La continua ondata di maltempo di questi giorni, grandinate e piogge eccezionali, in uno alle gelate dello scorso febbraio, che hanno colpito le colture arboree, in particolar modo gli ulivi, stanno letteralmente mettendo in ginocchio i produttori dell’agro della provincia di Foggia, con conseguenze disastrose alle colture in campo (cereali, ortaggi, alberi da frutto, vigneti, oliveti etc.). Confagricoltura chiede alla Regione Puglia di formulare al Ministero delle Politiche Agricole la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.
"E’ una procedura necessaria al fine di essere riconosciute alle aziende danneggiate i benefici previsti dalla normativa per i danni patiti", fa sapere l'associazione di categoria che aggiunge "affinché questo sia possibile, invitiamo coloro che hanno subito danni ingenti, ad inviare la segnalazione, (la modulistica è disponibile presso tutti gli Uffici di Confagricoltura sul Territorio) all’Ufficio Provinciale Agricoltura e ai Comuni, per attivare immediatamente i sopralluoghi".

Pubblicato in Ambiente

Incontro, questa mattina, tra il direttore generale dell’Asl di Foggia, Vito Piazzolla, e i Sindaci dei cinque Comuni di Capitanata che ospitano i cosiddetti punti di primo intervento, attualmente interessati da una trasformazione a livello territoriale. All’incontro hanno preso parte: Pasquale Monteleone, Sindaco di Torremaggiore; Giuseppe Nobiletti, Sindaco di Vieste; Michele Sementino, Sindaco di Vicolo del Gargano; Michele Merla, Sindaco di San Marco in Lamis e Pierpaolo d’Arienzo, Sindaco di Monte Sant’Angelo. I primi cittadini hanno evidenziato che le Comunità interessate dalla trasformazione hanno già subito, nel corso degli anni, numerose razionalizzazioni derivanti dall’attuazione del “piano di rientro”, tuttora in corso, e hanno rimarcato che si tratta di Comuni i cui territori ricadono in aree disagiate o di riferimento per un bacino di utenza elevato. I Sindaci hanno quindi chiesto l’attuazione dei protocolli d’intesa sottoscritti con Regione Puglia e Direzione Generale relativi ai servizi sanitari ancora da attivare. In merito alla proposta regionale di riorganizzazione della rete dell’emergenza-urgenza territoriale, i Sindaci hanno chiesto: l’applicazione del Decreto Ministeriale 70/2015 nella sua interezza con il rispetto delle deroghe in esso previste per quanto attiene i punti di primo intervento; nell’ipotesi che la Regione persegua la proposta di trasformazione dei “Ppi” in punti di primo intervento territoriale, la dotazione di tutti i cinque punti di primo intervento di una postazione medicalizzata fissa h24 unitamente ad una postazione mobile “Mike” di 118; il superamento della fase sperimentale e la messa a sistema del servizio di elisoccorso h24 per tutto l’anno, utile a coprire le esigenze dell’intero territorio provinciale. Nel dettaglio, infine, Vico del Gargano ha chiesto una seconda ambulanza medicalizzata operativa stabile per tutto l’anno; Vieste ha chiesto che il servizio offerto dalla seconda ambulanza medicalizzata, già sperimentato nei mesi estivi, diventi operativo tutto l’anno.
“E’ stato un momento di confronto proficuo – commentano i Sindaci – così come avremo modo di illustrare le nostre ragioni il prossimo 18 maggio a Bari in occasione di uno specifico incontro promosso dalla Regione Puglia sul tema. Proseguiremo nella nostra opera di sensibilizzazione di tutti gli attori in causa affinché il diritto alla salute dei cittadini sia garantito attraverso il buon senso, scevro dal campanilismo, e che abbia come proprio riferimento imprescindibile quello della valutazione oggettiva di problematiche delicate che non possono essere risolte attraverso il calcolo economico”, concludono i primi cittadini.

