“Pensiamo ai nostri figli, al loro futuro, ad una città migliore per tutti, guardiamo in prospettiva …” sono queste le parole che si rincorrono sui social e per le strade della nostra città negli ultimi mesi. Un incoraggiamento a fare meglio, uno stimolo a considerare Manfredonia con una prospettiva sempre migliore e con lo sguardo rivolto al benessere dei nostri figli.

L’associazione turistica Pro Loco di Manfredonia sembra averlo preso sul serio questo stimolo, programmando per Martedì 29 Agosto la Notte Bianca dei Bambini. Una serata completamente dedicata ai nostri piccoli figli, piena di sorrisi e animata da artisti di strada, trampolieri, giocolieri, truccatrici, modella-palloncini, clown, mangiafuoco, sbandieratori e tamburini con tanta musica, giochi e fantasia.

Lo start dell’evento alle ore 19,00 in Larghetto dei Celestini, dove i bambini inizieranno il percorso truccati da veri supereroi, a seguire la gran parata degli artisti di strada lungo Corso Manfredi con un esibizione itinerante che terrà tutti con il fiato sospeso. Alle ore 19,30 in Piazza del Popolo inizieranno le attività legate all’arte circense con animazione a cura dell’associazione Piccoli per sempre di Manfredonia, mentre alle ore 20,30 in Piazzetta Mercato i nostri bambini assisteranno ad un esibizione di sbandieratori e tamburini che faranno da cornice ad un audace mangiafuoco. Alle ore 21,30 presso la Villa Comunale spettacolo del “cerchio di fuoco” a cura dell’associazione “I Fieramosca” di Barletta. Alle ore 23,30 in Piazza del Popolo, un rendez vous di tutti gli artisti coinvolti nella magica notte bianca per il Gran Spettacolo Finale.

Il programma prevede anche visite guidate, a partire dalle ore 17,00, alla scoperta del centro storico della Città con i suoi monumenti, le chiese, i Musei, i cortili e palazzi storici visitabili con le guide turistiche che porteranno in giro gli ospiti, desiderosi di conoscere le bellezze naturali e architettoniche di Manfredonia.     

“E’ nostro dovere tenere sempre accesso il sorriso dei nostri figli ai quali dobbiamo garantire la speranza di un futuro raggiante – commenta Francesco Schiavone , presidente della Pro Loco di Manfredonia – durante quella notte trasformeremo il bellissimo centro storico di Manfredonia, adornato per la festa patronale, in una magnifico parco divertimenti coltivando spensieratezza e gioia. Sarà stupendo osservare i genitori mentre guardano con gli occhi dell’amore il sorriso dei propri figli. Ringrazio, quindi, l’amministrazione comunale per il gratuito patrocinio e le aziende private che hanno contribuito fattivamente a coprire completamente i costi dell’evento.”

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Le recenti vicende relative alla grave e atavica situazione dell’inquinamento costiero in alcuni tratti del Golfo di Manfredonia può essere risolta non solo attraverso l’effettiva gestione dei depuratori, ma anche attraverso opere di rinaturalizzazione di ambienti naturali, che, per la loro intrinseca capacità naturale di depurazione, ridurrebbero drasticamente l’inquinamento. Il Centro Studi Naturalistici che vanta una notevole esperienza nell’ambito di progetti di ripristino di habitat naturali avanza una interessantissima proposta.

Dice Matteo Caldarella del Centro Studi Naturalistici: “alcuni habitat naturali considerati anche di rilevanza internazionale come le tipologie delle paludi mediterranee, possono fungere come efficienti depuratori delle acque reflue con particolare riferimento all’inquinamento organico. Continua ” si conosce da tanti anni la grave situazione dell’inquinamento del Golfo di Manfredonia che vede come principali responsabili il Canale della Contessa (il corso idrico di deflusso dal depuratore di Foggia) e il torrente Candelaro (in cui lo stesso Canale della Contessa si immette), sono stati spesi. Nei decenni trascorsi, ingenti risorse economiche relative alla realizzazione dei depuratori comunali che però, alla luce anche degli ultimi avvenimenti, sembrano non essere sufficienti, purtroppo non è stata mai ideato un percorso diverso e complementare che altrove viene comunemente utilizzato realizzando bacini di depurazione naturale delle acque in grado di contrastare efficacemente l’inquinamento delle acque marine.

