Il Premio sarà assegnato allo scrittore e giornalista GIAMPIERO MUGHINI e allo scrittore, giornalista e sceneggiatore DIEGO DE SILVA. Un Premio speciale verrà conferito al conduttore e autore televisivo PAOLO BONOLIS.

Il PREMIO GARGANO DI GIORNALISMO, istituito dal Comune di Vico del Gargano, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Puglia, è intitolato alla memoria di Vincenzo Afferrante (scomparso nel 1983), corrispondente del quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno e direttore del mensile Il Gargano nuovo, nato come mezzo per la crescita culturale e sociale del Gargano. Michele Sementino, sindaco di Vico del Gargano, ha dichiarato che “la sesta edizione del PREMIO GARGANO DI GIORNALISMO – Vincenzo Afferrante, ribadisce la volontà dell’Amministrazione comunale di voler investire in una manifestazione di grande rilevanza culturale a carattere nazionale”. Raffaele Sciscio, assessore alla Promozione del Territorio, ha sottolineato “l’importanza per il Gargano di eventi di alto profilo e insieme popolari, capaci di attrarre turismo anche al termine della stagione estiva”.

La serata sarà presentata dal giornalista Michele Cucuzza.

fuoriporta.it

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La scossa è stata segnala ad una profondità di 23 km e con epicentro a Vico. Il sisma è stato localizzato dalla sala sismica INGV di Roma anche a Carpino, Ischitella, Rodi, Peschici, Monte Sant'Angelo, Cagnano Varano e Mattinata.

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All’incontro, che si svolgerà in piazza Castello, alle ore 21,30, si parlerà dei VIAGGI DI FEDE di S. VALENTINO e della SETTIMANA SANTA.

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Magnifici uomini per parte della Università di Vico della montagna ne è stato esposto come lo illustre Marchese di detta terra possiede in terra di detta Università molte robbe stabili e orti e vigne burgonsatiche e certe grotte e similmente burgonsatiche che affitta e ne percepisce l'affitto e ha negato per dette robbe vigne orti e grotte burgonsatiche contribuire a detta Università per i pagamenti fiscali e si ordina per la loro corte come buonatenenza in grave danno e interesse di essa Università di contribuire e per il ritardo di essi pagamenti fiscali per degli orti alla regia corte di farli apprezzare a persona per l'Università e volendone si debba prendere il reddito che hanno queste robbe,orti e vigne burgonsatiche che si affittano e che l'Ill.re Marchese della terra di Vico ha posseduto e possiede per interesse di detta terra lo dobbiate far contribuire agli infrascritti pagamenti fiscali ordinari e straordinari della regia corte come bonatenenza vostra di questa terra a fuoco costringendoli a carlini 5 e grana 1 sia la somma della corte ed un grana che si pagano a fuoco sono per il sale quale sale i bonanti non sono tenuti a pigliare ne pagare ai nativi che fanno nella suddetta Università grana 48 e lo esigono per la paga ai soldati e a un grana e mezzo e a un cavallo impose per lo disgravio tale per il passato che ha posseduto le robbe e non ha pagato nessuna eccedenza per il presente anno deve quanto per l'avvenire e il passato e gli spetta fare per i dieci anni passati farsi pagare in tre anni per i venturi e ogni anno la rimanente parte e anche la rimanenza del detto passato gli dobbiate fare la stima reale sopra le dette robbe e fondi e entrate di quelle in modo tale che la detta Università ne sia soddisfatta. che si espone per lo detto.

Al Marchese che possiede in servizio di detta terra alcune piscine e se dentro dette robbe e per interesse ne ordiniamo che nello stesso modo per dette piscine se entro le robbe burgonsatiche per pensare di fare entrate lo farete contribuire con detta Università come bonante nello stesso modo e sotto pena di cento once per la presente data in Napoli il 15712/1581.

Seguono firma dei funzionari.

Al Presidente della capitanata e capitano di Vico della Montagna per l'Univerità e per le sorte robbe e per le grotte e piscine burgonsatiche che rendono entrate che possiede l'Ill,re Marchese di Vico li faccia pagare come bonante e per i presenti dieci anni in tre anni.

Giuseppe Laganella.

Bonatenenza: Antica imposta agraria,quindi il bonante era il contribuente di tale imposta.

