Nuovo accordo per il credito in fa­vore delle piccole e medie imprese. L’ac­cordo - informa una nota di Confagricoltura Foggia - prevede misure di so­spensione e allungamento dei finanzia­menti alle Pmi, alla luce del nuovo con­testo di mercato e regolamentare. Le mi­sure di moratoria, a partire dal 2009, han­no consentito alle Pmi di ottenere liqui­dità aggiuntiva per circa 25 miliardi di euro. La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamen­ti può essere chiesta per un anno e il tasso di interesse può essere aumentato, ri­spetto a quello previsto nel contratto ori­ginario, in funzione esclusivamente degli eventuali maggiori costi sostenuti dalla banca ai fini della realizzazione dell’ope­razione. In ogni caso, il nuovo tasso di interesse del finanziamento non può es­sere superiore a quello originario di 60 basis point. L’accordo è stato sottoscritto con l’Abi da Alleanza delle Cooperative Italiane (Agci, Confcooperative, Legacoop), Cia, Claai, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confimi Industria, Confindustria e Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confersercenti). «La sospensione - informa la nota - è applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine, anche perfezionati tra­mite il rilascio di cambiali agrarie e alle operazioni di leasing. In questo secondo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di lea­sing. Per le opera­zioni di allunga­mento, è invece pre­visto che l’estensio­ne della durata del finanziamento può " arrivare fino al 100% della durata residua dell’am­mortamento. Nell’accordo è spe­cificato che tale operazione deve deter­minare una riduzione della rata di am­mortamento del finanziamento in misura apprezzabile rispetto a quella origi­naria. Le banche possono applicare mi­sure di maggior favore per le imprese rispetto a quelle previste nell’accordo. Il nuovo accordo, che è applicabile ai finan­ziamenti in essere al­la data di firma dello stesso, entrerà in vi­gore dal 1° gennaio 2019. Nel frattempo, le banche continue­ranno a realizzare le operazioni di so­spensione e allunga­mento dei finanzia­menti, secondo le re­gole dell’accordo per il Credito 2015 al fine di garantire le misure di sostegno alle imprese senza soluzione di continuità».

Pubblicato in Economia

Oltre 900 militari di diverse nazionalità e 50 assetti aerei si addestreranno fino al 14 dicembre prossimo nel 4° Flying Course del Tactical Leadership Programme

Prende il via oggi presso la base aerea di Amendola, e proseguirà fino al 14 dicembre prossimo, l’attività di volo del 4° Flying Course del 2018 organizzato dal TLP (Tactical Leadership Programme) di Albacete (Spagna), organismo militare internazionale a cui aderiscono attualmente 10 Nazioni (Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti), che rappresenta oggi il polo di riferimento in ambito NATO nel settore dell’addestramento aero-tattico congiunto e nello sviluppo delle competenze di leadership, essenziali per affrontare le sfide poste dai moderni scenari operativi.

Lo scopo dei Flying Course – ne vengono organizzati quattro ogni anno, normalmente presso la base spagnola di Albacete – è in particolare quello di formare i futuri Mission Commanders (comandanti di missione) tramite uno specifico addestramento in operazioni aeree complesse in cui sono previste interazioni tra forze multinazionali aeree, navali e terrestri. Questa sessione, che si svolge in Italia e alla quale partecipano per la prima volta gli F-35, costituisce un ulteriore tassello in un’ottica di transizione verso sistemi d’arma e tecnologie caratteristiche di velivoli di 5ª Generazione, in un ambito ad elevata connotazione internazionale ed interforze.

La contestuale partecipazione di velivoli di 4ª e 5ª Generazione costituisce infatti la peculiarità di questo Flying Course, un’occasione unica non solo per favorire la standardizzazione delle tattiche, delle tecniche e delle procedure, ma soprattutto per esercitare l’interoperabilità tra sistemi diversi, anche non omogenei, ossia la capacità di un sistema di cooperare, scambiare o riutilizzare informazioni o servizi prodotti da altri. L’F-35, con le sue elevata capacità, che ne fanno un incredibile “moltiplicatore” di forze, è un esempio di come le tecnologie di 5ª Generazione riescono a conferire una rinnovata attualità agli altri sistemi attualmente disponibili nelle forze armate.