Nel caso specifico si tratta di rinaturalizzare e ricreare, ove erano una volta esistenti, dei semplici bacini di raccolta delle acque, ripristinando alcune delle zone umide che erano già presenti nel territorio prima delle operazioni di bonifica, dalle mappe storiche si evidenziano le località ove erano presenti queste paludi.

Prosegue Caldarella “gli esempi più attinenti sono il Lago della Contessa e le marane del Candelaro, erano delle paludi che rappresentavano dei paradisi naturalistici (non a caso Federico II scelse il Tavoliere come sito preferito per la caccia con i falchi) per gli uccelli acquatici e consentivano anche la sussistenza delle popolazioni locali, come testimoniato dalla secolare e peculiare cultura dei “terrazzani” foggiani.

Orbene ripristinare per alcune centinaia di ettari due di queste paludi (una a valle dell’imbocco del depuratore di San Giovanni Rotondo e una nella stessa località dell’antico Lago della Contessa) significherebbe, non solo ridurre e contrastare efficacemente i fenomeni dell’inquinamento del Golfo di Manfredonia, ma anche assolvere efficacemente a molteplici funzioni come ridurre il rischio idrogeologico degli eventi alluvionali (come casse di espansione), fornire la possibilità di utilizzo per scopi agricoli delle acque depurate, aumentare l’attrattività per specie di fauna rare e minacciate (col suo seguito di turismo naturalistico), e perché no, anche la possibilità di gestione venatoria compatibile, ripristinare paesaggi storici della Capitanata e così via.

Si tratta di una proposta che già abbiamo descritto al Consorzio di Bonifica della Capitanata che già si è mostrato sensibile a queste tematiche investendo e reinterpretando le sue prerogative di salvaguardia del sistema idrogeologico di Capitanata attraverso attività di ripristino di habitat nell’ambito di progetti comunitari.

Allora è giunto il momento di fare delle scelte importanti e decisive per il futuro della nostra terra, la grave situazione dell’inquinamento del Golfo di Manfredonia necessita di interventi decisivi, altrimenti difficilmente potrà essere risolta pur con l’efficientamento dei depuratori, si tratta di scelte che potranno far ritornare il nostro mare ai primi posti per qualità in tutto l’Adriatico, sonop scelte che potranno agevolare e garantire posti di lavoro nell’indotto turistico, nonché garantire il miglioramento delle attività di pesca professionale determinate dalle qualità delle acque.

Perciò chiediamo la realizzazione di un tavolo tecnico con enti e istituzioni locali e regionali per poter davvero risolvere i problemi attraverso questi interventi di ripristino di habitat che peraltro risultano anche poco costosi. Se non si effettueranno queste scelte, come un ritornello alle prossime stagioni estive il problema si ripresenterà e nel frattempo il Candelaro continuerà ad inquinare il nostro stupendo mare.

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Saranno i versi che Giuseppe Ungaretti dedicò alla Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto nel 1934 ad aprire la XXV edizione del Premio Argos Hippium in programma domenica 26 agosto proprio nel Parco Archeologico di Siponto, impreziosito dall’istallazione metallica di Edoardo Tresoldi, diventata ormai anche all’estero un simbolo della Puglia. A declamare i versi del poeta sarà l’attore Alfredo Vasco, accompagnato al violino dalla musicista Marta Dell’Anno.

L’ Argos Hippium, il riconoscimento ai figli della Daunia che onorano la propria terra in Italia e nel mondo, festeggia le nozze d’argento creando ancora una volta un ponte ideale tra i luoghi d’origine e il mondo. Un premio nato dalla determinazione di Lino Campagna che, con un lungo lavoro di studio e di ricerca, continua a far conoscere storia, talento e umanità di chi si riconosce in questa manifestazione che affonda le sue radici nell’amore per la propria terra.

A condurre la serata sarà la giornalista del TG1 Laura Chimenti che darà voce a uomini e donne, a storie umane e professionali di chi, pur stando lontano, tiene alto il nome della Provincia di Foggia. Sono otto i premiati di questa edizione che avrà anche un’ospite d’onore, l’attrice siciliana Maria Grazia Cucinotta che riceverà un premio speciale in memoria di un suo grande amico Massimo Santoro, autore di ‘Uno Mattina’ e già premiato Argos Hippium nel 2011.

