Lunedì, 05 Febbraio 2018 10:00

Un processo al Visconti nel 1758 a Ischitella (57° parte)

E per non recare ulteriore generale interesse ai benestanti particolarmente per la circostanza che si depone dal solo Michele Paolino che fu presente alle richieste e risposte richiedendolo varie volte ,ma il Sindaco Visconti fu ripugnante di non poter gravare l’Università di quest’altra spesa ,attenta gli attrassi che adita n’è pagamento colla regia corte ,ma si bene promise che qualora soverchiava donare dalla somma eseguite per le spese in detto l’avrebbe contribuito ,ed il predetto Il.re Marchese si operò per farla fare col suo denaro, ma con cautela di legittimare la domanda di pegno ,al Sindaco Visconti disse di non avere cosa da dargli in pegno a ciò replicava ,che poteva dargli le fibbie delle scarpe le fibbie dei calzoni. la spada, la tabacchiera ed altre cose d’aggiunta che aveva il Visconti ,soggiungeva di non poterglieli dare.
Stando le cose in questo modo detto Ill.re Marchese diede principio al finale accomodo della strada predetta pagando di suo proprio denaro le persone che vi lavoravano.
Che il predetto Gio Batta Visconti praticando continuamente sopra al Palazzo Marchesale e con confidenza e intrinsichezza il medesimo ill.re Marchese cosa che non faceva con altri di questi portò galantuomini che lo accodavano ,scherzandovi e trovandovi e constatandovi predetta tal confidenza del compiacimento dell’attenzione usatagli in per esserlo andato all’incontro detto Visconti in tempo che venne in questa terra sino ad un luogo prossimo alla Taverna di Giardinetto di là da codesta città di Foggia ;in una mattina della fine di Maggio o principi di Giugno stando detto ill.re Marchese prossimo ad alzarsi dal letto si conferì nella di lui stanza il suddetto Gio Batta Visconti con avendo cominciato a scherzare per amareggiarlo ordinò a Tomaso Protano di lui M.ro di casa e congiunto in terzo grado col Visconti ed al Mag.co Michele d’Avolio che fa da figura di Galantuomo che al solito si era conferito ad ossequiare detto Ill.re Marchese che gli avessero levate dette fibbie dalle scarpe e quelle dei calzoni ed infatti avendolo afferrato dalla parte di dietro il Michele D’avolio tenendolo ben stette le braccia il Protano gli levò le fibbie delle scarpe e quelle dei calzoni e finalmente sciogliendogli il cravattino gli levarono le fibbie del soggetto medesimo intervenendo a tal atto delle risate e degli scherzi i quali furono intesi dal Mag.co Michelantonio d’Avolio e da Michele Paolino che si trovavano nella seconda anticamera ,anzi il Paolino che fu tale la curiosità che si intromise nella Galleria corrispondente alla stanza del detto e vide quando il Mag.co D’avolio aveva afferrato il Visconti ,il Protano gli tolse le fibbie predette dalle scarpe il quale rimaneva coll’altre dei calzoni in potere di esso Ill.re Marchese ,al quale avendo detto il Gio.Batta Visconti che non poteva andare altrove di diede altre per la campagna che le fece donare al Visconti che se le pose legittimamente alla scarpe ed ai calzoni ed avuto però molto- Continua.

Giuseppe Laganella

 

 

-----------------------------------

Info pubblicitaria/ A S. VALENTINO TI AMO dillo con i FIORI del LA GARGANICA !

Per chi non sa come dire “TI AMO” il giorno degli innamorati, i fiori del LA GARGANICA corrono in aiuto! C’è solo l’imbarazzo della scelta: ROSE ROSSE? Ma puoi sperimentare con altri fiori.

Se il TUO amore è appassionato dillo con i garofani rossi o i fiori di CAMELIA.

Se invece il TUO amore è sincero sono perfette le VIOLE e i NONTISCORDARDIME: simboleggiano tutto il TUO romanticismo!

E’ un amore appena sbocciato regalaLE un fiore bianco: un GIGLIO e delle MARGHERITE.

Il TUO amore è perfetto? Unico al mondo? Indescrivibile?

I fiori di San Valentino alla GARGANICA perfetti sono i TULIPANI.

CON i FIORI de LA GARGANICA ogni giorno c'è il sole, che con i suoi raggi illumina la VOSTRA vita e riscalda i VOSTRI cuori.

La Garganica è in via Verdi a Vieste, telefono: O884/701740 – 340/6232075

--------------------------------------------------------------

Emittente radiofonica OndaRadio - Editore: Associazione Amici della Radio - Piazza Kennedy (Presso Ufficio Informazioni Turistiche) - CF 93005440719 - Partita Iva 01689250718
Presidente: Mario Vieste - Direttore Responsabile: Ninì delli Santi - Telefono: 0884 708806 (ufficio IAT) - Email: info@ondaradio.info
Registrazione al Tribunale di Lucera n. 64 del 24/02/1988 - Registro periodici del Tribunale di Foggia 02/09/2005