Pubblicato in Sanità

L’Ispettorato territoriale del Lavoro di Foggia ha reso noto un report sui risultati relativi all’attività istituzionale svolta nell’anno 2017. Vengono illustrati i dati relativi all’attività di vigilanza effettuata dall’Ispettorato territoriale del Lavoro, che ha interessato strutture di riposo per anziani nonché tutti i settori merceologici, con particolare riferimento a quello agricolo, edile, turistico alberghiero, agrituristico, pubblici esercizi, commercio. Nell’anno 2017 sono state ispezionate n. 2.924 aziende delle quali n. 1.633 sono risultate irregolari con accertamenti definiti, per una percentuale di irregolarità pari al 67,17%. Nel corso degli accessi ispettivi sono stati individuati 927 “lavoratori in nero”, per i quali sono state contestate alle aziende interessate altrettante violazioni. Adottati 189 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, successivamente revocati su istanza delle ditte previo pagamento delle relative sanzioni.

Pubblicato in Economia

Derrate alimentari varie (mozzarelle, caciocavallo, e anche vino) per chiudere un occhio su violazioni, in materia di sicurezza sul luogo di lavoro, in un’azienda di Torremaggiore. Ma anche controlli ‘soft’ in un cantiere edile di Vieste per ottenere in cambio l’assunzione del figlio nella marina militare. Sono alcuni degli episodi di cui sarebbero protagonisti tre dipendenti dell’Ispettorato del lavoro di Foggia coinvolti nell’operazione della Guardia di finanza che ha portato all’esecuzione di 13 misure cautelari personali nei confronti di pubblici ufficiali, consulenti e medici. Dovranno rispondere dei reati contro la pubblica amministrazione, il patrimonio e la fede pubblica. Ai domiciliari gli ispettori del lavoro Vincenzo Sabatino, di 62 anni, in servizio a Foggia; Antonio Schiavone di Carapelle, di 60 anni, e Fabio Capacchione, 56 anni, attualmente presidente del consiglio comunale di San Ferdinando di Puglia; Antonio Tartaglia, di 56 anni, consulente del lavoro e Graziano Del Duca geometra di 46 anni, di Vieste. Tra le persone raggiunte da misura coercitiva personale dell’obbligo di dimora, risulta inoltre un luogotenente dell’Arma dei carabinieri, Luigi Tannoia di 54 anni, responsabile del Nucleo Investigativo Lavoro di Foggia. La misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio e di un pubblico servizio, per la durata di sei mesi, e stata adottata nei confronti di altre sette persone tra pubblici ufficiali e medici. Si tratta dei vigili urbani, Antonio Cocca, di 50 anni, e Marco Contegreco, di 40 anni, appartenenti al corpo della polizia locale di Torremaggiore; di tre medici del lavoro, Vincenzo Marotta, di 59 anni, Maria Pia Sernia, di 43, Marcello Di Iorio, di 54 e di due ispettori del lavoro, Nicola Russo, e Mauro Farina. Le indagini della Guardia di Finanza di Foggia, iniziate nel mese di settembre 2016, si sono concluse nel mese di giugno 2017 e sono state coordinate dalla Procura della Repubblica. I tre ispettori del lavoro, convinti dai consulenti coinvolti nelle indagini, avrebbero “accomodato” in senso favorevole agli imprenditori ispezionati gli esiti di otto ispezioni in materia di lavoro condotte dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Foggia tra il 2016 ed il 2017 nei confronti di imprese che svolgono attività nei settori delle costruzioni, agricoltura e commercio di alimenti e bevande. Come emerso dalle indagini, gli ispettori, traendone vantaggi personali o procurandoli ad altri, avrebbero falsificato le risultanze ispettive e violato l’obbligo di comunicare alla autorità giudiziaria le notizie di reato accertate, omettendo di irrogare le sanzioni pecuniarie previste od irrogandone di più blande al posto di quelle effettive. Nell’ambito delle indagini sull’accomodamento della attività ispettiva eseguita nei confronti di una impresa edile di Serracapriola, e’ stato inoltre accertato che due agenti della Polizia Locale di Torremaggiore avrebbero annullato la sanzione accessoria della “decurtazione dei punti dalla patente” irrogata nei confronti della figlia di uno degli ispettori, posto agli arresti domiciliari e responsabile di una delle attività ispettive “pilotate”, rendendosi così responsabili del reato di abuso di ufficio.

