Ricevuto nello stesso posto e luogo.

Pasquale La Procina alias " livolo" di questa terra d'Ischitella dice essere uomo di campagna di età sua di anni 25 in circa in detta testamento con giuramento e per interesse e espressamente il   signore presente nella informazione di oggi e presentatosi.

Inteso se esso testimone fosse pratico della strada detta della Costa ,e sa se alla medesima sia stato fatto qualche accomodo già fatto di ordine di chi,come,quando ,dove che sorte di accomodo e per quale causa del Signore per essere cittadino di questa terra d'Ischitella sono pratico della strada detta della Costa la quale circa un anno addietro perché era disastrosa per essere composta di pietre naturali ineguali tra loro al traffico di questi miei paesani che volevano andare alla terra detta di Varano distante sei miglia di distanza da tale abitato di questa terra ed è proprietà dell'll.re Marchese dlla medesima ed altri parti della campagna e molto più perché ad una parte laterale che corrisponde al Vallone non vi era argine di sorte alcuna del Sindaco di quel tempo Mag.co Gio Batta Visconti a spese dell'Università fu fatto formare un muro di fabbrica da detta parte laterale.In seguito come seppi che si faceva accomodare la strada predetta dall'Ill.re Marchese di Giuliano figlio dell'odierno Ill.re Principe da spese dei cittadini benestanti ed alcune persone ecclesiastiche le quali vi contribuivano per la spesa che vi occoreva carlini tre per ciascuno e ed infatti vidi che in detta strada la quale è prossima a questo abitato furono formati di passo in passo alcuni cordoni di pietr per linea traversale e fu ridotta comoda al traffico dei cittadini tanto a piedi quanto a cavallo verso il mese di Maggio poi del prossimo anno passato 1758 non ricordiamo il tempo preciso in uno di quei giorni fu chiamato sopra al palazzo di detto Marchese di Giuliano nel quale conferitomi e trovandovi il medesimo Il.re Marchese ,questi mi ordinò che fossi andato a fatigare nell'accomodo che si facevano- Continua.

Giuseppe Laganella.

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Tante società, tanti atleti sono saliti sul palco per il giusto riconoscimento da parte delle istituzioni sportive, politiche e militari per quanto fatto nell'ultima stagione agonistica. L'evento, giunto alla sua 12esima edizione, ancora una volta ha cercato di avere finalità principe quella di rendere noto alle stesse autorità presenti (nove sindaci, due parlamentari, tre presidenti nazionali di federazione altre alla presenza della massima espressione del Coni regionale e provinciale) i valori che lo sport assume sul territorio, con risultati di rilievo che nella quasi totalità sono purtroppo sconosciuti. La Capitanata, ed il Gargano in particolare, si attesta infatti a livelli di eccellenza per ciò che riguarda il numero di società sportive presenti e le attività da esse svolte. Tante, tantissime autorità presenti alla 12esima edizione de "Il Gala dello Sport" ad Ischitella. L'onorevole di governo Marialuisa Faro, l'Europarlamentare Elena Gentile e poi il Presidente del Parco Claudio Costanzucci (e sindaco di Cagnano), il sindaco di Peschici Franco Tavaglione, quello di Apricena Antonio Potenza e quello di Rodi garganico Carmine Danelli. Il primo cittadino di San Nicandro Costantino Ciavarella, il sindaco di Vico del Gargano Michele Sementino, il vicesindaco di Carpino Caterina Foresta, quello di Peschici Luca Esposito, il vicesindaco di Cagnano Matteo Lombardi e tanti altri rappresnetanti istituzionali tra cui Luca Trono il vicecomandante della Capitaneria di Porto di Rodi Garganico, il comandante del 131esimo Squadriglia Radar. Michele Lotito, il comandante dei vigili urbani di Ischitella Francesco Delli Muti e il comandante della locale stazione dei carabinieri, Mimmo Laganella. E poi il presidente Nazionale della Danza sportiva Michele Barbone (presidente onorario nazionale Coni), il vicepresidente mondiale della Danza Sportiva Edilio Pagano, il presidente regionale del Coni Angelo Giliberto e quello provinciale Mimmo di Molfetta. A fare gli onori di casa l’amministrazione del paese ospitante con il sindaco Carlo Guerra e l’assessore allo sport Alessandro Nobiletti e l’organizzatore con Nicola Sciscio con il supporto di Sante Martella e Rocco Caputo. Tanti i premiati: premi per la Cestistica San Severo, il Futsal Monte Sant’Angelo di calcio a 5, e poi Maya Bonsanto con il suo record regionale sui 50 dorsi. Michele D’Aprile, maratoneta viestano, il Velo Club Carpino Runners, per la Danza Sportiva Pasquale Ferro e la lucerina Valeria Chiarella, l'Atletico San Nicandro, la Runners Gymnasium Ischitella , la società "Apricena in corsa”. La Daunia Running che ha vinto il circuito provinciale di corsa su strada denominato “Corricapitanata” sia a squadre che individualmente. La 131esima Squadriglia Radar con il suo atleta di spicco Gioele Conserva. Antonio Di Fiore e Italo Fini. E poi la Full contact Vieste la Adlim Sport Rodi di Maria Soccio. Premio per giovani calciatori: alla Football San Nicandro che ha vinto il campionato “Allievi” provinciali e al Vico che ha vinto la Coppa Disciplina. Premio per Matteo Triggiani dell’Atletico Vieste, il miglior attaccante del campionato di Eccellenza secondo un sondaggio. Una realtà importante sul Gargano la scuola calcio Accademy Sport Village. La Scherma pugliese in festa per la medaglia d’oro conquistata da Raffaele Minischetti ai Campionati del Mondo Giovani e Cadetti. E poi riconoscimenti del Miur per i docenti del territorio: Valentino di Stolfo (ITC “M. Del Giudice” di Rodi), Maria Carmela Taronna (IISS “Virgilio” di Bico del Gargano), Donatella Apruzzese (Ic Fiorentino-Manicone di Vico del Gargano), Paolo Soldano (Ipssar "Enrico Mattei” di Vieste).

