Il Consiglio Comunale di Manfredonia, su proposta del coordinamento cittadino Ambiente Salute di Manfredonia, ha deliberato favorevolmente per la realizzazione della “Casa della Salute e dell’Ambiente”, una struttura permanente e aperta alla cittadinanza per sancire un impegno concreto in tema di riqualificazione ambientale del territorio cittadino. L’impegno del Consiglio Comunale è l’ultimo passo di un percorso lungo ed articolato per far luce sull’accidentato passato ambientale della città ed assicurare un controllo autorevole e responsabile sulla salute presente dei cittadini. Il progetto è la prosecuzione dell’indagine conoscitiva sullo stato di salute della popolazione e dell’ambiente della Città di Manfredonia, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Manfredonia, l’Istituto di fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa e l’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Foggia. L’iniziativa partirà con l’idea di monitorare le criticità sullo stato di salute della città, facilmente correlabili con l’inquinamento ambientale subito nei decenni scorsi, con una partecipazione attiva della città mediante un calendario di incontri pubblici con le istituzioni coinvolte nelle attività di monitoraggio epidemiologico e ambientale al fine di individuare con la cittadinanza un piano condiviso di obiettivi e azioni concrete realizzabili in un arco temporale definito.

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Una boccata d’ossigeno per il com­parto della pesca. Lo sostiene Antonio Novelli, segretario cittadino della Lega, dopo le decisioni assunte in commis­sione agricoltura. «Il comparto pesca è una risorsa a noi molto cara e per questo sin da subito mi sono attivato insieme al segretario Fai-Cisl pesca Alberto Gatta per migliorarlo, creando le condizioni al fine di dare dignità ai lavoratori del ma­re», afferma Novelli che rin­grazia l'on. Lorenzo Viviani, capogruppo Lega in commis­sione agricoltura per l’emendamento presentato in com­missione bilancio della Ca­mera, che ha approvato il rifinanziamento del fermo pesca obbligatorio aumen­tando le risorse per quello volontario. «Grazie a questo emenda­mento, si è creato un mec­canismo stabile e rinnovabile di anno in anno, che per­metterà di rendere questa mi­sura consolidata per il com­parto ittico. Con questo emendamento approvato, au­menta la copertura econo­mica per coprire le giornate perse dai pescatori a causa del cattivo tempo, condizione che con i cambiamenti cli­matici sta diventando sem­pre più frequente. Ora oc­corre velocizzare i tempi bi­blici di come vengono evase le pratiche», sottolinea an­cora il segretario cittadino della Lega che aggiunge «Al Ministero per l’agricoltura, le foreste e la pesca è già stata costituita una Task Force per velocizzare le procedure di pagamento. Il 4 dicembre si è autorizzato l'erogazione delle indennità giornaliere spet­tanti ai lavoratori dipendenti delle imprese adibite alla pe­sca marittima. L'indennità giornaliera è di 30 euro che sarà erogata a circa 7600 la­voratori, prevista sulla legge di stabilità 2017 nel rispetto della procedura in essere dal ministero all'Inps, che si oc­cuperà di liquidare le do­mande direttamente ai sog­getti interessati, mediante ac­credito sul conto corrente del lavoratore.» Insomma, buone notizie - almeno secondo l’esponente della Lega - per il comparto della pesca sipontino, ele­mento fondamentale e vitale per l’economia di Manfredo­nia e che ha bisogno di un serio rilancio.