 Tra i premiati 2018 Andrea Prencipe, neo Rettore dell’Università LUISS Guido Carli; Carlo Formosa, capo Relazioni Internazionali del gruppo Leonardo; Antonella Lauriola, Chief Operating Officer della Business Unit Velo Pirelli (la nuova linea di pneumatici dedicata alla bici da competizione su strada); Gianluca Di Santo, creative designer e autore dei siti di Checco Zalone, i Modà, Gegè Telesforo, Teo Teocoli, Edoardo Leo e il duo comico Pio e Amedeo; Ermanno Caroppi, architetto specializzato nella progettazione di alberghi per prestigiosi marchi internazionali situati nelle città più importanti d’Italia e del mondo; Leonardo Gambatesa, fondatore di T/E/S/S, uno studio associato di oltre cinquanta ingegneri e architetti, risultato vincitore del prestigioso concorso per il recupero edilizio della Tour Montparnasse di Parigi, edificio simbolo della capitale francese. Tra i premiati di quest’anno spiccano anche i nomi di Arnaldo Santoro, in arte AINÉ, giovane talento del pop, soul e RnB che ad ottobre uscirà con il nuovo album Niente di me’, firmato Universal Music Italia; Claudia Laricchia, Climate Leader per “The Climate Reality Project” di Al Gore (Premio Nobel per la Pace ed ex Vice Presidente degli Stati Uniti) e Presidente Nazionale della Commissione Ambiente e Innovazione della Federazione Italiana dei Diritti Umani (FIDU).

Al venticinquennale parteciperanno anche eccellenze già premiate in passato dall’Argos Hippium, ma la cui carriera ha continuato a crescere. Tra loro l’artista multidisciplinare Felice Limosani, autore di opere esposte in tutto il mondo e di progetti commissionati da importanti brand internazionali, e il cantante Gegè Telesforo, re dello ‘scat’ che si esibirà con il nipote Arnaldo Santoro e con il suo quartetto del quale fa parte anche Dario Deidda, considerato uno dei più grandi bassisti al mondo.

 A salire sul parco dell’Argos Hippium anche altri grandi ospiti come il pianista Antonio Pompa Baldi e il violinista albanese Olen Cesari, grande amico di Lucio Dalla e al quale dedicherà uno dei suoi brani. Come ogni anno ci sarà spazio anche per le risate, affidate per la XXV edizione del Premio al comico Gabriele Cirilli.

 Il premio consegnato quest’anno sarà l’ultimo firmato dal compianto Silvano Foglio che con la sua arte ha impreziosito tutte le edizioni dell’Argos Hippium. L’evento, che anche quest’anno ha ricevuto il patrocinio del MiBAC per il rilevante valore culturale, avrà inizio alle 20.00.

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Nella prima mattinata di oggi, nei pressi di Borgo Mezzanone, un altro mezzo, ancora una volta con targa di bulgara, è stato sequestrato, poiché privo di qualsiasi documento, come la maggior parte di quelli già fermati. Anche in questo caso nel furgone, le cui condizioni di sicurezza sono risultate assolutamente inesistenti, i sedili erano stati sostituiti con alcune panche di legno di fortuna, utilizzate per il trasporto di extracomunitari impiegati come braccianti nei campi.

E ancora una volta, alla vista dei Carabinieri di Manfredonia, dopo un breve inseguimento, conducente e trasportati hanno fulmineamente abbandonato il mezzo sul ciglio della strada e sono fuggiti a piedi per le campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce.

All’interno del furgone, rinvenuti e posti sotto sequestro, importanti quaderni e registri con nomi e rendicontazioni sui quali i militari, informata la Procura della Repubblica, stanno ora indagando, anche al fine di identificare il proprietario e il reale utilizzatore del mezzo.