quotidianofoggia

Pubblicato in Cronaca

In una affollata assemblea di artigiani Antonio Trombetta, direttore provinciale di CNA Foggia, ha ripercorso i contenuti della legge regionale n° 24 del 5 agosto 2013, che reca norme per lo sviluppo, la promozione e la tutela dell’artigianato pugliese" e del relativo regolamento attuativo n° 3 che è stato approvato il 4 febbraio 2015.
Il tema dell'incontro è quello degli incentivi e degli adempimenti necessari per ottenere il riconoscimento di Maestro Artigiano e della Bottega scuola.
“Entrambi questi temi sono molto cari agli Artigiani che dedicano la propria vita a coltivare un mestiere che spesso è l'espressione di un “saper fare” di qualità. Avere il riconoscimento di formatore e quindi molto apprezzato soprattutto se unito alla possibilità di trasmettere nella bottega il valore di cui si è portatori” dice Michele Pupillo, presidente provinciale di CNA.
La figura del maestro artigiano e l’istituzione delle botteghe scuola è stata introdotta in Puglia dalla legge regionale numero 31 del 2012 in attuazione delle norme in materia di formazione e lavoro ed apprendistato.
Sostanzialmente tale norma per le imprese artigiane del settore tradizionale ed artistico annuncia agevolazioni per l'assunzione gli apprendisti che potrà completare il percorso formativo presso le stesse aziende a condizione della assistenza dei requisiti legati ai locali è alla presenza di un maestro artigiano.
L’artigianato ritorna ad essere luogo dove si insegna un mestiere sia attraverso la pratica ma anche attraverso la teoria che potrà però svolgersi direttamente in azienda.
Nel 2015 con delibera di giunta regionale numero 408 si approvano le linee guida per ottenere sìa il riconoscimento di maestro artigiano che l'autorizzazione all'esercizio della Bottega scuola. Ma per entrambi si rinvia alle norme di dettaglio che dovrebbero essere contenuti in “ emanandi “ bandi di cui però si è perso ogni traccia.
E così dopo 6 anni dalla legge regionale che doveva sostenere l'occupazione dei giovani nelle aziende artigiane in Puglia è ancora un nulla di fatto.
Ma non è l'unica inadempienza denunciata da CNA Foggia.
Nel regolamento attuativo della legge 24, la regione evidenziava la necessità, al fine di sostenere e valorizzare l’artigianato artistico e tradizionale, di predisporre un Programma organico di sostegno al settore che sviluppasse l’attuazione di politiche di tutela dei requisiti di professionalità e di origine delle produzioni anche nei confronti di eventuali tentativi di imitazione; valorizzazione delle produzioni di eccellenza, sia sul mercato interno che su quello internazionale, attraverso il marchio “Eccellenza artigiana - Made in Italy”; la qualificazione delle lavorazioni artigianali, sotto il profilo stilistico, tecnologico, dei materiali e dei processi utilizzati; ampliamento dei mercati attraverso politiche di visibilità dei prodotti dell’artigianato; salvaguardia di quei mestieri artigianali a rischio di estinzione che, perpetuando nel tempo le antiche tecniche di lavorazione, costituiscono una preziosa testimonianza storica e culturale, da tramandare alle future generazioni; il sostegno ad una formazione professionale specifica, che possa agevolare il ricambio generazionale; la tutela dei requisiti di professionalità vigilando sul rispetto delle norme vigenti in materia di lavoro e di contribuzione fiscale e previdenziale.
Si è proseguito invece nella più completa assenza di politiche di sostegno all’artigianato artistico e tradizionale tanto amato ma al contempo mai così tradito.
Alla Regione CNA Foggia chiede:
che venga predisposto il Programma organico delle politiche a sostegno dell’artigianato artistico e tradizionale;
che vengano emanati gli avvisi per il riconoscimento del titolo di Maestro artigiano e di Bottega scuola.