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I militanti di Forza Nuova Manfredonia hanno inscenato una forma di protesta a Bari nei pressi del palazzo dell'acquedotto pugliese e Manfredonia nel pressi dello sciale delle Rondinelle, per protestare contro l'immobilismo dell'acquedotto pugliese ,esponendo due striscioni con la scritta "il golfo di Manfredonia non è la vostra fogna". In una dichiarazione congiunta il coordinatore regionale Mimmo Carlucci ed il vicecoordinatore regionale Giuseppe Prencipe ( manfredoniano doc) dichiarano " Sono molti mesi che la situazione del depuratore posizionato in agro di Manfredonia è inefficiente, sono mesi che è stato richiesto un intervento urgente per  riparare o sostituire il depuratore onde scongiurare conseguenze gravissime sulla salute dei manfredoniani e nonostante tutto l'acquedotto pugliese si perde in rimpalli burocratici che non risolvono il problema, denotando una sfacciataggine irritante, considerando che i manfredoniani pagano bollette salatissime in cambio di questo disservizio da quarto mondo; quest'estate addirittura si è posto in essere il divieto di balneazione che ha pregiudicato la stagione estiva con gravi danni nei confronti degli operatori commerciali operanti nel settore del  turismo, cos'altro deve succedere affinchè venga risolto il problema? Forse un epidemia?" Concludono Carlucci e Prencipe. Questa eclatante azione che ha visto i forzanovisti manfredoniani esporre il proprio striscione in pieno centro a Bari tra lo stupore dei cittadini che affollavano i negozi per lo shopping natalizio, è solo la prima azione di protesta che Forza Nuova metterà in essere, non sono infatti  escluse nei prossimi giorni, ove la situazione non dovesse risolversi altre eclatanti azioni.

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Lunedì, 03 Dicembre 2018 15:25

Manfredonia/ Capitanata Chiama Talk

Coworking SmartLab e Capitanata Chiama, in collaborazione con la web school InnovAttiva e l'associazione Pugliesi a Milano, organizzano per venerdì 21 dicembre, ore 18.00, presso il coworking di Manfredonia, in Via Calle del Porto, un talk sulle tematiche del brain drain e della cultura d'impresa. Ospiti dell'incontro, aperto al pubblico, saranno Antonio Rinaldi e Nicola Altobelli. Antonio Rinaldi è un ingegnere gestionale, membro della Commissione Meccanica Industriale dell'Ordine di Parma, con dodici anni di esperienza in consulenza manageriale, controlling, business planning e gestione di sistemi ERP multi-countries, con una profonda conoscenza delle metodologie di project & portfolio management. È un manager versatile, orientato all’innovazione, abituato a lavorare a stretto contatto con il top management aziendale, principalmente CEO e CFO. La sua preparazione professionale è stata integrata con un master specialistico in corporate finance e un executive master in investment banking. Vincitore del People Award 2010 “for the best collaborative attitude”, Special Mention 2013 come project manager del progetto SAP R&D, e relatore in svariati congressi internazionali, Antonio è profondamente convinto che la leadership sia un processo collaborativo volto ad ottenere risultati. Nicola Altobelli è direttore commerciale di Eceplast e vice presidente nazionale Giovani Imprenditori Confindustria. Eceplast è un’azienda manifatturiera localizzata a Troia, specializzata nella produzione di imballaggi in plastica e carta per la chimica e l’automotive con forte proiezione internazionale. L’innovazione tecnologica, l’internazionalizzazione dei mercati e l’attenzione alle risorse umane sono i tre pilastri su cui la famiglia Altobelli poggia la propria visione imprenditoriale, dimostrando nei fatti come si possa riuscire a crescere come impresa e come territorio. Attualmente Eceplast impiega circa 100 collaboratori ed esporta in 40 paesi nel mondo. Il talk sarà anticipato da un workshop, alle ore 16.00, dal titolo “Miglioramento continuo”, che lo stesso Antonio Rinaldi terrà in maniera gratuita per giovani professionisti e studenti. La cultura del miglioramento continuo è una leva per il successo, utile a tracciare una rotta, perseguirla, monitorare il percorso e imparare come raggiungere la meta nel minor tempo possibile, evitando gli ostacoli.

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Dopo il lusinghiero apprezzamento delle precedenti edizioni di Lucera e Foggia, Manfredonia ha accolto la terza edizione della manifestazione “Migliorarsi a piccoli passi”. Ideata dal lucerino Carlo Ventola vero “ex deus macchina” ha replicato il successo delle edizioni precedenti. Caposaldi della manifestazione: il gioco, il divertimento per crescere. La coreografia ha visto partecipare 200 bambini, con 80 specialisti della fotografia che hanno abbinato l’aspetto ludico con quello delle immagini più belle inserite in un contesto paesaggistico, esaltando venti luoghi della città. Un grazie particolare va a Peppe Zullo, e Antonella Riccelli, ma anche alla città di Manfredonia, a tutta l’amministrazione comunale che ne ha dato il patrocinio. La Federmoda Confcommercio Foggia, la cui presidente Marina Corvino è coorganizzatrice e ancora l’agenzia del turismo di Manfredonia. La manifestazione ha visto la partecipazione dell’europarlamentare Barbara Matera, dimostrando attaccamento e calore nei confronti della sua terra amata.