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Giovedì, 26 Luglio 2018 09:34

Ischitella/ Nel ricordo di Big Jimmy

Sabato nel corso del XII edizione del gran Galà dello Sport a Ischitella sarà ricordato con una targa Big Jimmy. Un giusto riconoscimento per l’amico Jimmy a cui dedicai anche un articolo in occasione della sua dipartita avvenuta il 13/7/2015 Jimmi infatti, oltre ad essere stato un attore da giovanissimo praticò il mondo dello sport anche se la sua carriera fu brevissima. Residente ai quei tempi sulla riviera romagnola era solito allenarsi nella palestra di Romeo Neri di Rimini sotto la guida di Elio Ghelfi che lo condusse ad una breve carriera agonistica nel mondo del pugilato nella categoria dei supermassimi. Disputò 4 incontri, tre vinti per ko e uno perso sempre per k.o. In seguito, lasciò il pugilato per fare l’attore rendendosi conto che quella carriera non era a lui adatta. Lo chiamavano ” il gigante buono”. Ma, per picchiare bisognava avere un po’ di cattiveria che lui non aveva.

Giuseppe Laganella

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 Poco calcio, tanta corsa complice anche la presenza dell’olimpionico Maurizio Damilano (campione olimpico a Mosca 1980 di marcia e due volte campione mondiale della 20 km, attualmente è il pre­sidente mondiale in carica del Comitato del­la Marcia della Iaaf), che sarà uno dei tanti ospiti d’onore della 12esima edizione de “Il Gala dello Sport” che si terrà ad Ischitella in piazza sabato 28 luglio alle ore 21. Squadre garganiche sul palcoscenico per il giusto tri­buto dopo un anno ricco di soddisfazioni, ma anche atleti che stanno scrivendo la storia del podismo garganico. E’ il caso del viestano Michele D’Aprile. Lo chiamano “l’uomo che non si ferma mai“, già perchè è l’unico da queste parti che ha partecipato a ben 96 Maratone. Tra le tante società c’è l’Asd Apri- cena in Corsa che organizza la “Corri in Cava.” Una maratona del tutto particolare per i podisti che vi parteciperanno. Si, per­chè oltre al mare e alle montagne del Gar­gano, gli atleti attraversano le cave di Apri- cena in un paesaggio surreale, in cui si per­ delle estrazioni lapidee. “Corri in Cava” è unica del suo genere ed è sicuramente un fiore all’occhiello per la società del presi­dente Giovanni Ortore. E sarà l’olimpionico Damilano a premiare dirigenti e atleti. Una società, quella apricenese, con più di cento soci e tante esperienza nazionali ed inter­nazionali. Una gara preparata nei minimi particolari. Carpino premia il Velo Club Runners e la Maratonina dei 2 Colli. Una delle società che ha fatto la storia del po­dismo sul Gargano. Alla Velo Club Carpino Runners, un premio per l’impegno profuso dai dirigenti dell’associazione in questi anni con attività che riguardano giovani e podisti adulti. Premio anche per la Runners Gym­nasium Ischitella con la gara dell’Ischitella Run, che coinvolge i bambini con gare di­verse in base all’età, la gara competitiva di 12 km a carattere provinciale e non competitiva con la quale gli organiz­zatori intendono avvicinare gli ap­passionati alla