Chi vuole vincere il campionato regionale di seconda categoria deve fare i conti con il Cagnano attualmente terzo. Il presidente Giovanni Coccia e il dg Giuseppe Russo sono schietti, otti­misti, sempre cordiali: l’aplomb, per esempio, di Russo non si smentisce mai, rispecchiando fedelmente i principi fondanti di quel sodalizio in cui opera da due anni. Chiamato ad analizzare il momento dei suoi, Rus­so dispensa parole dolci, evitando la comodità degli alibi e l’eccesso di vanità, come non potrebbe essere altrimenti: «Alla ripresa del cam­pionato sarà un momento decisivo - dice -. Una prima parte della stagione in positivo ricordando che noi siamo ima matricola. Merito del gruppo, della disponibilità di questi ragazzi. Ora c’è ancora tanto entusiasmo, ri­partiamo da lì». Un paio di partite in cui la squadra non ha girato. «Si - racconta ancora Russo -, abbiamo dovuto fare i conti con diversi infortuni, alcuni di peso. Il nostro tecnico ha dovuto schierare praticamente sempre una formazio­ne diversa, e questo è un fattore considerevole. Però qui il gruppo viene prima di tutto, e non tarde­remo a risalire la china». Giuseppe Russo è ottimista. «Tutto ciò che ruota attorno al nuovo mo­dulo - rimarca -. A livello di gioco ha prodotto frutti interessanti, inoltre ha rivo­luzionato le ge­rarchie, gene­rando nuova competizione in­terna. L’impe­gno ora è anche maggiore rispet­to a prima, ed è un’ottima base per impostare un lavoro». Tanti giocato­ri si sono messi in evidenza: a Ca­gnano si guarda alla categoria su­periore. «Siamo al secondo anno del progetto e non dobbiamo nascon­derci - conclude Russo -. Chi non vive il mondo dell’Audax Cagnano non può capire».

A.V.

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L’altroieri notte i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Rotondo, unitamente a personale della Compagnia di Vico del Gargano, hanno eseguito un’ordinanza di  misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica, che aveva fin dall’inizio diretto le indagini, traendo in arresto Vincenzo Zitoli Pignataro, quarantasettenne originario di San Severo ma residente a Cagnano Varano, conosciuto come “la tigre del Gargano”, figura di spicco della criminalità garganica, ritenuto responsabile di tentata estorsione e danneggiamento. L’importante arresto rappresenta una concreta risposta della Procura della Repubblica e dell’Arma dei Carabinieri foggiane a gravi episodi estorsivi, che avevano creato un notevole allarme sociale, non solo nel comune di Cagnano Varano. L’operazione è infatti giunta al termine di un’articolata e prolungata attività di indagine iniziata a seguito dell’esplosione di una bomba nel cuore dell’abitato di Cagnano Varano la notte del 22 giugno dello scorso anno. Il micidiale ordigno, confezionato artigianalmente ma da mani esperte con della dinamite, era stato posizionato a ridosso della saracinesca di un negozio di ferramenta del centro storico. L’esplosione era stata tanto potente da provocare ingenti danni anche all’interno dell’esercizio commerciale e la rottura dei vetri di tutte le finestre degli edifici attigui, venendo sentita a molta distanza dal luogo dell’accaduto. Solo diversi mesi dopo la vittima aveva ricevuto alcune richieste estorsive sulla propria utenza telefonica, nelle quali l’ignoto interlocutore, poi identificato nell’arrestato, presentatosi come il responsabile del danneggiamento aveva intimato la consegna di 50.000 euro. Grazie alla tempestiva denuncia della vittima, che aveva subito riferito ai Carabinieri quanto accaduto, era stato possibile “mirare” le indagini, affiancando a prolungati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, complesse attività tecniche, con anche perizie foniche, che avevano consentito di individuare l’autore del delitto in Zitoli che, sottoposto all’epoca dei fatti agli arresti domiciliari in una comunità del Molise, approfittando di alcuni permessi concessigli per motivi sanitari, aveva organizzato degli incontri con la vittima per la riscossione del denaro richiesto, puntualmente però fatti saltare dai Carabinieri che, in accordo con il Magistrato della Procura di Foggia, si erano fatti trovare nei luoghi prescelti per la consegna.

Procura della Repubblica e Carabinieri, ora, continuano comunque ad indagare per individuare eventuali responsabilità di Zitoli in un secondo attentato subito dalla stessa vittima, la quale, nella notte del 3 novembre successivo, si era visto esplodere, addirittura su di una finestra della propria abitazione, un secondo ordigno, fortunatamente meno potente del primo.