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Sua Eccellenza Monsignor Luigi RENNA, Vescovo Amministratore Apostolico della nostra Arcidiocesi comunica alcuni necessari provvedimenti e trasferimenti:

  • Il Sacerdote Stefano MAZZONE, Delegato “ad omnia” per l’Arcidiocesi, viene nominato Amministratore Parrocchiale della parrocchia “San Pio da Pietrelcina” in Manfredonia, resasi vacante per la nomina a Padre Spirituale, presso il Pontificio Seminario Teologico Regionale Pugliese “Pio XI” in Molfetta, del suo parroco don Alessandro ROCCHETTI.
  • Il Sacerdote Maurizio GUERRA, sinora Vice Rettore del Seminario Diocesano “Sacro Cuore” in Manfredonia, viene nominato Vicario Parrocchiale presso la Parrocchia “Gesù Buon Pastore” in Vieste, in seguito al trasferimento del diacono Pasquale PALOSCIA, già collaboratore parrocchiale nella parrocchia Gesù Buon Pastore in Vieste.
  • Il Diacono Pasquale PALOSCIA, sinora collaboratore parrocchiale presso la Parrocchia Gesù Buon Pastore in Vieste, viene nominato collaboratore del Rettore del Seminario Diocesano “Sacro Cuore” in Manfredoniacon le mansioni di Vice Rettore, in seguito al trasferimento del Sacerdote Maurizio GUERRA, già vice rettore ad altro incarico.
    • La direzione dell’Ufficio Catechistico Diocesanoresasi vacante, per la nomina a Vice Rettore del Collegio Urbaniano in Roma del Sacerdote Emanuele SPAGNOLO suo direttore, è affidata al Sacerdote Michele ARTURO, già Collaboratore dell’Ufficio Catechistico Diocesano, sino alla nomina del nuovo Direttore.
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L'album è un vero e proprio "esorcismo di carattere musicale" che abbraccia tutta la tradizione musicale pugliese; dalle tarantelle garganiche alle pizziche salentine,dagli stornelli alle quadriglie murgiane. Dal Nord al Sud;La Puglia in musica e tradizioni. Una produzione Sciamaballa & StudioArtist Màngano.

Il CD lo potete trovare nei nostri concerti!

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"Il nostro mare è un patrimonio da difendere ad ogni costo e l’amministrazione comunale di Manfredonia intende andare a fondo della vicenda”. è quanto ha dichiarato il Sindaco Angelo Riccardi contestualmente alla revoca dell'ordinanza sindacale n.17 del 16-8-2018 di divieto di balneazione delle acque della riviera di Manfredonia a partire dalla foce del fiume Candelaro fino al lido Nettuno, a seguito di prelievi eseguiti da ARPA Puglia. Un'ordinanza che ha avuto pesanti ripercussioni sull’economia dei tantissimi lidi ed esercizi commerciali presenti nella zona, tanto che il primo cittadino preannuncia l’avvio di un’azione risarcitoria nei confronti di coloro i quali risulteranno responsabili dell’inquinamento delle acque di balneazione del Golfo."Temiamo - dichiara Riccardi - che i depuratori possano avere un peso significativo sul cattivo stato delle acque di mare rilevato in questi giorni e se dovessero essere accertate le responsabilità, chiameremo in causa AQP per aver creato un danno agli operatori turistici ed all’immagine della città".

Era dal 2016 che le analisi effettuate da ARPA Puglia, sulla base della programmazione annuale disposta dalla Regione Puglia, restituivano una situazione eccellente sulla qualità del mare del golfo sipontino. I rilevamenti effettuati invece il 14 ed il 17 agosto 2018 hanno evidenziato una situazione critica ed il superamento dei parametri Escherichia Coli ed Enterococchi in diversi punti del litorale hanno imposto l’adozione di ordinanze di divieto temporaneo di balneazione.

"Si tratta di atti dovuti - precisa Riccardi - ai quali un sindaco non può sottrarsi, sia per motivi normativi che di sensibilità personale: la salute viene  prima di qualsiasi altra cosa o interesse".

Ora, però, è il momento di cercare i responsabili dell’avvelenamento. “Abbiamo il dovere– sottolinea il primo cittadino – di tutelare i nostri operatori commerciali, ricettivi ed economici che vivono con i proventi del turismo balneare, così come i cittadini di Manfredonia ed i turisti che hanno il diritto ad avere un litorale pulito. Da tempo stiamo monitorando costantemente il depuratore di Manfredonia gestito da AQP e non permetterò che il nostro lavoro sia vanificato dalla noncuranza e dalla complicità di chi doveva controllare e si è girato dall’altra parte".