Pubblicato in Economia

Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco di Foggia a seguito dell’intervenuta verifica da parte del TAR Puglia della mancata sussistenza delle condizioni per una decisione sull’istanza cautelare richiesta dal Comune - e contestuale richiesta di presentazione di fissazione dell’udienza per la decisione di merito - Aeroporti di Puglia evidenzia che da tempo ha avviato le iniziative utili a favorire la rapida definizione della complessa procedura amministrativa relativa al prolungamento della pista di volo dell’aeroporto Gino Lisa. Si legge così nella nota stampa diramata dalla Società che che gestisce i principali aeroporti della regione. “Aeroporti di Puglia ha attivato: i sopralluoghi tecnici con il Servizio Protezione Civile Regionale e con il Dipartimento Nazionale finalizzati alla definizione dei fabbisogni logistici correlati alla localizzazione della base logistica presso l’Aeroporto di Foggia; lo studio sulla procedura di appalto aggiudicata provvisoriamente a Luglio 2014, al fine di salvaguardare gli investimenti effettuati ed a definire i tempi necessari alla realizzazione dell’opera; lo studio finalizzato all’ottenimento del riconoscimento dell’infrastruttura aeroportuale e delle attività svolte come Servizio di Interesse Economico Generale (SIEG) e, pertanto, senza necessità del cofinanziamento privato, ai sensi degli Orientamenti comunitari in materia di Aiuti di Stato. Tutto ciò al fine della salvaguardia delle attività fino ad oggi svolte per l’appalto dei lavori di prolungamento della pista e per verificare la possibilità di aggiudicare definitivamente e contrattualizzare l’appalto integrato di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di prolungamento della pista, come primo lotto di un Programma più ampio che comprenderà anche le ulteriori opere specifiche necessarie a soddisfare i fabbisogni operativi e logistici della Protezione Civile.
Per quanto riguarda il procedimento di accertamento della conformità urbanistica del progetto in questione confermando l’interesse alla realizzazione dell’opera, Aeroporti di Puglia il 28 febbraio scorso ha chiesto - e in tempi rapidi ottenuto - che ENAC avviasse le procedure per la nuova convocazione, da parte del Provveditorato alle OO.PP. di Bari, della Conferenza di servizi preordinata alla verifica della compatibilità urbanistica del progetto. In ragione di ciò, tramite i propri consulenti legali, Aeroporti di Puglia ha fornito al Provveditorato alle OO.PP. le informazioni necessarie a supportare la rapida conclusione dell’iter procedurale.
Aeroporti di Puglia ritiene tale procedura quella più rispondente alle esigenze di velocizzare l’iter autorizzativo, come auspicato anche dallo stesso Comune di Foggia. Il nuovo procedimento avviato da Aeroporti di Puglia, infatti, potrà beneficiare sia dell’applicazione della nuova normativa semplificata in materia, sia dell’attività istruttoria e valutativa fin qui svolta da parte di tutte le Amministrazioni e gli Enti partecipanti.
Aeroporti di Puglia ritiene che l’approccio collaborativo ed efficiente assunto possa favorire la positiva conclusione del nuovo procedimento di accertamento della conformità urbanistica e, dunque, portare in tempi ragionevoli alla realizzazione del progetto a cui sta dedicando il massimo impegno”.

