La rassegna Jazz più attesa dell’estate è in arrivo, per la X edizione di Peschijazz nella cittadina garganica sono stati radunati grandi nomi del panorama musicale. Ad inaugurare la rassegna il concerto di Fiorella Mannoia, il 20 Agosto alle 21.30 presso l’arenile del porto (biglietti disponibili online su ticketone o presso Edicola Millecose, corso Umberto I, Peschici), con un repertorio che spazierà dai grandi successi ai brani del suo ultimo disco.

Il 1° settembre si continua con Simone Sala Super Trio & Flavio Boltro, con un concerto gratuito in piazza Pertini, nel centro del paese, alle 21.30

Il 2 Settembre Peschijazz avrà il piacere di ospitare nuovamente Fabrizio Bosso con Oliver Mazzariello al piano, l’evento si svolgerà sempre in piazza Pertini a partire dalle 21.30.

 

 

Per ulteriori informazioni

Info Point Comune di Peschici

Voa Magenta 3

0884964966

Pubblicato in Manifestazioni

Il capogruppo di minoranza di Afferrante: “pensasse a fare il Sindaco di Peschici e si pagasse l’avvocato con i suoi soldi”.

 

Il sindaco di Peschici Franco Tavaglione ha deciso di presentare ricorso al TAR Puglia avverso il provvedimento a firma del Direttore del Parco Nazionale del Gargano dello scorso 29.6.2018 con il quale è stato preso atto della intervenuta decadenza dello stesso Tavaglione dalla carica di Presidente della Comunità del Parco.

Tale provvedimento di decadenza è stato motivato sulla base dell’avvenuto rinnovo del consiglio comunale di Peschici a seguito dell’indizione delle elezioni amministrative tenutesi lo scorso 10.6.2018, a seguito delle quali è stata decretata la sua rielezione.

Da qui la decisione della giunta Tavaglione assunta con delibera dello scorso 2 agosto di affidare apposito incarico ad­­ un legale al fine di proporre ricorso davanti al TAR Puglia avverso il suddetto provvedimento, finalizzato a conseguire il mantenimento in capo al Tavaglione della suddetta carica di Presidente della Comunità dell’Ente Montano garganico.

Se il Sindaco di Peschici vuole fare il Presidente della Comunità del Parco per soddisfare le sue personali ambizioni e la sua brama di poltrone – precisa l’avv. Afferrante, a capo del gruppo consiliare di opposizione al Comune di Peschici – deve allora pagarsi l’avvocato con i suoi soldi per fare i suoi ricorsi al TAR o assumere altre iniziative legali, e non già far ricadere le spese a carico dei contribuenti peschiciani. In realtà – prosegue Afferrante – ai peschiciani non importa davvero nulla che Franco Tavaglione sia o meno il Presidente della Comunità del Parco. Piuttosto sarebbe il caso che Tavaglione pensasse a fare il sindaco di Peschici, visti gli innumerevoli problemi che ha da affrontare nel suo paese, tra tutti quello della raccolta dei rifiuti, affidata ad una ditta inaffidabile!!! Questa iniziativa – conclude Afferrante – assume anche il sapore di una vera e propria mancanza di rispetto nei confronti degli altri sindaci garganici che compongono la Comunità del Parco e che hanno legittimamente eletto il nuovo Presidente nella persona di Rocco Di Brina, sindaco di Carpino, in sostituzione di Tavaglione. Il comune di Peschici non è casa sua. Se vuole governare deve fare atti nell’esclusivo interesse della collettività, non per sé stesso!

Pubblicato in Politica

"Sensazioni ... d' Arte '' è il titolo della mostra personale di Rox Ciuffreda design, artista in pittura e scultura, in esposizione dal 1 agosto a PESCHICI, meravigliosa terra baciata dal sole dalle acque limpide e cristalline del Mar Adriatico, presso l ' UFFICIO I.A.T. via Magenta n. 3.Le sue opere si possono tradurre in sensazioni, emozioni immediate e suggestioni...