Diversi gli assetti dell’Aeronautica Militare che prendono parte al 4° Flying Course: F-35, che come detto costituiscono la novità di questa sessione, Eurofighter, T-346A, G-550 CAEW, KC-767A, P-72A, elicotteri HH-101 e HH-212 e assetti a pilotaggio remoto (MQ-1C e MQ-9A), oltre al sistema mobile di comando e controllo IT-DARS, al sistema Surface Based Air Defence (SBAD) SIRIUS e a personale specializzato Joint Terminal Attack Controller (JTAC). Tutti gli assetti aerei partecipanti sono schierati sulla base di Amendola, ad eccezione del Tanker KC-767A, che opera direttamente da Pratica di Mare, e dell’HH-212, schierato invece a Gioia del Colle. L’aeroporto di Trapani sarà utilizzato invece quale base di rischieramento per il NATO E-3A Airborne Early Warning and Control (AWACS). In aggiunta agli assetti dell’AM, è prevista anche la partecipazione di AV-8B della Marina Militare. Nutrita la partecipazione straniera, con oltre 700 militari di diverse nazionalità coinvolti e diversi assetti aerei, tra cui F-15C e KC-135 americani, F-2000, Tornado ECR e Jamkite tedeschi, F-16 belgi e F-16 olandesi e AWACS NATO.

Pubblicato in Società

All’atto dell’approvazione, all’unanimità, da parte del Con­siglio Provinciale del nuovo rego­lamento della Cosap (canone per l’occupazione di spazi e aree pub­bliche ) il Presidente della Pro­vincia, Nicola Gatta, ha dichiara­to: ”Si tratta di un passo impor­tante per la Provincia di Foggia per ottenere una maggiore auto­nomia economica, che grazie a delle ulteriori risorse potrà assi­curare delle entrate utili ai ser­vizi fondamentali quali la manu­tenzione di strade ed edifici sco­lastici. Si passa dalla Tosap alla Cosap, quindi, un canone rispet­to ad una tassa prevista da una disciplina contenuta nel Decre­to legge 446 del 97, in linea con la totalità delle province italiane che si sono dotate di regolamen­to Cosap. Entrando nei dettagli mi preme sottolineare che con il precedente regolamento Tosap le entrate accertate negli ultimi esercizi finanziari erano di circa 500.000 euro, di cui 300.000 rin­venienti dai cavalca fossi per gli accesi ai fondi agricoli e 150.000 dalle grandi reti Eni Telecom Snam, impianti di pubblici servi­zi mentre solo circa 40.000 euro dai cavidotti sotterranei autoriz­zati alle società eoliche e foto- voltaiche per un superficie di ol­tre 400 Km ed una tariffa di soli 77,43 a Km. Invece, il nuovo rego­lamento Cosap lascia invariate le tariffe per i primi due casi men­tre prevede delle maggiorazio­ni per i soggetti esercenti attivi­tà di produzione di energie rinno­vabili. Tanto che, il nuovo cano­ne risultante da coefficienti mol­tiplicatori porterà una nuova ta­riffa di circa 16/17 euro a metro lineare. Questo regolamento, con l’applicazione delle nuove tariffe, consente una corretta gestione del patrimonio dell’Ente permet­tendo di prevedere già dal prossi­mo bilancio maggiori entrate per circa 7 milioni di Euro.

Pubblicato in Politica

Giornata di rilievo oggi all’Am­ministrazione provinciale di Foggia. Il presidente della Provincia, Nicola Gatta, eletto lo scorso 31 ottobre alle elezioni di secondo livello, ha con­vocato, nella Sala Consiglio di Palaz­zo Dogana in seduta straordinaria, il Consiglio Provinciale per le ore 12 di oggi lunedì 19 novembre per tratta­re il seguente ordine del giorno: ele­zione del Presidente della Provincia di Foggia del 31 ottobre 2018 - Esame condizione dell’eletto a norma del

Capo II Titolo II del Decreto L 267/2000; Giuramento del Presidente della Provincia; Presentazione linee programmatiche di governo. L’occasione sarà utile anche per comprendere se il presidente dell’Amministrazione provinciale di Foggia, candidato dal centrodestra ma sostenuto anche dai civici dell’assessore regionale Di Gioia, annuncerà anche la squadra di governo che lo accompagnerà nei prossimi mesi.

Pubblicato in Politica

Parte oggi il quarto tour di #Inviaggioperlasicurezzanei-cantieriedili, iniziativa promos­sa dall’A.S.E. R.L.S.T. (Rappre­sentanti Lavoratori per la Sicu­rezza Territoriali) con la parte­cipazione di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Foggia. Il sinda­cato con gli operatori specializ­zati in materia di sicurezza ed accompagneranno il furgone bianco che sosterà nei cantieri di Foggia e nei centri della Capi­tanata per sensibilizzare alla pre­venzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per fornire, attraverso la consulenza gratuita di opera­tori specializzati, indicazioni uti­li ai lavoratori per prevenire in particolare incidenti sul lavoro.

Pubblicato in Società

Conosciuto e apprezzato a livello internazionale per l’uso monumentale del disegno e per i volti femminili ombreggiati, Omar Galliani sarà a Foggia il prossimo 24 novembre per inaugurare “Sguardi”, la personale che sarà allestita presso la Contemporanea Galleria d’ Arte di Giuseppe Benvenuto. L’allestimento sarà aperto al pubblico, in viale Michelangelo n. 65, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.30 tutti i giorni, inclusi i festivi, fino al 6 gennaio 2019. L’ingresso è gratuito.