Pubblicato in Economia

Sono sempre di più le donne che corrono e celebrano la propria femminilità correndo. Sempre più belle, più sorridenti, invadono i parchi cittadini e popolano le gare e le maratone. Sono dati che ci piace leggere. Fino a qualche anno fa, il rapporto tra donna e corsa era, purtroppo, difficile. La corsa femminile è stata spesso oggetto di pregiudizi ed è ancora una minoranza. Fortunatamente, però, la tendenza sta cambiando e questo perché si stanno scoprendo i numerosi vantaggi della corsa. Per prima cosa, se ci si pone un obiettivo, qualsiasi esso sia, ci stiamo dedicando del tempo, una nuova attenzione tutta per noi. In più, se questo obiettivo è sportivo, stiamo facendo del bene a tutto il nostro organismo. Infatti, i benefici della corsa sono mentali, ancora più che fisici. La corsa ci rende consapevoli delle nostre potenzialità, della nostra forza, migliora l’umore e allontana lo stress giornaliero. Anche quest’anno l’Associazione Runners Parco San Felice di Foggia darà vita alla 6° edizione di “Correre Donna”, un evento ormai importantissimo nella programmazione primaverile comunale nonché il modo migliore per far rivivere il nostro Parco San Felice. L’evento, patrocinato dal Comune di Foggia con la collaborazione di Parco Città e del gruppo di amici Med-Food, si terrà domenica 6 maggio p.v e avrà come tema principale resilienza e sport. “Siamo felicissimi del traguardo raggiunto – ha dichiarato il Presidente dell’associazione promotrice, Anna Paola Improta - ogni anno il numero di partecipanti è stato un crescendo, a dimostrazione che la città e le donne della città sono con noi in questa domenica di festa”. Sarà, infatti, una manifestazione sportiva tutta al femminile, con ritrovo negli spazi di Parco Città alle ore 09:30. Dopo la consueta foto di gruppo e una fase di riscaldamento, la manifestazione inizierà alle ore 10:00. Correre Donna è una passeggiata libera di sole donne, con un percorso di 5 giri del Parco che potranno essere fatti correndo, corricchiando o semplicemente passeggiando. L’andatura è libera e non trattandosi di gara o competizione posso parteciparvi anche donne con bambini, passeggini o amici a quattro zampe. Alla fine del percorso, ci sarà ad attenderle un ricco ristoro, sorteggi e ricchi premi, e intrattenimento danzante con la ballerina Rosamaria De Filippi, balli orientali, salsa e l’ormai celebre yoga della risata che proprio domenica 06 maggio celebra la sua Giornata mondiale. Sarà una domenica di gioia e sano divertimento per tutte le podiste foggiane ma anche per tutte le donne di ogni età che vorranno prendere parte alla passeggiata. Un modo simpatico e spensierato per trasmettere l’importanza della corsa e del movimento. Le iscrizioni sono già aperte e si possono effettuare sia presso “Parco Città” sia presso “La differenza acconciatori” in via Ciampitti, 101. Le prime 150 iscritte riceveranno la maglia celebrativa e non mancheranno gadget per tutte. Donne siate numerose! Correre ci permette di essere donne migliori, di essere più felici, di cambiare in meglio, anche di poco, la nostra vita. Correre ci rende forti, consapevoli, equilibrate, ci permette di regalarci del tempo. E alle volte anche un corpo più tonico (cosa che non guasta). La “corsa”, d’altronde, è un sostantivo di genere femminile!