Giuseppe Laganella.

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L’appuntamento dall’itinerario culturale è per sabato 1° dicembre, sala convegni Torre Annunziata, Castello di Manfredonia. Un suggestivo viaggio TRA LE VIE DI CARLO V. Alla ricerca storica dell’imperatore nella città sipontina con conferenza di presentazione del libro CARLO V e TIBERIO DE LISOLIS – LETTERE INEDITE. Dalle ore 18,30.

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Lunedì, 26 Novembre 2018 09:40

Manfredonia/ Fermo pesca, chiesto il rinvio

«Siamo finalmente vicini all’espletamento della pratica di integrazione che vedrà, per i primi di dicembre, adempiere l’Inps al pagamento delle somme dovute alla marineria sipontina per gli arretrati del fermo tecnico. Passare dalle parole ai fatti è il motto che ci contraddistingue perché è fondamentale stare a fianco delle attività produttive che sono l’ossatura economica e sociale del nostro Paese». Lo dichiara il segretario cittadino della Lega di Manfredonia Antonio Novelli. Da qui un’attenzione particolare per le attività ma­rinaresche del golfo di Manfredonia: «In collaborazione con il se­gretario cittadino di Fai Cisl Pesca, Alberto Gatta - aggiunge Novelli - abbiamo chiesto al ministero dell’Agricoltura lo spostamento del fermo pesca 2018 e in seguito, con l’osservatorio della pesca, abbiamo gettato le basi sulla sperimentazione per la cattura del bianchetto»

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Il settore pesca al vaglio della Fai-Cisl di Manfredonia e territoriale di Foggia. Una analisi a tutto tondo che traccia un quadro della situazione niente affatto edificante, che non suffraga prospettive incoraggianti e non induce tranquillità nei lavoratori di un settore che costituisce uno dei pilasti dell’economia territoriale. Difficoltà di ordine strutturali e organizzative che hanno prodotto una sostanziale contrazione del numero delle barche; e conseguentemente degli addetti al settore diretti e indiretti, con quali ripercussioni sull’economia è facile dedurre. Una situazione di crisi resa più spinosa dalla mancata corresponsione dell’indennità giornaliera di 30 euro del 2017. «Nonostante i ripetuti incontri al ministero del lavoro» rileva il sindacato «non si conoscono i tempi e i modi della sua liquidazione da parte dell’Inps. Una indennità irrisoria che se divisa in ore di lavoro equivale a 4 euro, vale a dire un salario corrispondente a quello sottopagato da certe aziende. La nostra richiesta fino ad ora rimasta senza risposta, è che questa liquidazione potesse intercalarsi durante il fermo pesca». Forte la lamentela riguardante l’assenza di progetti di rilancio del settore della pesca che quanto meno arrestino la contrazione di barche e di manodopera. «Una lacuna particolarmente avvertita a Manfredonia» rileva il Fai «dove da troppo tempo il settore è allo sbando, privo di un piano di valorizzazione dell’area portuale e commerciale, con un mercato ittico chiuso da oltre un anno. Una situazione inconcepibile che favorisce il mercato nero dei prodotti ittici e dell’indotto che gravita intorno. C’è stato un bando per la ricerca di un gestore, ma non se n’è saputo più nulla».