StatoQuotidiano.it

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SI COMUNICA che "Il corteo della Legalità", a causa delle avverse condizioni meteo, è stato rinviato alla prossima settimana.
Sono confermati gli altri appuntamenti del progetto:

Sabato 15 dicembre 2018:
CONVEGNO- DIBATTITO SULLA LEGALITÀ'

Ore 10.00: Convegno - dibattito presso l’Auditorium dell`1stituto “De Rogatis” di Cagnano Varano con l'intervento dei membri dell'Amministrazione Comunale, delle Forze dell’Ordine e di protagonisti di testimonianza attiva della legalità.
 

Domenica 16 dicembre 2018:
MARCIA E CONCERTO DELLA LEGALITÀ'

Ore 16.30: raduno presso il Municipio di Cagnano Varano con la partecipazione di tutti gli enti e le associazioni presenti sul territorio e di tutti cittadini di Cagnano Varano; 
Ore 17.00: Fiaccolata della legalità lungo le vie del paese;
Ore 19.00: ritrovo in Piazzetta Bellavista con degustazione di prodotti tipici; 
Ore 20.30: Concerto “Legalità.... noi stiamo dalla parte giusta” a cura di gruppi musicali di Cagnano Varano. Durante la serata alcuni ragazzi delle scuole medie racconteranno storie di vita quotidiana sui fatti realmente accaduti negli ultimi mesi.

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Tre giorni per iniziare a creare consapevolezza sul tema della legalità. Questo il senso del progetto ‘Legalità, responsabilità e partecipazione’’ che avrà luogo a Cagnano Varano dal 14 al 16 dicembre. La Consulta delle Associazioni di Cagnano Varano, in accordo con l'Amministrazione Comunale ha ritenuto necessaria una serie di manifestazioni ed eventi volte a sensibilizzare tutto il paese sul tema della legalità all'indomani degli atti intimidatori subiti dalla comunità cagnanese, del gesto vandalico avvenuto nel giorno 23 ottobre 2018 con il taglio degli alberi sul viale del cimitero, e ai continui furti che stanno avvenendo nel territorio di Cagnano Varano. Per questo dal 14 al 16 dicembre,  tre giorni di iniziative renderanno protagonisti tutti i cittadini di Cagnano dai bambini più piccoli, ai ragazzi per arrivare alla generazione adulta che sta vivendo in prima persona questa forte tensione. “ll progetto “Legalità, responsabilità e partecipazione” ha la finalità di creare “comunità consapevoli”, nelle quali sentirsi ed essere protagonisti ed in cui la legalità, la partecipazione, la consapevolezza sono punti cardine della convivenza civile e democratica. - spiega il presidente della Consulta delle Associazioni Giuseppe Sanzone-  Questa è l'ambizione di un'educazione alla cittadinanza attiva che promuove azioni volte alla presa di coscienza dei propri diritti e doveri da parte di ogni cittadino, alla partecipazione consapevole alla vita della comunità locale. In altre parole, affermare il ruolo del cittadino come soggetto attivo nella vita quotidiana della democrazia partendo dal proprio contesto, dalla propria comunità. In questa cornice si colloca l’attività proposta: itinerari di educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva e alla responsabilità a disposizione dei bambini e dei giovani affinché possano esercitare i loro diritti, nel pieno della conoscenza e del rispetto dei diritti altrui.
Per una reale acquisizione di pratiche democratiche nella vita quotidiana è necessario attivare un processo di condivisione e di interiorizzazione delle regole come forme di tutela dei propri diritti e di quelli altrui, che necessita di tempi lunghi”.
 

PROGRAMMA

 

Venerdì 14 dicembre 2018:
PIANTUMAZIONE DEGLI ALBERI TAGLIATI

 ore 10.00: raduno presso il Centro Diurno Anziani “Carmelo Palladino” con la partecipazione degli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
ore 10.30: partenza del corteo dal centro diumo verso il cimitero comunale con la partecipazione della banda di Cagnano Varano. Durante il tragitto tutti i bambini abbclliranno gli alberi del viale con bigliettini scritti da loro sul tema della legalità.
ore 11.00 Piantumazione degli alberi tagliati.
 

Sabato 15 dicembre 2018:
CONVEGNO- DIBATTITO SULLA LEGALITÀ'

Ore 10.00: Convegno - dibattito presso l’Auditorium dell`1stituto “De Rogatis” di Cagnano Varano con l'intervento dei membri dell'Amministrazione Comunale, delle Forze dell’Ordine e di protagonisti di testimonianza attiva della legalità.
 