In Arte Rox Ciuffreda…. è una pittrice e scultrice nata a San Giovanni Rotondo il 30/10/1978. Vive a Monte Sant’Angelo e, nei periodi estivi a Peschici, località garganiche ricche di fascino che si affacciano sulle acque del Mar Adriatico dove lì trae gran parte della sua ispirazione che tramuta in emozioni in ogni sua opera.Pur avendo conseguito con entusiasmo gli studi di ed. fisica presso l’Università di Foggia, ha sempre espresso un innato desiderio nel disegno sfociato nella pittura e nella scultura.Riscontra una stretta correlazione tra arte e movimento: “Dipingere è come danzare su una tela con i piedi e le mani sporche di arcobaleno”.Nel corso della sua vita ha partecipato a varie mostre personali e collettive d’arte.Non si può riconoscerla in nessuna tendenza artistica ma in “movimento spontaneo” guidato dal suo intuito, inventa il suo stile personale cambiando materie e colori…creando così una tecnica unica e originale.La sintesi di una formazione autonoma, non accademica, questo è elemento di forza, tra arte pittorica e scultura a dare a Rox Ciuffreda un posto d’onore tra gli Artisti che contano.La sua è una pittura piena di racconti cromatici, palpitante ed emotiva….per lei è un modo di vivere, un modo di essere completa.La pittura la tenta e la affascina per inventare personaggi e figure della sua fantasia.L’Artista attraverso un resoconto materico e assolutamente personale nei suoi astratti dimostra la grande capacità nella ricerca di materiali da usare.Il mondo dipinto da Rox Ciuffreda è un luogo a metà strada tra reale e surreale, in cui a rendersi protagoniste sono esseri femminili di grande raffinatezza nonché vicoli e paesaggi altamente suggestivi.Questa è l’Arte di Rox Ciuffreda……“Una pittura calda, dolce e luminosa che trasmette sentimenti ed emozioni di una dolcissima ed onirica visione del mondo che circonda”.Artista elegante e raffinata, Rox Ciuffreda si dedica anche all’Arte della scultura.Nelle sue sculture troviamo leggerezza ed una incantevole bellezza di grande forza compositiva. I suoi materiali atossici e resistenti (formula da lei creata) la portano a spaziare in un mondo di sogno e creatività. Porcellane che sono doni per gli occhi ma ….anche per l’anima.

Rox CIUFFREDA_ email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. _ facebook: Rox Ciuffreda

Pubblicato in Cultura

l'Edicola Mille Cose in corso Umberto I saranno disponibili i biglietti per il concerto di Fiorella Mannoia del 20 Agosto a #Peschici
SOLO SETTORE A e SETTORE B

Per info e dettagli è possibile consultare la pagina Facebook dell'Info Point turistico Comune di Peschici

Pubblicato in Spettacolo

Per la verità, un timido tentativo di mettere su un partito Garganico e sovranista fu già fatto a Peschici, all’inizio degli anni ’90. La visione voleva colpire il baricentrismo che ancora ci assilla. Dopo 20 anni si torna alla carica. E’ notizia di questi giorni: sei consiglieri comunali, del centro garganico, hanno annunciato il passaggio al movimento di Salvini, sono tutti stati eletti, lo scorso giugno, nella lista civica a sostegno del sindaco Franco Tavaglione. Nicola Tardivo, Salvatore D’Arenzo, Jonathan Caputo, Domenico D’Amato e Rocco Vecera. Soddisfazione a Foggia per il passaggio di Vecera vista la sua delega a vicesindaco e per il suo ruolo di assessore all’ambiente. Ora Peschici vanta anche il record del Comune meridionale con il maggior numero di consiglieri comunali della Lega.

Pubblicato in Politica

A partire dal 01 Agosto fino al 15 Agosto presso l’Info Point del Comune di Peschici si terrà la mostra d’arte “Sensazioni D’arte” di Rox C. design.

Si comunica che questa sera si terrà l’inaugurazione presso L’Info Point alle ore 21.00 alla presenza delle autorità.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 23.00

Info Point Comune di Peschici – Via Magenta, 3

Pubblicato in Cultura

Oggi siamo stati in consiglio comunale, accapo assestamento e riequilibrio di bilancio.

Ho rappresentato che nn mi pare le casse ente godere di buona salute: ad oggi 

parchimetri incassati euro 1,60 (  nn è uno scherzo), o meglio versati;

tari euro 440.000,00, a fronte di circa 1.900.000,00; previsione anno 2018

tari  630.000,00 a fronte di 1.700.000,00 di previsione anno 2018

tassa soggiorno 70.000,,00 a fronte di previsione pari ad euro 550.000,00.