Il percorso espositivo comprende venti opere su tavola, alcune delle quali di dimensioni monumentali, realizzate dagli anni Novanta ad oggi. “Per disegno si intende, solitamente, una serie di tratti realizzati con diverse tecniche su fogli di carta – dichiara Giuseppe Benvenuto, che ha ideato e progettato mostra -. Galliani invece appone i suoi segni su una tavola di legno che ha un suo proprio modo di reagire alla pressione della mano dell’artista, capace di offrire una particolare texture molto originale. Ed è proprio da vicino che si possono apprezzare le tracce della fibra e del lavoro di levigazione effettuato dall’artista che restano ben visibili, creando una ragnatela sottile, seducente, fatta di linee spesso parallele”.

Alla cerimonia di inaugurazione della mostra, che si terrà sabato 24 novembre alle 18.30 alla Contemporanea Galleria d’Arte, interverranno Leonardo Di Gioia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Luigi Miranda, presidente del Consiglio comunale di Foggia, Claudia Lioia, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Foggia, Maria Teresa Sassano, vice Presidente Piccola Industria di Confindustria – Presidente Piccola Industria di Confindustria Puglia,  i critici Giuseppe Marrone (filosofo) e Piero Roca (docente di Arte e immagine).

“Questa mostra nasce da un desiderio antico, quanto contemporaneo, se consideriamo parole quali: introspezione, osservazione, esplorazione, profondità, vanità, estetica, fisiognomica, bellezza – prosegue Benvenuto -. Le opere nascono da un segno unico ed esemplare; un disegno che ha origine nella tradizione della storia dell'arte italiana e si reincarna oggi nella contemporaneità. In queste opere il solo uso della matita o del pastello su tavola indaga e cerca, tra palpebre e occhi, quell'istante in cui si cela un mistero o un invito ad un dialogo serrato fra voi e il soggetto disegnato, osservato. Il cielo, le stelle e le costellazioni occupano spesso lo spazio che aleggia attorno ai soggetti che posano silenziosi o mossi in queste tavole che appartengono ad un ciclo di opere di grande formato, già esposte in diversi musei della Cina e in Europa”.

 Autorevoli critici d’arte e storici dell’arte hanno descritto le opere del maestro emiliano. «Galliani ventenne – ricorda Flavio Caroli – era perso principalmente in due ambizioni. In una ricerca di magia, di seduzione, di fascino che è l’ossessione primaria di ogni grande artista, in qualsiasi tempo, sia egli tragico (Caravaggio), classico (Ingres) o fondamentalmente realista (Degas). Tutto cambia e tutto corre, ma non c’è grande artista quando non ci sia ricerca di Bellezza; di qualche forma di Bellezza. La seconda ossessione di Galliani era infatti la qualità esecutiva, proprio tecnica nel senso antichissimo del termine, della pittura e dei suoi misteri: cosa non facile in un tempo in cui i balbettii e la cattiva pittura parvero la chiave della modernità. Galliani otteneva risultati straordinari grazie ai miracoli realizzativi di una matita forse veramente fra le più dotate del secondo dopoguerra. Nei trenta e più anni che ci separano da quei giorni, il miracolo non ha fatto che approfondirsi».

 «La ricerca di Omar Galliani – sottolinea Teodolinda Coltellaro – affonda nelle densità figurali del passato, nelle estensioni storiche dell’arte, di cui evoca modelli culturali e motivi linguistici che coniuga in una originale sintassi espressiva. La sua sensibilità, pienamente contemporanea, sa cogliere gli aspetti di transitorietà e complessità del nostro tempo, gli scenari mobili che ne connotano la dimensione sistemica, ma li traduce in modi e forme che sollecitano lo sguardo a percorsi interpretativi più profondi che non si esauriscano nel “qui ed ora”, proponendo il ricorso alla memoria e alla citazione come processo di rinascita creativa nell’alchimia della forma. […] Per Galliani, l’opera è, in modo prioritario, disegno: dalla dimensione fisica del tracciare (di esercizio muscolare protratto fino allo stremo), del coprire di segni una superficie al suo essere fenomeno articolato, fluttuante, vivente, animato da una propria biologia memoriale che ne determina l’esistenza e in cui si compenetrano mirabilmente e dialogano mondi di tenebra e luce».