Domenica 16 dicembre 2018:
MARCIA E CONCERTO DELLA LEGALITÀ'

Ore 16.30: raduno presso il Municipio di Cagnano Varano con la partecipazione di tutti gli enti e le associazioni presenti sul territorio e di tutti cittadini di Cagnano Varano; 
Ore 17.00: Fiaccolata della legalità lungo le vie del paese;
Ore 19.00: ritrovo in Piazzetta Bellavista con degustazione di prodotti tipici; 
Ore 20.30: Concerto “Legalità.... noi stiamo dalla parte giusta” a cura di gruppi musicali di Cagnano Varano. Durante la serata alcuni ragazzi delle scuole medie racconteranno storie di vita quotidiana sui fatti realmente accaduti negli ultimi mesi.

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Ruspe in azione a ridosso del Lago di Varano, in piena area protetta. Demolite due darsene abusive, di circa trenta metri, realizzate sulla riva del Lago ed utilizzate dai pescatori di mitili come ormeggio per le barche. Il provvedimento è stato eseguito d'intesa con la Procura della Repubblica di Foggia nell'ambito del programma di abbattimenti degli immobili abusivi ricadenti all'intemo della perimetrazione del Parco Nazionale del Gargano, area vincolata di particolare importanza sotto il profilo naturalistico ed ambientale. La demolizione è frutto della sentenza definitiva di 6 anni fa a carico di Nicola Ruggieri per l'abbattimento di una darsena/posto di approdo per imbarcazioni, realizzata attraverso opera di riempimento con materiale costituito da terre e rocce da scavo debitamente sversate all'interno dello specchio acqueo della Laguna di Varano. L'opera, che è stata oggetto di un'ordinanza di demolizione emessa dal Comune di Cagnano Varano nel marzo di quattro anni fa, di un primo decreto di ingiunzione a demolire emesso dalla Procura della Repubblica di Foggia nell'ottobre scorso e di un ulteriore decreto emesso sempre dalla Procura della Repubblica di Foggia il 3 ottobre scorso, è stata realizzata in assenza di autorizzazione (violazione non suscettibile di sanatoria stante la presenza dei vincoli sopra indicati). Le operazioni proseguiranno anche nei prossimi giorni e si estenderanno a un'altra darsena ricadente sempre nello specchio acqueo della laguna di Varano, nel limite territoriale del Comune di Cagnano Varano, oggetto dell'ordine di demolizione emesso con la sentenza di condanna definitiva a carico di Ruggieri.

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Partiti i corsi di formazione del Distretto Urbano Diffuso “Laghi del Gargano” promosso dal Cat Confesercenti Puglia e dal Cat Confcommercio con i Comuni di Apricena, Cagnano Varano Lesina, Poggio Imperiale, San Nicandro Garganico. Ai singoli corsi possono iscriversi operatori commerciali e del settore turistico, del commercio su aree pubbliche, dell’artigianato di servizi alla persona di tutto il comprensorio del Distretto ovvero Apricena, Poggio Imperiale, Lesina, San Nicandro Garganico e Cagnano Varano. L’offerta formativa riguarderà tre macro argomenti suddivisi in moduli da 5 lezioni tutte con inizio alle ore 15.

-   CORSO DI FORMAZIONE per Vetrinista e Visual Merchandising 26-27-28-29-30 NOVEMBRE 2018 APRICENA – Presso il Comando di Polizia Municipale - AL TERMINE INCONTRI DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA;

-   CORSO DI FORMAZIONE per Web Marketing & Social Media 3-4-5-6-7 DICEMBRE 2018 SANNICANDRO GARGANICO SEDE CONFESERCENTI (da chiamare) - AL TERMINE INCONTRI DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA;

-   CORSO DI FORMAZIONE per Lingua Inglese per Operatori Commerciali e Turistici 10-11-12-13-14 dicembre 2018 LESINA - presso centro visite - AL TERMINE INCONTRI DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA;

La formazione è solo la prima delle azioni che verranno affrontate in questo percorso. Il Distretto Diffuso sarà infatti il veicolo per una serie di azioni a favore degli operatori e dei Comuni coinvolti. Con un piano organico per l’arredo urbano, la realizzazione di opere infrastrutturali e parcheggi, la riorganizzazione della logistica, l’attivazione di servizi urbani, il riuso di contenitori esistenti per l’insediamento di gallerie di commercio di vicinato e di attività culturali; con la promozione e l’agevolazione di misure di sicurezza delle aree commerciali primarie; - con la facilitazione degli strumenti di politica dei tempi e degli orari; con le vendite straordinarie; con le agevolazioni sull’occupazione di suolo pubblico; con la tutela del patrimonio storico e artistico ambientale; con le agevolazioni tributarie e della fiscalità locale; con il sostegno finanziario agli esercizi di vicinato e alle medie strutture di vendita; con le deroghe nel centro storico in materia urbanistica e dei requisiti igienico- edilizi.