Pubblicato in Società
Sabato, 28 Aprile 2018 10:10

A Foggia la Fiera dell'agricoltura

La Regione Puglia conferma così la sua vicinanza alla Fiera di Foggia, arricchita da una presenza autorevole e qualificata dei saloni in programma alla rassegna agrozootecnica di primavera in programma ala quartiere fieristico fino a martedì 1 maggio.
Il Nuovo Padiglione della Fiera nei pressi del Palazzo dei Congressi ospiterà infatti l’Area Convegni per incontri e seminari, con l’info point dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia allestito per fornire ad operatori e visitatori informazioni sui diversi bandi del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020. Azioni e misure dedicate alle sei priorità strategiche, economiche, ambientali e sociali del Psr: il trasferimento di conoscenze e innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali; la competitività del settore agricolo e la gestione sostenibile delle foreste; l’organizzazione della filiera agroalimentare, compresi la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi nel settore agricolo; il ripristino e la valorizzazione degli ecosistemi connessi all'agricoltura e alle foreste; l’efficienza nell'uso delle risorse ed il clima; l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali. La manifestazione di punta per l’agricoltura del Mezzogiorno riaccende dunque per quattro giorni i riflettori su cerealicoltura, colture orticole ed industriali, olivicoltura, vitivinicoltura, agroenergie e zootecnia, con padiglioni e settori espositivi dedicati anche a irrigazione, meccanica agraria, macchine per l’industria - enologica, olearia e casearia -, manufatti e mezzi tecnici per l’agricoltura, sementi ed ortoflorovivaismo, allevamenti, prodotti tipici. Completano il ventaglio di iniziative dimostrazioni in campo, convegni, seminari informativi, incontri monotematici, ma anche visite guidate e prove dimostrative in apposite aree attrezzate del quartiere fieristico.
Il filo conduttore sarà rappresentato come sempre dai temi più attuali del dibattito sull’agricoltura: filiere agroalimentari, uso sostenibile delle risorse idriche e del suolo, tracciabilità e riconoscibilità delle produzioni, nuove esigenze dei consumatori, credito e mercato del lavoro, con uno sguardo attento ai territori ed alle politiche agricole comunitarie, nazionali e regionali in atto.
Nel contempo la rassegna agrozootecnica di primavera è come sempre impegnata a presentare innovazioni e nuove tecnologie per rendere il lavoro nei campi sempre più efficiente, sicuro e rispettoso dell’ambiente, rendendo così le aziende agricole più competitive ed in grado di generare maggior reddito e valore aggiunto. E mentre si appresta a celebrare nel 2019 la sua settantesima edizione, la fieragricola di Foggia conferma il suo ruolo storico e la sua funzione peculiare di favorire innanzitutto i momenti di confronto ed approfondimento tra agricoltori, istituti di ricerca e sperimentazione, enti agricoli, organizzazioni di categoria.
Da segnalare, al riguardo, le partecipazioni istituzionali di Università di Foggia, Parco del Gargano, Consorzio per la Bonifica della Capitanata, Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali (Arif). ITS-Apulia Digital Maker, con la rinnovata presenza di “Vazapp”, il primo hub rurale in Puglia, luogo di condivisione, formazione e creazione di relazioni del mondo agricolo; una comunità di giovani agricoltori, professionisti, ricercatori, comunicatori e creativi, che intende rilanciare il settore agricolo attraverso un percorso di innovazione sociale, favorendo le relazioni in agricoltura per lo sviluppo di idee e di attività imprenditoriali, finalizzate a creare opportunità e dar vita ad una “Filiera colta"®.

Pubblicato in Economia

In che modo avverrà il riordino dei PPI?Lo spiegherà il Direttore Generale della ASL Foggia Vito Piazzolla ai sindaci dei comuni interessati dalle 'trasformazioni' dei presidi sanitari in Punti di Primo Intervento Territoriali (PPIT). Gli incontri avverranno nei prossimi giorni e come già dichiarato dal Direttore del Dipartimento Regionale per le politiche della Salute Giancarlo Ruscitti, Piazzolla conferma che i Punti di Primo Intervento non saranno chiusi, ma integrati nella rete dell'Emergenza Urgenza 118. “La trasformazione – fa sapere il dirigente dell'Azienda Sanitaria Locale - permetterà di avere nei comuni interessati un team di postazione fissa medicalizzata, collocata presso i Presidi Territori di Assistenza (PTA), dove sono già operativi gli specialisti che potranno, così, gestire non solo i codici bianchi e verdi, ma anche quelli gialli e rossi. Questo permetterà, in pratica, di assicurare un livello di assistenza superiore, adeguata agli standard nazionali”.
“Nei comuni turistici – aggiunge Piazzolla - le postazioni medicalizzate saranno raddoppiate come nel caso di Vieste dove, già durante la scorsa stagione estiva, sono state dislocate due ambulanze medicalizzate, a servizio della popolazione locale e dei turisti”.
E' in fase di attuazione un cronoprogramma relativo alle fasi della riconversione in maniera graduale, in modo da garantire una continuità nel servizio dell'emergenza urgenza.

