzazione dell’emergenza prevederebbe 1 PPI- Postazione medicalizzata di 118 (entro 31 .12.2017) + 1 postazione medicalizzata di 118 già esistente;
• Questa nuova riorganizzazione dell’emergenza territoriale crea preoccupazione sia negli operatori sanitari che nei cittadini e di utenti, soprattutto delle località turistiche affollatissime come Vieste.

Rilevato, altresì, che:
- In più occasioni la strada Provinciale Vieste – Mattinata, a causa di incidenti, è rimasta bloccata;
- La S.S. 89 (strada interna Vieste-Mattinata) è chiusa al traffico da diverso tempo, ragion per cui non è percorribile né dalle ambulanze né da qualsiasi mezzo di soccorso, di talchè, in caso di interruzione, per qualunque motivo, del traffico viario sulla litoranea Vieste-Mattinata, diventa problematico il raggiungimento dell’ospedale più vicino (Manfredonia), con intuibili, drammatiche, conseguenze a danno di chi debba esservi urgentemente trasportato.
Tanto premesso e rilevato,
SI INTERROGA

Il Dr. Michele Emiliano, in qualità di Presidente della Giunta Regionale e di Assessore alla Sanità, e l’Assessore ai Lavori Pubblici Arch. Anna Maria Curcuruto, per sapere:

1) Se non ritengano, alla luce di quanto sovraesposto, necessaria ed improcrastinabile una rivisitazione della riorganizzazione dei servizi sanitari dell’emergenza - urgenza in un territorio disagiato come il Gargano, confermando anche per il periodo non estivo la presenza sul territorio della 2^ ambulanza medicalizzata e del servizio di eliambulanza notturna;
2) Se non ritengano che il Punto di Primo Intervento di Vieste debba essere escluso dalla paventata “riconversione” come prevista dal D.M. 70/15, tenuto conto delle peculiarità di quel territorio, già evidenziate in premessa (“orografia, viabilità, distanza dall’ospedale più vicino, oltre due milioni di presenze nel periodo estivo”);
3) Se non ritengano che sia urgente ed improcrastinabile l’effettuazione dei lavori bisognevoli per la riapertura al traffico della strada interna Vieste – Mattinata S.S. 89.

 

 

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EMERGENZA-URGENZA GARGANO, GATTA (FI): “ALTRI TAGLI INSOPPORTABILI, EMILIANO FACCIA DIETROFRONT”

“E’ vero: il decreto ministeriale 70/2015 richiederebbe la conversione di tutti i Punti di Primo Intervento in postazioni medicalizzate di 118. Tuttavia, la Regione Puglia può e deve tener conto delle peculiarità di territori come il Gargano. Nonostante ciò, sono stati decisi ulteriori e insopportabili tagli alla rete dell’emergenza-urgenza sul Gargano mettendo a rischio la tenuta e l’efficacia della assistenza stessa ai cittadini”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta. “Dopo un’interrogazione risalente a gennaio scorso –aggiunge- a cui non ho ricevuto risposta, sono costretto a presentarne un’altra affinché il presidente-assessore Emiliano prenda finalmente a cuore la questione. Non si tratta di una richiesta di campanile, ma di un bisogno essenziale della comunità. Il Gargano ha un’orografia particolare, una viabilità critica, distanze notevolissime tra centri abitati ed ospedali tali da richiedere uno sforzo ulteriore. Ciononostante, a Vieste il servizio è stato smantellato, eliminando la seconda ambulanza medicalizzata ed il servizio di eliambulanza notturno. Così, per un territorio vastissimo e che d’estate raggiunge milioni di presenze, si tenterebbe di garantire l'assistenza con poco più di nulla. Ma non è finita qui, perché in caso di urgenza di soccorso, per l'ambulanza si pone anche un percorso ad ostacoli: la strada provinciale Vieste-Mattinata, a causa di incidenti, è rimasta più volte bloccata e la strada interna, invece, è chiusa al traffico da diverso tempo. Ergo, in caso di trasporto urgente presso l’ospedale più vicino (Manfredonia) i tempi di percorrenza sono notevolmente più ampi, con intuibili e drammatiche conseguenze a danno del paziente. Mi auguro che si smuovano le coscienze e che si possa porre la dovuta attenzione politica al problema. Altrimenti, -conclude Gatta- Emiliano non dovesse fare dietrofront, valuteremo ogni azione utile a far sentire la voce della nostra comunità”.

F.to Giandiego Gatta

 

 

 

 

 

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