Naturalmente, si continua a coprire spese ulteriori, con la imposta di soggiorno, che lo stesso Sindaco ha detto essere in linea con scorso anno,, se vero?

ma i 550.000,00 sono già impegnati per altro nel bilancio di previsione. Pertanto, nn si capisce da dove verranno altri importi.

E' come se in casa nostra comprassimo champagne, potendoci permettere, forse, lo spumante.

Per nn parlare di somme rinvenienti da parchimetri, riversati a febbraio -marzo 2018!!

ma di che parliamo!!

Naturalmente, non ci facciamo mancare i residui:

euro 1.000.000,00 circa vecchia IMU anni precedenti

euro 3.000.000,00 circa tari anni precedenti.

A me pare un bilancio squilibrato, che ha bisogno di tutto, meno delle ricette predisposte da questa amministrazione comunale, il cui Sindaco ha provocato lui i veri debiti, fatto di cui ci siamo ripetutamente occupati.

Non ci vuole il mago per capire che avremo nuovi debiti tari per circa un milione di euro e circa 500.000,00 di  Imu

Come nn ci vuole un mago per capire che nei parchimetri, qualcosa nn torna.

Ci dispiace che il Sindaco si inalberi , quando si discute in consiglio, se ne faccia una ragione, noi saremo sempre vigili,

denunziando le cose che nn tornano, nell'interesse della ns. cittadina.

Dovrebbe essere contento  che la minoranza si interessa alla amministrazione della cosa pubblica con attenzione.

Naturalmente, hanno eseguito la epurazione dell'ing.Marino, nonostante la inclinazione verso la concordia e la pace che li contraddistingue.

Valuteremo il da farsi, a 360 gradi. Certo, non è un bell'inizio di consiliatura, ma è comprensibile: il Sindaco vorrebbe amministrare con la condivisione di tutti.

Se qualcuno si mette di traverso, nn gli piace!!!

Consigliere di minoranza

Avv. Domenico Afferrante

Pubblicato in Politica

Un enorme piatto, posate, una bottiglia e una mega cannuccia. Tra lo stupore dei bagnanti sono comparsi usa e getta giganti: a portarli in spiaggia i volontari di Legambiente che, questa mattina, hanno organizzato un “trash mob esagerato” sulla spiaggia di Peschici, presso il Lido Onda Beach nella Baia di Peschici, in occasione dell’ultima tappa pugliese della Goletta Verde.

 L’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini attraverso il concetto di “esagerato”, come l’impatto che gli usa e getta, se non smaltiti correttamente, hanno sull’ambiente per decine e centinaia di anni, senza scomparire mai del tutto, frammentandosi in miliardi di microplastiche che raggiungono facilmente il mare finendo col contaminare la catena alimentare.

 Per questo è nata “Usa e getta, no grazie”, la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione lanciata da Legambiente per la prevenzione e la messa al bando di alcuni prodotti usa e getta, per stimolare il cambiamento spontaneo di abitudini dei cittadini e un intervento più deciso dei governi per arginare un problema di portata globale come il marine litter.

 I numeri dei rifiuti usa e getta censiti da Legambiente sulle spiagge italiane rendono in modo chiaro la gravità del problema. Su 78 spiagge monitorate nel 2018, un’area pari a 60 campi da calcio, i volontari dell’associazione hanno trovato quasi 50mila rifiuti, una media di 620 rifiuti ogni 100 metri. Di questi l’80% è plastica e ben un rifiuto su tre è stato creato per essere gettato immediatamente dopo il suo utilizzo e appartiene alle categorie di bottiglie e tappi, stoviglie, buste rinvenuti sul 95% delle spiagge monitorate. Dall’inizio dell’anno a oggi, i volontari di Legambiente hanno pulito almeno 500 spiagge italiane rimuovendo circa 180mila tra tappi e bottiglie, 96mila cotton fioc e circa 52mila tra piatti, bicchieri, posate e cannucce di plastica.