corsa. Come da undici anni, ci saranno le massime autorità del territorio a presenziare al pros­simo Galà dello Sport che si terrà ad Ischitella. A fare gli onori di casa ci sarà 1’amministrazione del paese ospitante con il sindaco Carlo Guerra e l’assessore allo sport Alessandro Nobiletti e l’organizzatore Nicola Sciscio con il supporto di Sante Mar­tella e Rocco Caputo. Ma ci saranno anche i tutti i sindaci del territorio per premiare gli atleti e le società che si sono messi in mostra nell’ultimo anno agonistico. Tra gli altri, oltre ad autorità religiose e militare, anche l’asses­sore regionale Raffaele Piemontese, l’Ono­revole Marialuisa Faro, il Presidente del Par­co Claudio Costanzucci, il presidente Na­zionale della Danza sportiva Michele Bar­bone (presidente onorario nazionale Coni), il vicepresidente mondiale della Danza Spor­tiva Edilio Pagano il presidente regionale del Coni Angelo Gilberto e quello provinciale Mimmo di Moffetta. Oltre al presidente re­gionale della Figc Vito Tisci.

Antonio Villani

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Dal racconto di Maria Cataneo, pubblicata dal giornalista Ines Pino di "DIPIU'", questa settimana viene fuori una bellissima storia".

"Ho purtroppo incontrato Padre Pio soltanto una volta quando ero bambina e andai a San Giovanni accompagnato da mio zio. Frate Pasquale Cataneo cugino di papà era un frate molto legato al santo e lo considerava il suo padre spirituale, tanto da dedicargli in libro intitolato i fioretti di pare Pio, libro che io gelosamente conservo". Maria,racconta in particolare dettagliatamente un incontro del suo parente con padre Pio."Era andato a trovarlo a San Giovanni Rotondo e Padre Pio gli disse" Non sono sceso in chiesa perchè avevo un forte dolore di testa,ma sono qui a tua disposizione per rispondere a tutte le tue domande, gli disse Padre Pio, baciandogli le mani, poi gli diede la benedizione .Un altro giorno volle confessarsi direttamente da lui e al termine della confessione successe qualcosa di straordinario. Dopo l'assoluzione, quando si stava per alzare lo guardò di sottocchi e gli disse con un sorriso " Questa vita spirituale... A volte sembra arrampicarsi sui vetri". Padre Pio aveva letto nella sua mente e nel suo cuore, come soltanto i santi sanno fare. Ma non è l'unico episodio, continua Maria Cataneo, Quando ero nel 1983, ricoverata in ospedale a San Giovanni Rotondo con minacce d'aborto per la gravidanza del mio terzo figlio, ero molto preoccupata per la stessa perchè i medici non mi avevano dato molte speranze che la stessa l'avrei potuto portare a termine. Dopo che una notte sognai Padre Pio, che apparve a me ed a una signora del letto accanto con una gravidanza difficile in cui necessitava il taglio cesareo. Entrambe io e la mia amica senza taglio cesareo portammo a termine le gravidanze per l'intercessione di Padre Pio. Tutto andò bene e se riusci ancora a diventare mamma, fu grazie alle preghiere di Padre Pio". Questo è solo un sunto del bellissimo servizio che potrete leggere interamente su " DIPIU' di questa settimana.