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Giovedì, 02 Agosto 2018 09:21

Università di Vico

Magnifici uomini per parte di’Università della terra di Vico della montagna necessita esposto come l’Ill.Marchesa di Vico di detta terra ha posseduto e possiede in tenore di essa Università molte robbe stabili e vigne quali sono burgonsatici ed ha negato e diniega per dette robe e vigne contribuire con detta Università agli aggravi fiscali ordinanari e straordinari della regia corte come bonatenza con grave danno e interesse di essa Università pretendendo dai cittadini per quelli fiscali e per i loro debiti facendone poi supporre di prima provvisione e vuole reclamo debito pure per l’ordine detto e ordiniamo che pere le robbe e vigne burgonsatiche che lo illustre Marchese ha posseduto e possiede interamente di detta Università lo dobbiate far contribuire a detti pagamenti per eseguire gli ordini di detta regia corte come buonatenenenza tanto per lo tempo passato che ha posseduto dette robbe e non ha pagato nessuna eccedenza per ora dice questo e per l’avvenire e la parte che gli spetta per detto anno e gli anni passati li farete pagare e negli anni passati e venturi ogni anno la parte ed avendo renitenza a detto pagamento si debba fare la ragione reale sopra dette robbe e frutti e le entrate di quelle in modo che detta Università sia soddisfatta e se ne possa avvalere per pagare detti pagamenti fiscali e agli uni suoi bisogni e così faccia il cittadina sotto pena di cento once .La presente in Napoli 13/11/1581. Seguono firme dei funzionari non decifrabili.

Al percettore di capitanata per la Università di Vico e per il capitano di detta terra che per le robbe stabile burgonsatiche che possiede di loro utile lo faccia contribuire come bonatenenza per l’anno in corso e anni sei.

Giuseppe Laganella

Burgonsatico: Bene che è proprio del cittadino .

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Tutte le date dell’Estate Vichese: teatro, musica e cultura fino al 9 settembre

Lo scorso 18 luglio, un problema tecnico impedì lo svolgimento del concerto: ecco perché Marco Masini, musicista e cantautore fiorentino con una carriera da oltre 7 milioni di dischi venduti, venerdì 3 agosto 2018 tornerà a Vico del Gargano sul palco dell’Estate Vichese. Il concerto, cui si potrà assistere gratuitamente, è organizzato dalla Confraternita dei Carmelitani scalzi.

A Vico del Gargano, Marco Masini canterà le canzoni dei suoi ultimi album, ma riproporrà anche i successi che lo hanno reso uno degli artisti più apprezzati e conosciuti della musica italiana a partire dagli anni ’90. Fu proprio in quel periodo che, lanciato dal successo ottenuto nella categoria giovani di SanRemo, Masini piazzò per settimane e settimane il singolo “Disperato” nella vetta delle classifiche di ascolto e di vendita. Da quel momento in poi, arrivando fino ai giorni nostri, Marco Masini ha realizzato 12 album, mettendo in fila successi come “Ci vorrebbe il mare”, “Vaffanculo”, “T’innamorerai”, “Bella stronza”. Il concerto si terrà in Piazza Monte Tabor.

L’ESTATE VICHESE PROSEGUE. Giovedì 2 agosto, a partire dalle ore 21, in Piazza Castello si trasformerà in teatro per bambini e adulti con “L’Arco di Atalanta”, la storia di un’eroina greca, spettacolo realizzato da Carla De Girolamo e Raffaele Scarimboli. Il 3 e il 4 agosto si terranno le due serate finali di Voci per Vico, seconda edizione del Festival che, dallo scorso 15 luglio, ha portato in piazze, edifici storici e luoghi suggestivi del borgo 12 spettacoli di musica, teatro, danza e burattini di livello internazionale, impreziositi dalle performance di musicisti, attori, poeti, artisti e cantanti apprezzati in tutto il mondo. Il cartellone degli eventi che animeranno Vico del Gargano fino al prossimo 9 settembre conta circa 70 date con musica, mostre, sport, teatro, fede e cultura. Il 6 agosto, in Largo Conte alle 21, Enzo Martini band con un concerto tributo a Domenico Modugno. Il 7 agosto, la quarta esposizione canina serale (dalle 21) in Piazza San Domenico. Tra i concerti in programma, anche quello del 18 agosto, quando in Piazza San Domenico ci saranno il gruppo storico de I Camaleonti e Uccio De Santis per un evento in onore della Festa di San Rocco a cura del Comitato Festa.

VALORIZZARE VICO TUTTO L’ANNO. La sera del 25 agosto, in Piazza San Domenico, tornerà un appuntamento di grande tradizione e prestigio: il Premio Gargano del Giornalismo sarà consegnato a un ospite d’eccezione del panorama italiano del giornalismo e dello spettacolo. “A fine stagione”, ha spiegato il sindaco di Vico del Gargano, Michele Sementino, “incontreremo nuovamente le associazioni per organizzare già il programma 2019, con eventi che partiranno a gennaio: puntiamo sulla destagionalizzazione, vogliamo valorizzare il nostro patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico lungo tutto l’arco dell’anno”.