Secondo quanto emerso dalla cospicua documentazione in possesso dell'Assessorato all'Ambiente e dell'Ufficio Ambiente di Palazzo San Domenico, diverse sono le criticità del depuratore di Manfredonia che, come attestato da ARPA Puglia in numerosissime circostanze, è interessato da superamenti dei valori limite allo scarico di diversi inquinanti, tra i quali, appunto, gli Escherichia Coli.

"AQP è stata più volte diffidata dal Comune a rientrare nei parametri di legge - spiega il Dirigente all'Ambiente del comune sipontino Antonello Antonicelli - I nostri reiterati campanelli d'allarme non hanno però sortito alcun effetto e così, a seguito di gravi omissioni ed inadempienze, con nota del 17 agosto 2018, nel diffidare nuovamente AQP al rispetto dei limiti normativamente previsti, abbiamo comunicato a Regione Puglia ed Autorità Idrica Pugliese l’inerzia di AQP chiedendo l’esercizio dei poteri sostitutivi nella qualità di controllori. Nella stessa giornata abbiamo chiesto alla Regione ed alla Provincia di Foggia di porre in essere un piano di monitoraggio straordinario del Candelaro, con particolare riferimento al tratto terminale del fiume ".

“Ho seguito costantemente la vicenda correlata alla balneazione, nei tratti di costa indicati, con interlocuzioni continue con Acquedotto pugliese, Arpa e Capitaneria di porto”, evidenzia l’Assessore all’Ambiente del Comune di Manfredonia Innocenza Starace, che quindi continua: “Il rientro dei valori  fa pensare a sversamenti occasionali. Tuttavia non bisogna escludere eventuali responsabilità da accertare per quanto avvenuto e come Amministrazione vogliamo vederci chiaro”.

"È ora che il sistema degli Enti pubblici prenda consapevolezza delle problematiche esistenti e si attivi con tutta la propria determinazione per la risoluzione delle stesse e l’individuazione dei responsabili che dovranno essere perseguiti con il massimo rigore", ribatte Riccardi.

Manfredonia è la città pugliese con il più alto numero di corsi d’acqua, Carapelle, Cervaro e Candelaro, che in una regione sitibonda devono essere assolutamente una ricchezza e non trasformarsi in un mostro che avvelena il territorio ed il mare. E a tal proposito il sindaco annuncia la possibilità di usufruire a breve di un nuovo strumento quale è il "Contratto di Fiume", ovvero di un accordo tra soggetti che hanno responsabilità nella gestione e nell’uso delle acque per una programmazione strategica e negoziata che persegue la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico.

Intanto, con una lettera a firma del primo cittadino, è partita nei confronti dell’Acquedotto Pugliese la richiesta di fornire ogni tipo di documentazione dalla quale risulti l’attività dei depuratori che gestisce nella zona, che eventualmente scaricano acque di depurazione nel Golfo di Manfredonia.

"Voglio rassicurare i cittadini di Manfredonia che terremo gli occhi bene aperti e che difenderemo il nostro mare in tutte le sedi possibili. A tal proposito chiedo a tutti gli operatori turistici di sostenerci in questa battaglia nei confronti di AQP e di partecipare all'incontro che sarà convocato per martedì 21 agosto presso il Comune di Manfredonia e che avrà come oggetto proprio il grave episodio a danno della nostra economia e dell'immagine della città verificatosi in questi giorni".

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Tale manifestazione sarà organizzata dalla locale A.S.D. Manfredonia Corre,  società nata pochi anni fa dall’idea ed iniziativa di persone che con la loro passione, hanno creduto e sostenuto, in un nuovo progetto sportivo ed aggregativo.

Tra gli obbiettivi degli organizzatori, quello di eguagliare il successo della scorsa edizione, incrementando le presenze e valorizzando l’evento con la partecipazione di top-runner!

Dalla bellissima location del Porto Turistico, dove sono  previsti, ritiro dei pettorali, partenza ed arrivo, con ristoro finale, la gara di 10 km,  si svolgerà su un giro unico, pianeggiante e veloce. I contendenti avranno modo di ammirare, durante la competizione, il centro cittadino e il Castello Svevo Angioino, il lungomare e i panorami mozzafiato che dal molo di Ponente, spazieranno dai monti del promontorio fino ai colori del Golfo!


 L’odore del mare, il volo dei gabbiani e la storia rappresentata dai monumenti, sapranno ammaliare i podisti in visita alla città edificata da Re Manfredi.