«Siamo sicuri - afferma Giuseppe Rodelli, responsabile Confesercenti di San Severo e Gargano – che, con tale strumento fortemente innovativo e votato alla promozione, anche attraverso una piattaforma tecnologica di promozione delle imprese che faranno parte del distretto, le imprese potranno fronteggiare questo momento economico sfavorevole e di grande difficoltà».

CONFESERCENTI FOGGIA

via Monfalcone, 48

71100 Foggia

Cell. 347.2580549

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Tutti attorno al capezzale delle aree interne del Gargano a rischio spopolamento. Un rischio che ha fatto scattare l’al­larme tra gli enti e gli attori pro­tagonisti del territorio, i quali - grazie all’opera di concertazione messa in campo dall’ente Parco Nazionale del Gargano che ha avviato tre anni fa l’attuale iter con il sì alla manife­stazione d’interesse del 2015 - si sono riuniti per una “due giorni” di studio (prima a Cagnano Varano e poi a Monte Sant’Angelo) allo scopo di in­dividuare e scovare ricette e soluzioni da far poi confluire nel piano di ri­lancio delle aree interne finanziato dal Ministero ed il cui atto conclusivo riguarda l’accordo di programma qua­dro.

“Bisogna invertire il trend negativo. E lo dico proprio io che sono il sindaco di un paese che in venti anni ha perso duemila abitanti passando da nove a settemila” rivela Claudio Costanzucci, sindaco di Cagnano Varano (Comune capofila del progetto) nonché vice pre­sidente ente Parco. “Siamo qui riuniti - ha poi aggiunto nella seconda giornata, quella con­clusiva di Monte Sant’Angelo - per individuare la strategia migliore allo scopo di ottimizzare le risorse dei fondi a disposizione”. Ampia la partecipazione - durante la due giorni - alla cosiddetta fase di scouting, ovvero di ascolto degli attori protagonisti del territorio, finalizzata proprio a raccogliere idee e proposte utili alla elaborazione del preliminare di strategia (che verrà poi sottoposto all’approvazione del comitato tecnico per le aree interne del dipartimento per le politiche di coesione della Pre­sidenza del Consiglio dei Ministri) propedeutico alla stesura della stra­tegia finale che determinerà le azioni da finanziare. Cinque invece i focus tematici al centro del dibattito: salute, istruzione, mobilità, connettività e sviluppo. Le attenzioni maggiori sono state river­sate sul tema della “salute”. Qui è emersa la necessità per esem­pio di puntare a ridurre il tasso di ospedalizzazione, di incrementare le percentuali dei cittadini che usufruiscono dei servizi di telemedicina, di diminuire i tempi di percorrenza e d’intervento verso i Ppi (punti di pri­mo intervento) o verso i presidi Dea (dipartimento di emergenza ur­genza e accettazione). Tra le possibili soluzioni ai problemi individuati - sempre sul tema “salute” - indicate le seguenti azioni: potenziamento dei Ppi dell’area con dotazioni tecnologiche e biomedicali, isti­tuzione dei PS (pronto soccorso) estivi h24 in stretto raccordo con la centrale operativa 118 e la istituzione di ambulatori spe­cialistici e innovativi. Si punta anche e soprattutto alla riduzione dei tempi tra la chiamata del soccorso e l’arrivo dei mezzi e ad incrementare il numero di persone che adottano stili di vita e di alimentazione sani. Va altresì ricordato che al progetto aderiscono ben dodici enti comunali: Cagnano Varano (Comune capofila), Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, Peschici, Vico e Vieste. L’iniziativa inoltre ha già avuto il riconoscimento da parte della Regione Puglia ed è confluita nella bozza di strategia dell’area interna “Gargano” approvata dal comitato tecnico per le aree interne (C.T.A.I.) del dipartimen­to per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il percorso quindi è ben avviato: va solo completato. I fondi cui attingere - va ricordato- sono quelli comunitari e quelli previsti dalla Legge di Stabilità, entrambi legati al piano nazionale di riforma (PNR) adottato per contrastare la caduta demografica e rilanciare lo sviluppo ed i servizi delle aree de­presse. Ora c’è anche il Gargano in­terno che va a fare compagnia ai Monti Dauni, area dove lo spopolamento pre­senta numeri drammatici.