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Arriverà con il nuovo an­no, il nuovo arcivescovo di Manfredonia Vieste San Giovanni Rotondo padre Franco Moscone: l’accoglienza e l’inizio del ministero episcopale nella diocesi avverranno sabato 26 gennaio, alle ore 16. Preposto generale dei padri Somaschi, padre Moscone dovrà prima ricevere l’ordina­zione episcopale fissata per il 12 gennaio pros­simo nella chiesa cattedrale di Alba sua diocesi di origine, ove sarà presente una delegazione della curia arcivescovile di Manfredonia gui­data dall’arcivescovo Luigi Renna, che ha retto la diocesi di Manfredonia Vieste San Giovanni Rotondo dopo la prematura morte dell’arcive­scovo Michele Castoro.

A presenziare alla prima celebrazione euca­ristica nella cattedrale di Manfredonia, dell’ar­civescovo Moscone, saranno le delegazioni delle varie città facenti parte della diocesi. E’ stato disposto che per l’occasione, in nessuna comu­nità parrocchiale o religiosa, verrà celebrata la messa. L’arcivescovo Moscone ha già fissato per domenica 27 gennaio la visita a Vieste con ce­lebrazione alle 17 dell’eucarestia nella cattedra­le; mentre il 2 febbraio, in coincidenza della Giornata mondiale della Vita consacrata, l’ar­civescovo Moscone si recherà a San Giovanni

Rotondo ove presiederà alle 17, la celebrazione eucaristica al santuario di Santa Maria delle Grazie, la chiesa di San Pio.

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E’ Paolo Francesco Garofoli il nuovo direttore dell’Ase, l’azien­da di Manfredonia che gestisce il servizio rifiuti. E’ risultato primo in graduatoria dei cinque che hanno sostenuto la prova con­clusiva del concorso bandito. «Quanto pri­ma ci saranno proclamazione e assunzio­ne» ha detto l’amministratore unico Franco Barbone. Intanto l’assemblea dei soci Ase convocata per approvazione bilancio e re­lativi documenti contabili, ha deciso «il rin­vio della seduta necessario» ha spiegato Barbone «per adempiere a un obbligo di legge, la preventiva approvazione da parte del consiglio comunale». Il documento con­tabile dell’azienda servizi ecologici è infatti parte integrante del bilancio comunale e dunque dovranno essere i consiglieri co­munali ad esaminarlo.

A mettere in guardia l’amministrazione comunale dall’incorrere in una irregolarità procedurale è il Movimento 5 Stelle: in una nota antecedente alla convocazione dell’as­semblea Ase, rammenta che «il Comune è proprietario della quasi totalità del capitale sociale e pertanto l’amministrazione deve esercitare sulle società pubbliche destina­tarie di affidamenti in house, il cosiddetto controllo analogo. Il Consiglio di Stato ha precisato che il controllo analogo a quello esercitato sui servizi dell’ente affidante de­ve essere configurato in termini diversi e più intensi rispetto ai consueti controlli societari, quale attività di controllo forte che si traduce in un potere assoluto di di­rezione, coordinamento e supervisione dell’attività riferita a tutti gli atti di ge­stione straordinaria e gli aspetti che l’ente concedente ritiene opportuno di quella or­dinaria». Il consigliere comunale Massimi­liano Ritucci rileva come «ancora una volta noi dei 5 Stelle rileviamo l’ennesima, grave

anomalia in cui stava per incorrere l’ente per colpa della maggioranza. Il regolamento sulle modalità di esercizio del controllo ana­logo sulle società partecipate del Comune di Manfredonia stabilisce che il sindaco può partecipare all’assemblea e votare il bilan­cio solo dopo averlo portato in consiglio comunale. Cosa che non è avvenuta e siamo in attesa della convocazione del consiglio». Il capogruppo consiliare dei 5 Stelle, Gianni Fiore, aggiunge: «è inevitabile porsi qual­che dubbio sui motivi di questo mancato passaggio in consiglio comunale del bilan­cio consuntivo 2017: cosa ci sarà di tanto grave da tentare di non sottoporre il do­cumento contabile all’attenzione della massima assise comunale? Come si sono espres­si i revisori dei conti dell’azienda Ase? E quale il giudizio dei revisori dell’ente? Sono interrogativi che gettano ombre sinistre su un’azienda che ne minano la funzionalità e ne rendono incerto il futuro».

Michele Apollonio

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