 “L’usa e getta viene usato per pochissimo tempo ma ha un elevatissimo costo per l'ambiente, una sproporzione difficilmente percepibile nella vita di tutti i giorni - spiega Katiuscia Eroe, portavoce di Goletta Verde - Ecco perché è necessario accrescere la consapevolezza dei consumatori, i quali attraverso le proprie scelte di acquisto e il proprio lo stile di vita possono contribuire in maniera decisiva nella lotta all’inquinamento da plastica. È fondamentale poi che l’Italia anticipi la direttiva europea sul monouso di plastica, proponendo obiettivi più ambiziosi e restrittivi, attraverso la messa al bando delle stoviglie di plastica. Le ordinanze già deliberate in autonomia da alcuni comuni dimostrano che vietare gli usa e getta è possibile da subito. Non dimentichiamo che la principale causa del marine litter è proprio l’usa e getta di plastica, ecco perché bisogna lavorare sia per ridurre e prevenire il flusso costante dei rifiuti che arrivano in mare sia per individuare una strategia per la rimozione dei rifiuti spiaggiati e affondati prima che sia troppo tardi”.

 Stando agli ultimi dati dell’indagine Beach Litter in Puglia, su un’area complessiva di 54.400 metri quadrati, i volontari di Legambiente hanno riscontrato una media di 516rifiuti ogni 100 metrilineari di spiaggia, per un totale di 3093 rifiuti. La plastica si conferma il materiale più presente con il 92% degli oggetti rinvenuti, seguita da carta/cartone (2,3%), vetro/ceramica (2,1%) e metallo (1,3%). Per 4 spiagge su 6 la percentuale di plastica eguaglia o supera il 90% del totale dei rifiuti monitorati. Il 73% dei rifiuti registrati sulle spiagge pugliesi sono rappresentati da 10 tipologie di oggetto: tappi e anelli di plastica, bottiglie e contenitori di plastica per bevande, bicchieri, cannucce, posate e piatti di plastica e pezzi di polistirolo. Il 6% dei rifiuti monitorati è costituito da cotton fioc, con una media di 30 bastoncini cotonati ogni 100 metri. La loro presenza è stata registrata sui 2/3 delle spiagge monitorate (4 spiagge su 6). Le reti per la coltivazione dei mitili, invece, sono presenti in 5 spiagge su 6, occupando il terzo posto della classifica regionale degli oggetti più ritrovati sulle spiagge.

 Sul fronte delle microplastiche in mare, i risultati dei monitoraggi condotti in questi anni da Arpa Puglia, come previsto dalla Direttiva Europea sulla Marine Strategy, mettono in evidenza che le densità delle microplastiche nel Mar Adriatico pugliese cresce notevolmente a 10 km dalla costa, per aumentare ancora a 20 km dalla costa. In particolare, nella zona a nord del Gargano, a Foce Capojale, si registrano elevate densità di microplastiche.

 A tal proposito, Legambiente Puglia lo scorso aprile ha depositato presso la Procura di Foggia un esposto/denuncia contro ignoti, relativo al fenomeno dei rifiuti marini sulle spiagge del Gargano. Queste ultime, infatti, non sono immuni dal fenomeno del beach litter, anzi sono veri e propri punti di accumulo di rifiuti marini a causa della conformazione geomorfologica della costa garganica, delle correnti dell’Adriatico ma anche delle attività di pesca e acquacoltura. Tra i rifiuti monitorati sul Gargano, spiccano proprio le calze per la mitilicoltura: l’80% di queste è stato rinvenuto sulla sola spiaggia “Isola di Varano”, nel comune di Ischitella (Fg).

 Per tutelare le cosiddette perle dell’Adriatico dal fenomeno del beach litter e marine litter, il sindaco delle Isole Tremiti, Antonio Fentini, ha firmato un’ordinanzacon la quale, dallo scorso 1° maggio, mette al bando contenitori e stoviglie monouso non biodegradabili.

 “Auspichiamo che anche altri sindaci seguano l’esempio del primo cittadino delle Isole Tremiti vietando l’uso di stoviglie usa e getta in plastica, visti i gravi danni che i rifiuti finendo in mare e sulle coste arrecano all’ambiente, alla biodiversità marina ma anche all’economia e al turismo - commenta Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia - La cattiva gestione dei rifiuti urbani ma anche pesca e acquacoltura restano tra le cause principali del beach litter. Per questo, è urgente, oltre al monitoraggio, mettere in atto strategie mirate a ridurre marine litter e beach litter, contribuendo così all’attuazione della Direttiva europea sulla Marine Strategy. A tal proposito, chiediamo alla Regione Puglia un tavolo tecnico per l’attuazione del fishing for litter, che coinvolga pescatori, Direzione marittima, Autorità portuale, Arpa Puglia e Ager per la prevenzione, la gestione e il riciclo dei rifiuti trovati in mare”.