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Da Magnifica Università per la Università di Vico de la montagna ne è esposta e esposto come il nobile Andrea de Nicto cittadino e abitante di detta terra che prese l'ordine abituale di baglivo deputato per l'Ill.re Marchese pretende e che sia ordinato che siano franche le gabelle daziali e altri pagamenti imposti da detta Università così come se trasformi le persone franche non avendo risposto che ciascuno e abitante di essa Università hanno avuto i baglivi che sono stati anno per anno in grave danno e parte dell'Università la quale n'è li ha fatti suporre di opposizione e volendone dobbiate prenderne d'atto e ordine che al detto Andrea essendo cittadino e abitante non li dobbiate osservarne e farme osservazione alcuna di franchigia per le gabelle daziali e pagamenti fiscali ed altri pagamenti e impone la detta Università nonostante che il baglivo ha presentato per l'Ill.re Marchese l'istanza estesa che non gli spetta franchigia altra ,ma lo dobbiate costringere a pagare e indurre ordine collaterale a pagarle come pagano e contribuevano gli altri cittadini costrigendo i baglivi passati che sono stati anno per anno da quegli anni in qua a pagare negando lo stesso e sotto pena di cento once la stessa data a Napoli il 13 Nobembre 1581.

Al Presidente di capitanata e capitano di Vico che il baglivo ha presentato per l'Università e abitante di detta terra che faccia pagare come gli altri cittadini e similmente i baglivi che sono passati anno per anno da date antiche.

Giuseppe Laganella

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Martedì, 31 Luglio 2018 09:36

Voci per Vico/ Bataclan in largo Perrillo

Interpretato dal soprano Rosa Ricciotti, per la prima volta anche in veste di attrice, e dalle Auser Sisters, andrà in scena questa sera alle ore 21,30 in largo Perrillo “Bataclan”, nell’ambito del Festival Voci per Vico. Lo spettacolo è nato nel 2015 in seguito all’attentato alla discoteca Bataclan di Parigi e darà voce alle madri e alle nonne delle vittime dell’attentato. Al flauto Antonio Montecalvo. Ingresso libero.

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Magnifico Miles per parte della Università di Vico della montagna ne è stato esposto come la portulania di detta terra e della regia corte e se solo esercitore per gravi azioni dal mag.co portolano e uomini sostituti e che lo baglivo di essa terra di portafoglio dell'Ill.re Marchese si intrometta in detta portulania per far pagare pene da quelli che ne rompano le siepi e creino immondizie ed altre cose spettanti a detta portolania in tal modo che l'Università e sa che vi imporremo di essere molto gravati facendone supporre rimedio opportuno e volendone dobbiate provvedere chiedendo a detta portulania della terra di Vico della regia corte e che è solita esercitare provvisioni se non per uomini sostituti dobbiate provvedere che lo baglivo deputato per lo illustre marchese in questa terra non abbia da esercitare portolania n'è esigere le pene da quelli che ne rompano le siepi n'è si ingerisse in altre cose spettante a detta portulania ,ma da quelli dobbiate conoscere in nome della regia corte le cose necessarie non includendo l'Università e sotto pena di cento once .La presente in Napoli 13/11/1581.

Seguono firme non decifrabili funzionari.

al Mag.co Capitano per la Università di Vico chiedendo che detta portulania di detta regia corte è solita esso portulano esercitare cosa poi dal sostituto baglivo per lo utile che ne abbia avere detto portolano,ma non esigere pene ai cittadini che rompano le siepi, o altre cose spettanti alla portulania,ma se ne riconosca al regio portolano in nome della regia corte.

LaganellaGiuseppe

La portulania era l’ufficio preposto al pagamento del dazio per eventuali traffici commerciali nell’Università.

Il Baglivo: Era un funzionario addetto a varie attività a secondo dei luoghi.

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Università di Vico per parte dell'Università è parso necessario nella terra di Vico della montagna ne è stato esposto come essa Università tiene lite con voi e in occhio di ubbidire alla lite l'avesse fatto l'ordine a molti cittadini che tengono le finestre sopra le mura di detta terra ,che riguardano i fossati de la medesima terra n'è assente per lo passato da sempre tempo antichissimo e da memoria è solito tenere dette finestre in lo detto luogo e sopra di ciò gli date fastidio e pretendiate a ragione pena in grande danno presente per detta Università facendone la predetta apprezzare e poterne una provvisione o benchè l'ordine dobbiate provvedere n'è ubbidisca e che avendo da tempo antichissimo in passato ove non c'è memoria tra i cittadini è stato solito tra i cittadini di detta terra tenere le finestre per detto luogo con la presente si determina di chiedere all'Università se guardino i fossati, ivi dobbiate per lo detto antico solito innovare ,n'è far innovare cosa alcuna,n'èmolestarli per detta cosa,per distanza o versione o occorre altra lagnanza ad alcuno perchè si debbano tenere dette finestre le dobbiate far apprezzare in questa regia camera fra sei giorni per le udite parti n'è sta munito per certo debito complementare in questa sorta fase con ordine per certo sotto la pena di cento onze per la presente ,Data in Napoli il 9/1/1582.

All'Illustre Marchese di Vico e a i suoi ufficiali e per la Università i particolari che per il passato da tempo antichissimo che non vi è memoria in questa è stata solito li cittadini di detta terra tenere le finestre e le loro cose sopra le mura di detta terra che riguardano i fossati n'è l'innovassero dal solito n'è li molestassero se occorre per il territorio compreso in questa terra,

Giuseppe Laganella

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