Giuseppe Laganella

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Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la partecipazione di 200 podisti provenienti da tutta la Puglia, proseguono a ritmo serrato i preparativi per la seconda edizione della Ischitella Run, gara podistica di 12 km, in programma domenica 7 ottobre ad Ischitella. La gara ideata dall' ASD "Runners" Gymnasium, in co-organizzazione con l'Assessorato allo Sport del Comune di Ischitella con il patrocinio del CONI Puglia, del Comitato Provinciale AICS Foggia e il sostegno della Regione Puglia, ha come obiettivo la promozione della corsa come corretto stile di vita, mezzo di promozione del territorio e strumento di aggregazione.

Diversi i soggetti coinvolti nella realizzazione della manifestazione, coordinati da Sante Martella, direttore tecnico della Gymnasium, giovane società podistica che con coraggio e determinazione ha deciso di organizzare una gara podistica nella propria cittadina, dove ha trovato in Alessandro Nobiletti -assessore allo sport- grande collaborazione per questa prima edizione.

Ischitella Run, coinvolgerà i bambini con gare diverse in base all'età, la gara competitiva di 12 km a carattere provinciale e la non competitiva, con la quale gli organizzatori intendono avvicinare gli appassionati alla corsa. Il percorso è stato già individuato, il pacco gara è stato definito, altri particolari saranno svelati nei prossimi giorni.

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Cordoni di pietra ,sicchè venne la strada predetta ad appianarsi e rendendosi comodissima a trafficarvi col calesse comodo per altro ,che in questa predetta terra non si fa uso da altra persona se non che dal solo predetto Marchese come attualmente si trova nel quel finale ultimo accomodo se mal non erro ,io vi fatigai per due giorni contribuendovi per questa mia fatiga volontariamente per il comodo che ne ricavavo in occasione di dover trafficare per la strada predetta come cittadino ,e tutti gli altri operai saremo pagati di proprio denaro del medesimo Ill.re Marchese Giuliano,n'è altro di questo io so ,ed è la verità di causa .

Inteso dai constituiti quanto da me si è deposto ,si può anche deporre dai nominati maestri fabbricatori .

Per segno di croce.                                   Dell'Acqua Presidente.

Giuseppe Laganella.

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Di essere la strada disastrosa per la sua naturalezza onde in detta l'Ill.re Marchese vi promise l'accomodo il quale riandando in beneficio dei cittadini si contentaroni molti di essi benestanti di contribuirvi carlini tre e oguno sicchè ne fu fatta la tassa la quale ebbe cura di esigerla Michele Paolino ,che allora era mastrodatta di questa Corte alla quale contribuiva l'Ill,re Marchese di sua rata ducati 6 ed accomodo avuto unitamente con altri mastri fabbricatori la notizia di doversi fare l'accomodo predetto mi unii con detto M.ro Michele de angelis,Francesco de Angelis,Pasquale Chionco,Alessandro Chionco,Giu Ventrella,Pasquale de Angelis,Pietro Miraglia,e ci offrimmo di far noi tale opera con detto Ill.re Marchese e da cui ce ne fu dato l'assenzo coll'obbligo preciso di dover fare per linea traversale detta strada da passo in passo alcuni cordoni di pietra affinchè camminandovi gli animali avessero quelli potuto servire di mantenimento a non farli camminare precipitosamente con pericolo di cadere in passo in passo ,infatti prendemmo mano a tale opera verso la fine del mese di detto anno 1757 novembre e fu compita verso la fine del mese di febbraio principi di Marzo di detto anno 1758 con essere stata ridotta nel descritto accomodo la strada predetta comoda al traffico dei cittadini tanto a piedi quanto a cavallo senza alcun pericolo e tanto io quanto gli altri mastri fabbricatori fummo sodisfatti delle nostre fatighe dal denaro esattosi da detta volontaria tassa per mano del mominato Michele Paolino e dai ducati 6 che detto ill.re Marchese consegnò in mano a a Mastro Pasquale Chionco dopo tale accomodo d'ordine di detto illre Marchese fu ridotta la strada predetta calessabile perchè facendo fatigare il suddetto Michele de Angelis con Pasquale la Procina e da sette o otto figlioli fece riempire di brecciame i vuoti che si framezzavano tra gli uni e gli altri cordoni-Continua.

Giuseppe Laganella

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Nello giorno e luogo ricevuto.