Pubblicato in Sanità

Sono sempre di più le donne che corrono e celebrano la propria femminilità correndo. Sempre più belle, più sorridenti, invadono i parchi cittadini e popolano le gare e le maratone. Sono dati che ci piace leggere. Fino a qualche anno fa, il rapporto tra donna e corsa era, purtroppo, difficile. La corsa femminile è stata spesso oggetto di pregiudizi ed è ancora una minoranza. Fortunatamente, però, la tendenza sta cambiando e questo perché si stanno scoprendo i numerosi vantaggi della corsa. Per prima cosa, se ci si pone un obiettivo, qualsiasi esso sia, ci stiamo dedicando del tempo, una nuova attenzione tutta per noi. In più, se questo obiettivo è sportivo, stiamo facendo del bene a tutto il nostro organismo. Infatti, i benefici della corsa sono mentali, ancora più che fisici. La corsa ci rende consapevoli delle nostre potenzialità, della nostra forza, migliora l’umore e allontana lo stress giornaliero. Anche quest’anno l’Associazione Runners Parco San Felice di Foggia darà vita alla 6° edizione di “Correre Donna”, un evento ormai importantissimo nella programmazione primaverile comunale nonché il modo migliore per far rivivere il nostro Parco San Felice. L’evento, patrocinato dal Comune di Foggia con la collaborazione di Parco Città e del gruppo di amici Med-Food, si terrà domenica 6 maggio p.v e avrà come tema principale resilienza e sport. “Siamo felicissimi del traguardo raggiunto – ha dichiarato il Presidente dell’associazione promotrice, Anna Paola Improta - ogni anno il numero di partecipanti è stato un crescendo, a dimostrazione che la città e le donne della città sono con noi in questa domenica di festa”. Sarà, infatti, una manifestazione sportiva tutta al femminile, con ritrovo negli spazi di Parco Città alle ore 09:30. Dopo la consueta foto di gruppo e una fase di riscaldamento, la manifestazione inizierà alle ore 10:00. Correre Donna è una passeggiata libera di sole donne, con un percorso di 5 giri del Parco che potranno essere fatti correndo, corricchiando o semplicemente passeggiando. L’andatura è libera e non trattandosi di gara o competizione posso parteciparvi anche donne con bambini, passeggini o amici a quattro zampe. Alla fine del percorso, ci sarà ad attenderle un ricco ristoro, sorteggi e ricchi premi, e intrattenimento danzante con la ballerina Rosamaria De Filippi, balli orientali, salsa e l’ormai celebre yoga della risata che proprio domenica 06 maggio celebra la sua Giornata mondiale. Sarà una domenica di gioia e sano divertimento per tutte le podiste foggiane ma anche per tutte le donne di ogni età che vorranno prendere parte alla passeggiata. Un modo simpatico e spensierato per trasmettere l’importanza della corsa e del movimento. Le iscrizioni sono già aperte e si possono effettuare sia presso “Parco Città” sia presso “La differenza acconciatori” in via Ciampitti, 101. Le prime 150 iscritte riceveranno la maglia celebrativa e non mancheranno gadget per tutte. Donne siate numerose! Correre ci permette di essere donne migliori, di essere più felici, di cambiare in meglio, anche di poco, la nostra vita. Correre ci rende forti, consapevoli, equilibrate, ci permette di regalarci del tempo. E alle volte anche un corpo più tonico (cosa che non guasta). La “corsa”, d’altronde, è un sostantivo di genere femminile!

Pubblicato in Società

Emittente radiofonica OndaRadio - Editore: Associazione Amici della Radio - Piazza Kennedy (Presso Ufficio Informazioni Turistiche) - CF 93005440719 - Partita Iva 01689250718
Presidente: Mario Vieste - Direttore Responsabile: Ninì delli Santi - Telefono: 0884 708806 (ufficio IAT) - Email: info@ondaradio.info
Registrazione al Tribunale di Lucera n. 64 del 24/02/1988 - Registro periodici del Tribunale di Foggia 02/09/2005