 Soltanto con le bottiglie di plastica che consumiamo ogni anno in Europa (46 miliardi secondo i dati di “Seas at risk”) si potrebbero riempire 28mila piscine olimpioniche. Un problema che ci riguarda da vicino, visto il record tutto italiano di consumo di acqua in bottiglia: solo nel nostro Paese utilizziamo, infatti, ogni anno 8 miliardi di bottiglie di plastica, il 17% di quelle consumate in tutta Europa.

 Non basta aumentare il target di riciclo, è necessario prevenire l’utilizzo di bottiglie di plastica, visto che siamo il terzo paese al mondo per consumo di acqua imbottigliata. Proprio per questo Legambiente ha prodotto una speciale bottiglia in vetro per incentivare il consumo di acqua del rubinetto a casa e in ufficio. La bottiglia sarà distribuita ai cittadini durante le iniziative di Goletta Verde, oltre ad essere disponibile online sul sito www.usaegettanograzie.it. La bottiglia è stata realizzata per Legambiente da Assovetro (l’Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro) che sostiene in Italia la campagna Endless Ocean

 Purtroppo il consumo di acqua in bottiglia è solo una parte del problema. In media consumiamo, infatti, anche 230 stoviglie di plastica (tra piatti, bicchieri, posate) per abitante l’anno. Nel 2016 l’industria italiana del monouso in plastica ha prodotto circa 18 miliardi di pezzi di cui l’80% destinato al mercato nazionale. A questi numeri, sempre secondo i dati del rapporto di “Seas at risk”, vanno aggiunti anche il “consumo” di circa 16 miliardi di bicchieri per caffè all’anno in Europa; 2 miliardi e mezzo di imballaggi “take away” e 36 miliardi di cannucce, per citare altri oggetti potenzialmente inquinanti. 

Pubblicato in Ambiente

A seguito dell’insediamento della nuova amministrazione comunale di Peschici capeggiata da Franco Tavaglione, al suo secondo mandato consecutivo, il nuovo Consiglio Comunale della cittadina garganica ha contestato al consigliere di minoranza Michele Giuseppe Marino la presunta esistenza di una causa di incompatibilità a ricoprire tale carica traente origine da un vecchio contenzioso civile tuttora pendente tra lo stesso consigliere Marino ed il Comune di Peschici, attualmente in corso dinanzi alla Corte d’Appello di Bari.

Nel 2012 l’ing. Marino ha avviato un contenzioso con il Comune di Peschici al fine di conseguire il pagamento di spettanze professionali maturate molti anni addietro per l’espletamento di prestazioni di progettazione e per l’esecuzione di rilievi topografici plano-altimetrici, oltre che per ulteriori connesse attività di natura tecnica finalizzate alla realizzazione di una importante opera pubblica (sistemazione idraulica del canale di Santa Lucia).

A causa della pendenza di tale giudizio civile la maggioranza consiliare di Tavaglione nella seduta del 21.6.2018 ha contestato all’ing. Marino, eletto nelle fila della lista “Uniti verso il futuro” capeggiata dall’avv. Domenico Afferrante (uscita sconfitta per appena 13 voti alle ultime elezioni del 10 giugno 2018), l’esistenza di una c.d. “lite pendente”, costituente una causa di incompatibilità all’assunzione della carica di consigliere comunale, come prevista ai sensi dell’art. 69 del Testo unico degli enti locali.

Nel corso della seduta consiliare, in seguito rinviata al 12.7.2018, il consigliere Marino, unitamente agli altri rappresentanti della minoranza, aveva evidenziato come sia ormai venuta meno la pendenza della lite in quanto lo stesso Marino con apposito atto notarile ha totalmente ceduto a terzi il proprio credito vantato nei confronti del Comune, così manifestando il suo intendimento di non avere più alcun interesse all’esito della lite, che verrà proseguita dai terzi cessionari del credito, essendosi sostanzialmente spogliato della sua qualità di “parte”.

Il Comune di Peschici, tuttavia, con successiva delibera giuntale del 24.7.2018 ha dichiarato di non accettare la detta cessione del credito a terzi fatta dall’ing. Marino, con ciò manifestando l’inequivocabile intendimento di aprire le porte alla decadenza del Marino dalla carica di consigliere comunale in quota al gruppo di minoranza; nel frattempo ha convocato il consiglio comunale per la seduta del 31.7.2018 inserendo all’ordine del giorno proprio la “presa d’atto della decadenza dalla carica di consigliere comunale di Michele Giuseppe Marino”.