Giuseppe Giovanni Moretto di questa terra d'Ischitella dice esere Mastro fabbricatore di età sua di d'anni 27 in circa come detto testimone con giuramento per interesse e egualmente sopra il presente interesse per primo.

Inteso se esso testimone sia pratico della strada della Costa e se sa se ella medesima sia stata fatta qualche accomodo da chi e per quale causa detto Sig.re per essere io cittadino di questa terra d'Ischitella sono ben pratico della strada detta della Costa ,la qual è sita prossima a questo abitato quando si vuole andare al lago di varano che è proprio dell'Ill.re principe d'Ischitella e di altri luoghi della campagna di questa predetta terra ,la quale strada circa un anno a fa dietro perché discoscesa e composta di pietre naturali non uguali tra loro ,era pericolosa al traffico dei cittadini e particolarmente nei tempi d'inverno e molto più per ad una parte laterale di detta strada che corrisponde ad un vallone non viera argine di sorte alcuna,ma onde verso il mese di Ottobre dell'anno 1757 il sindaco di quel tempo Gio Batta Visconti fece fare a spesa dell'Università il muro a detta parte laterale della strada corrispondente al vallone ,dal maestro fabbricatore Francesco de angelis,e Pasquale Chionco ed essendo venuto in questa terra verso il mese di Novembre se non erro l'Ill.re Marchese Giuliano figlio dell'odierno ill.re Primcipe della medesima avendo osservata la strada enunciata così pericolosa ,e che era necessario farsi altra parte di muro più prossimo a quest'abitato alla stessa lina laterale ,ove era stato fatto il primo muro ,glelofece fare a sue proprie spese da M.ro Michele de angelis da cui seppi che ne esigette ducati 12 nonostante però la formazione del muro predetto continuava-Continua.

Giuseppe Laganella

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Citandi sono:

Mag.co Michele d’Avolio                                                         |

M.co Tomaso Protano                                                             |   di detta terra

Domenico Imparato                                                                  |d’Ischitella

Liopoldo Pignataro

dr. Fisico Don Michelantonio d’Avolio.|

Nello stesso giorno e luogo ricevuto Petrus Giordano al Sig. straordinario Regio della dogana Puglia restituì le cose infrascritte oggi predetto giorno intimasse e notificasse ricevuto l’ordine e si contenta sopra con i testi responsabili di casa come sono in margine segnati e in fede

Il Presidente dell’Acqua.

Ricevuto nello stesso giorno e luogo.

Il Mag.co Michele d’Avolio di questa predetta terra d’Ischitella dice di vivere del suo di età sua di anni 33 inteso come detto teste con giuramento inteso ugualmente sul presente interesse per primo.

Inteso sa esso testimone sa se al Mag.co Gio. Visconti fosse stato mai servito in qualità di che ,come e quando ,dove, che cosa sia stata levata e per quale causa detto Sig.re se non erro verso il principio del mese di Novembre dell’anno 1757 essendo venuto in questa terra d’Ischitella l’Ill.re Marchese Giuliano figlio dell’odierno dell’Ill.re Principe della medesima colla facoltà di poter amministrare le cose di questa terra e di quelle di Peschici si vide come vidi io trattare con grande confidenza il suddetto ill.re Marchese il M.co Gio Batta Visconti mio paesano e conoscente che in quel tempo si trovava Sindaco di questa Università in guisa che a distinzione di qualsiasi altro si burlava e si traspariva e si diceva che una tal confidenza ora predetta compiaciuto che aveva servito l’ill.re Marchese in esserlo il Visconti in tempo che veniva da Napoli andato all’incontro sin da quella parte di Foggia ;cosa che non aveva praticato alcun altro di questi pubblichi galantuomini ,ed essendo solito trattare anche io nel Palazzo Baronale per usare dell’attenzione del Marchese mi sovviene che in una mattina di uno dei giorni o alla fine di maggio o principi di giugno dell’anno prossimo 1758 non sovvenendomi di preciso per la lunghezza del tempo essendomi conferito in detto Palazzo Baronale per rivedere il medesimo Il.re Marchese quando fui nella seconda anticamera ove erano delle persone che si trattenevano ,ma non mi sovviene con distinzione chi fossero state seppi che il suddetto ill.re Marchese si tratteneva ancora in letto ,ma come per il passato ero stato io solito di andarlo a riverire la mattina anche- continua.

Giuseppe Laganella

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