Francesco Trotta

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Prove tecniche di rilancio del­le aree interne del Gargano. Oggi e domani in programma dibattiti e confronti per ela­borare un piano di rilancio delle aree interne del Gar­gano a forte rischio di spopolamento: si comincia oggi a Cagnano Varano, si prosegue domani a Monte Sant’Angelo dove si confronteranno gli «attori principali» del terri­torio allo scopo di tratteg­giare idee e soluzioni finalizzate ad elaborare una stra­tegia. Attraverso focus tema­tici su salute, istruzione, mo­bilità e connettività, sviluppo, si punterà a un piano in­tegrato di rilancio dell’area interna del Promontorio. Do­dici gli enti comunali ade­renti al progetto: Cagnano Va­rano (Comune capofila), Car­pino, Ischitella, Isole Tremiti, Mattinata, Monte Sant’Ange­lo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, Peschi­ci, Vico e Vieste.

L’iniziativa è condivisa dal­la Regione Puglia ed è con­fluita nella bozza di strategia dell’area interna Gargano ap­provata dal «comitato tecnico per le aree interne» (ctai) del dipartimento per le politiche di coesione della presidenza del consiglio dei ministri. I fondi sono quelli comunitari

e quelli previsti dalla legge di stabilità, entrambi legati al «piano nazionale di riforma» (pnr) adottato per contrastare la caduta demografica e ri­lanciare lo sviluppo ed i ser­vizi delle aree depresse. «Il riconoscimento da parte della Regione Puglia della bozza di strategia» dice Claudio Costanzucci, sindaco di Cagna­no Varano e vicepresidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano «costituisce un pri­mo importante risultato che ci consente di proseguire nel percorso di costruzione e con­divisione di una strategia di sviluppo sociale ed economi­co adeguata alle aspettative della nostra area». Sarà proprio Cagnano Va­rano a ospitare la prima delle due sedute in programma. L’appuntamento è per stama­ne alle 10 in municipio. Tre i temi al centro del dibattito: dalle 10 alle 12.30 si parlerà di istruzione; dalle 15 alle 16.30 di associazionismo comunale; e dalle 17 alle 19.30 al centro di relazioni e dibattito ci sarà infine lo sviluppo locale e ambiente. I restanti due temi - ovvero salute dalle 9,30 alle 12,30; e mobilità e connettività dalle 15 alle 18 - saranno invece affrontati domani nella se­conda giornata di dibattito che si svolgerà a Monte Sant’Angelo in via Sant’An­tonio Abate, presso la sede dell’ente Parco. Agli incontri tematici - fanno sapere gli organizzatori della «due gior­ni» - parteciperanno i rap­presentanti istituzionali (Co­muni, Provincia, Regione, Governo e altri enti pubblici) ed anche gli «stakeholder» del territorio (aziende, associazioni di categoria e del terzo settore). «Questa fase di ascolto è funzionale all’elaborazione del preliminare di strategia» prosegue Costanzucci nell’an­nunciare gli obiettivi di que­ste iniziative «che verrà poi sottoposto all’approvazione del comitato tecnico per le aree interne del dipartimento per le politiche di coesione della presidenza del consiglio dei ministri; e rappresentano un passo importante per ar­rivare alla stesura della stra­tegia finale, che poi deter­minerà le azioni concrete da mettere in campo e da fi­nanziare per dare avvio al percorso di rinascita delle aree interne del nostro Gar­gano».

Francesco Trotta

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Si terrà mercoledì 10 ottobre 2018 la prossima conferenza del Centro di ricerca e documentazione – Storia Capitanata. Michele Presutto, docente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano - Comitato di Foggia, presenterà il volume “L’impatto della guerra 1915-1918 a Cagnano Varano e l’Idroscalo del Gargano”, di Leonarda Crisetti Grimaldi. All’incontro, che si svolgerà come di consueto presso la sala conferenze della Biblioteca comunale “Minuziano”, in largo Sanità a San Severo, sarà presente l’autrice. La ricerca di Crisetti è un interessante percorso che documenta gli effetti che la Grande Guerra causò nel piccolo centro di Cagnano Varano. Fonti documentarie e testimonianze dirette evidenziano l'impatto che il conflitto ebbe sulla società civile, cambiando il destino di quasi un migliaio di uomini chiamati al fronte e delle loro famiglie rimaste in paese. «I nostri combattenti in quegli ambienti ostili e nelle circostanze sfavorevoli – scrive la Crisetti – dettero risposte a volte sorprendenti, evidenziando spirito di collaborazione e capacità di adattamento, anche se non mancarono insubordinazioni che i comandanti punirono con giustizia sommaria. Ma gli ordini degli ufficiali non sempre furono dettati dal buon senso».