E’ davvero assurdo – dichiara il capogruppo di minoranza Domenico Afferrante – che la maggioranza consiliare appena insediatasi abbia pensato come primo atto di deliberare l’esclusione dalla massima assise cittadina di un consigliere comunale democraticamente eletto, malgrado quest’ultimo abbia legalmente fatto tutto quanto in suo potere per rimuovere la causa di incompatibilità. Tale decisione – prosegue l’avv. Afferrante – risulta ancora più inconcepibile ove si consideri che in occasione del primo consiglio comunale del 21 giugno 2018 il Sindaco Tavaglione aveva dichiarato che sarebbe stato il Sindaco di tutti e della concordia e che mai avrebbe fatto un atto del genere a danno di nessuno, tantomeno del consigliere Marino. Mi pare un modo piuttosto incoerente per iniziare la nuova consiliatura”. Evidentemente – continua Afferrante – alla maggioranza dà fastidio l’approccio al ruolo da parte del gruppo di opposizione, attento alle problematiche comunali ed a leggere i vari deliberati, sempre pronto a fare osservazioni, anche di natura contabile, ed a leggere le determine dei vari responsabili, e quindi a rilevare prontamente possibili irregolarità e/o illegittimità.

Grande amarezza è stata espressa anche dall’ing. Marino, tra i più votati nel gruppo di minoranza di Afferrante assieme all’altro consigliere Leonardo Di Miscia: “sinceramente – precisa l’ing. Marino – non comprendo le ragioni di un simile accanimento nei miei confronti; la questione avrebbe potuto essere tranquillamente risolta con un po’ di buon senso in modo da rispettare la volontà dell’elettorato che mi ha votato e che desidero ancora oggi ringraziare per il consenso espresso verso la mia persona; evidentemente la maggioranza mi ritiene un consigliere scomodo e con questo atto di forza ha voluto determinare la mia estromissione dal consiglio comunale; comunque sono convinto – prosegue il consigliere Marino – che chiunque mi dovesse sostituire sui banchi dell’opposizione saprà fare il suo dovere fino in fondo e non farà rimpiangere la mia assenza, fermo restando che rimarrò comunque sempre vigile a controllare la gestione della cosa pubblica da parte dell’amministrazione Tavaglione ed a formulare le mie eventuali osservazioni critiche anche al di fuori del consiglio, naturalmente sempre a fini costruttivi. In ogni caso – conclude Marino – valuterò con il mio legale di fiducia e con gli altri amici del gruppo di minoranza la possibilità di impugnare un simile ingiusto provvedimento dinanzi alla competente autorità giudiziaria”.

Pubblicato in Politica

Legambiente, in occasione dell’arrivo della Goletta Verde a Peschici, organizza questa mattina, venerdì 27 luglio, alle ore 11.00, presso il Lido Onda Beach, il trash mob esagerato “Usa e getta? No grazie”, che coinvolgerà cittadini e bagnanti, per presentare la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione contro l’uso di materiali monouso in plastica come piatti, stoviglie, bottiglie e bicchieri.

Saranno presenti:

Francesco Tavaglione, sindaco di Peschici

Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia

Katiuscia Eroe, portavoce di Goletta Verde

Rosario Cusmai, vice presidente Provincia di Foggia

Claudio Costanzucci, vice presidente Parco Nazionale del Gargano

Raffaele Vigilante, coordinamento regionale Tutela del Mare

Rocco Di Brina, presidente Comunità Parco Nazionale del Gargano

Annalisa Lisci, comune Isole Tremiti

Alle ore 18.00, invece, spazio alle visite a bordo di Goletta Verde.

Pubblicato in Ambiente
Pagina 1 di 28

Emittente radiofonica OndaRadio - Editore: Associazione Amici della Radio - Piazza Kennedy (Presso Ufficio Informazioni Turistiche) - CF 93005440719 - Partita Iva 01689250718
Presidente: Mario Vieste - Direttore Responsabile: Ninì delli Santi - Telefono: 0884 708806 (ufficio IAT) - Email: info@ondaradio.info
Registrazione al Tribunale di Lucera n. 64 del 24/02/1988 - Registro periodici del Tribunale di Foggia 02/09/2005