La società organizzatrice dell’evento, in memoria del Generale dell’Arma dei Carabinieri De Finis, rappresentati dall’intraprendente Presidente Gianni Di Bari, a conferma dell’impegno nel sociale e nella tutela del connubio dei valori  sportivi e della solidarietà, durante le premiazioni, farà dono alla locale Casa Famiglia “La Speranza” e all’A.S.D  Delfino, di parte dei proventi ottenuti grazie alle sponsorizzazioni di alcune attività!

Questa manifestazione, dunque sarà occasione per la nostra città, di vivere una giornata di sport ed amicizia, unita alla possibilità di accogliere i tanti sportivi in visita che oltre alla gara, avranno modo di apprezzarne gastronomia e bellezze!

ASD MANFREDONIA CORRE

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Dopo l'ordinanza del sindaco, Angelo Riccardi, che vieta la balneazione nel Golfo di Manfredonia, in prossimità della foce del Candelaro, oggi a Siponto spiagge deserte tra malumore dei titolari degli stabilimenti balneari e la rabbia dei bagnanti. "Prima ci hanno fatto fare la stagione estiva, facendoci fare il bagno nella fogna e poi firmano l'ordinanza. Si vede che siamo in Italia". E' lo sfogo di uno dei tanti turisti foggiani in vacanza a Siponto, pronto a fare le valigie e andare da qualche altra parte per completare le ferie al mare. "Purtroppo vige l'omertà: nessuno che dice niente, che denuncia, che chiama la Procura della Repubblica. Evidentemente sta a tutti bene cosi. E allora addio Manfredonia, io vado via, e con me andranno via tanti altri turisti". I lidi di Siponto, purtroppo, questo problema lo vivono da sempre, ovvero da quando il torrente Candelaro sversa nel Golfo di Manfredonia di tutto e di più. Urge una presa di posizione forte da parte delle istituzioni e soprattutto dagli operatori turistici, costretti a fare i conti tutti gli anni con questa situazione. Ma sul serio. Una protesta che dovrebbe iniziare oggi e terminare solo quando si hanno certezze di arrivare ad una soluzione del problema. Non bastano comunicati stampa o bestemmie sui social, occorre mettersi insieme e dire alle autorità competenti che la Porta del Gargano non merita l'inquinamento del resto della provincia di Foggia.

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E’ stata appena pubblicata, sull’Albo pretorio della Città di Manfredonia, l’ordinanza con la quale si dispone in cinque tratti di mare qui, di seguito, elencati:

Per maggiore chiarezza, parliamo dei tratti corrispondenti alle acque a 300 metri, a destra, della foce del Candelaro fino alla zona lido del Sole (incluso) e la zona antistante il lido Nettuno.divieto di balneazione temporaneo“Area lavorativo Forestale”“Aeronautica Militare”“Canale Acque alte 30 mt Sn”“Foce fiume Candelaro 300 mt Dx”“800 m. Sx Foce Torr. Candelaro Vso P.69” 

La ragione del divieto temporaneo è dovuta all’ che, monitorando tutte le aree di balneazione, ha comunicato al nostro Comune, in data odierna, il superamento dei valori limite per i parametri escheriacoli ed enterococchi intestinali, nei punti di monitoraggio summenzionati.ARPA Puglia 

Le verifiche dell’ARPA Puglia sono state , attraverso l’Assessorato all’Ambiente, il 9 agosto scorso, allorquando l’assessora Starace scriveva che “in considerazione dei numerosi superamenti dei valori limite allo scarico dell’impianto di depurazione cittadino, comunicateci dall’ARPA di Foggia, e attesa la vicinanza del punto di scarico del depuratore alla foce del Candelaro, si chiede di valutare l’opportunità di incrementare le frequenze di campionamento delle acque di balneazione nei punti interessati”. L’ARPA rispondeva, assicurando che “lo specifico monitoraggio realizzato nell’ultimo mese di luglio 2018 non ha evidenziato criticità”.

Ora, invece, il superamento dei valori in oggetto. nelle zone interessate e, di conseguenza, forniremo tutti gli aggiornamenti necessari, quando vi saranno novità.Già domani, comunque, i tecnici dell’ARPA effettueranno nuovi campionamenti

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