Pubblicato in Cultura

Si svolgerà domani Extra - Innovazione, efficienza e qualità... per distinguersi nel marcato globale, una Giornata dimostrativa di rac­colta in continuo delle olive (con la macchina scavallatrice) organizzata dall’Uni­versità di Foggia. L’appun­tamento è fissato per le ore 9, presso la sala congressi del santuario Incoronata. Sarà l’occasione per parlare, tra l’altro, di ima tecnologia all’avanguardia, quella a microonde ed ultrasuoni per l’estrazione dell’olio. Presso l’oleificio Cericola saranno presentati i prototipi di im­pianti a microonde, ultrasuo­ni e campi elettrici pulsati, destinati come detto all’estra­zione dell’olio. Durante rin­contro, spazio anche alle ri­cerche svolte dall’Unifg e dall’Università di Bari, con l’illustrazione dei risultati scientifici del progetto Mi­crobo, finanziato dalla Re­gione Puglia e realizzato dall’Università di Foggia e di Bari con le aziende Emitech, Oleificio Cericola ed Agriplan. L’utilizzo di ultrasuoni per l’estrazione e quindi la produzione dell’olio è senz’altro un processo innovativo, che ha come principale obiettivo quello di elevare la resa e la qualità del prezioso ingre­diente alimentare. Tutto av­viene con la somministrazione di ultrasuoni alla pasta franta di olive, all’interno di un reattore. Questo interven­to viene realizzato allo scopo di rompere ulteriormente le drupe e le cellule che hanno superato la frangitura tra­dizionale, per favorire il ri­lascio di sostanze ad alto va­lore nutraceutico che altri­menti andrebbero perdute. Determinante, in questa pro­cedura, anche lo scambio ter­mico che preriscalda la pasta migliorando il successivo processo di gramolazione (cioè la rottura dell’emulsio­ne fra acqua e olio per fa­cilitarne la separazione). In questo modo si incrementa la resa (di olio dalle olive) di circa il 10% ed aumenta il contenuto dei benefici polifenoli. I polifenoli sono, come molti sapranno, potenti tipo antiossidanti e gli ultrasuoni hanno un'alta capacità estrat­tiva di molecole ad alto con­tenuto antiossidante. I polifenoli dell'olio, assunti in pre­cise concentrazioni, proteg­gono i lipidi ematici dall'os­sidazione e sono pertanto una componente basilare e preziosa per la salute uma­na.

Pubblicato in Ambiente

Una grande opportunità per la Capitanata», riconoscono pò tutti gli amministratori, quella offerta dal presidente del Consi­glio Giuseppe Conte. Il premier propone un Contratto di sviluppo per il territorio, l’obiettivo è sbloc­care e finanziare progetti fermi da decenni. Come si ricorderà Palaz­zo Chigi ha inviato il 7 novembre scorso in Prefettura il consigliere della Pre­sidenza del Consiglio, Capozza e l’amministratore di Invitalia, Arcuri, per un tavolo con gli am­ministratori foggiani. La richie­sta del governo è di concentrare le richieste sulle «priorità». Alla ca­bina di regia in Provincia il com­pito di fare sintesi. Il prefetto do­vrebbe coordinare il piano.

Pubblicato in Economia

Foggia - Palazzo di Giustizia - V.le 1° maggio, venerdì dalle ore 17:00 alle 19:30

Pubblicato in Cultura

Il Comitato provinciale dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano invita gli appasionati all'incontro con il prof. Raffaele Letterio, sul tema: "La Guerra, la Spagnola, la Pace. L'autunno 1918 a Foggia".

L'incontro culturale, organizzato in collaborazione con l'Associazione "Unione dei Comuni dei 5 Reali Siti", è ad ingresso libero e si svolgerà secondo il seguente programma:

Indirizzi di saluto:

Maria Rosaria Tritto, Archivio di Stato di Foggia - Direttore

Massimiliano Monaco, Istituto per la storia del Risorgimento italiano - Presidente Comitato di Foggia

Rina Di Giorgio Cavaliere, Unione dei Comuni dei 5 Reali Siti - Presidente

Relazione:

Raffaele Letterio, Istituto per la storia del Risorgimento italiano

Grazie per l'attenzione, la comunicazione e l'eventuale, graditissima, partecipazione.

Cordiali saluti.

Istituto per la storia del Risorgimento italiano

Comitato provinciale di Foggia

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

http://www.archiviodistatofoggia.beniculturali.it/index.php?it/12/attivit-culturale

Pubblicato in Cultura

Emittente radiofonica OndaRadio - Editore: Associazione Amici della Radio - Piazza Kennedy (Presso Ufficio Informazioni Turistiche) - CF 93005440719 - Partita Iva 01689250718
Presidente: Mario Vieste - Direttore Responsabile: Ninì delli Santi - Telefono: 0884 708806 (ufficio IAT) - Email: info@ondaradio.info
Registrazione al Tribunale di Lucera n. 64 del 24/02/1988 - Registro periodici del Tribunale di Foggia 02/09/2005