Impressiona il racconto, custodito nella memoria dei famigliari di alcuni soldati cagnanesi, delle “procurate infermità”. Molti, pur di non partire per la guerra, o essere rimandati a casa, si automutilavano un arto. Chi non aveva proprio il coraggio di farlo, chiedeva in famiglia di aiutarlo in questa terribile azione, ottenendo il giusto rifiuto. Altri disertarono rifugiandosi nei boschi e nelle campagne. Questo e altro ancora verrà raccontato nell’ambito della conferenza organizzata dal CRD in collaborazione con il comune di San Severo – Assessorato alla Cultura.

Leonarda Crisetti Grimaldi (Cagnano Varano- Foggia, 1952). Docente per quattro decenni impegnata a stimolare negli studenti il gusto per la ricerca e a far nascere nella società civile un legame forte con il territorio. I suoi interessi spaziano dall’antropologia, alla storia, all’etnografia, alla psico-pedagogia. E’ autrice di numerosi articoli e recensioni in tale ambito. Socia di Storia Patria per la Regione Puglia, componente del comitato di redazione de Il Gargano Nuovo, ha pubblicato, tra l'altro, le seguenti opere: Cagnano Varano, centro storico, economia, salute, costumi, società, Acropolis, 1999; L'agonia feudale, l'Onciario, il Murattiano, le Questioni demaniali, vol. I e II, Ed. Il Rosone, 2007; La Grotta di San Michele tra Arte e Storia (con M.D'Arienzo e A.Guida), Bastogi 2010; Risorgimento Garganico, Il caso di Cagnano, Bastogi, 2011.

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Crescere, è questo l’obiettivo dell’Atletico Cagnano che dopo tanti anni di settore giovanile ha iscritto una squadra alla Terza categoria al cui timone ci sarà il tecnico Giovanni Conte. Crescere: basta una parola per costruire un imperativo. Semplice, ma categorico per tutti. L’Atletico Cagnano vuole farlo con i suoi ragazzi. Sul piatto c’è una stagione che potrebbe rivelarsi indimen­ticabile. Un dato non da po­co per un sodalizio che, gra­zie anche all’instancabile operato dei dirigenti, ha ri­dato numeri, struttura ed idee ed un vivaio che si è quasi completamente ristrutturato. La notizia del giorno, in attesa dell’uffi­cialità del ritorno in cate­goria, è la nomina del nuo­vo allenatore. Scelta rica­duta su Giovanni Conte. Ambizione e buonsenso, in casa dell’Atletico Cagnano, devono andare a braccetto. Alla ri­cerca d’un equilibrio che, oltre che una ragion d’essere, vuole tradursi nella condizione idea­le per garantire un miglioramento ponderato su più fronti. S’alza l’asticella. Nel mirino, sia chiaro, nessun obiettivo in particolare. Ma l’esigenza, e la volontà più sincera, è quella di interpretare un nuovo molo in categoria. Nuovo copione, nuovi interpreti. È il tempo dei progetti e delle prospettive: occorrono pen­sieri veloci e intuizioni felici, occorre che mente e braccio lavorino in proficua coo­perazione. Per i sogni in grande non è ancora tempo. Ma in casa dell’Atletico Ca­gnano è tornata a respirare l’aria del calcio che conta. Un lusso ed un piacere. Un orgoglio ed una responsa­bilità assieme. L’asticella che s’alza fa pensare ad un campionato di tutto rispet­to. Le migliorie, riassumen­do, stanno nell’implementazione dello staff e dell’or­ganigramma societario, che vedrà aggiungersi nuo­ve figure dirigenziali, nella logistica, nel materiale sportivo a disposi­zione e nella scelta di giocatori abituati ad un certo tipo di calcio. Si sta lavorando per que­sto. Presto si toglieranno definitivamente i veli alla nuova Atletico Cagnano.

a.v.

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