Sono già 40 le vittime della strada in Capitanata in meno di 8 mesi. E se sino al 31 luglio i nu­meri erano «positivi» pur nella loro tragicità trattandosi di vite umane, i due incidenti stradali con 16 morti che hanno coinvolto furgoni carichi di braccianti afri­cani di ritorno dopo ore a rac­cogliere pomodori, hanno fatto impennare le statistiche. Al 31 lu­glio i numeri indicavano in una ventina le persone decedute sulle strade, di cui quasi metà a Foggia (anche un incidente con 3 morti il 9 aprile) e sulle strade d’accesso al capoluogo: alla stesa data 2017 le vittime avevano superato quota 40 per poi attestarsi a 76 decessi al termine dei 12 mesi, anno record in negativo sul fronte delle tra­gedie delle strade.

Pubblicato in Cronaca

Prende forma la stagione 2018/19 del campionato di serie B che vedrà ai nastri di partenza 19 squadre, comprese le due pugliesi Foggia e Lecce. Per i satanelli di mister Gianluca Grassadonia ci sarà l'esordio allo Zaccheria contro il Carpi, mentre i giallorossi di Liverani saranno di scena sul campo del Benevento. Nel secondo turno, i rossoneri saranno ospiti del loro ex tecnico Giovannino Stroppa, da qualche mese sulla panchina del Crotone.

Il derby pugliese è previsto alla nona giornata, con l'andata a Foggia. La presenza di un numero dispari di squadre (19) impone il turno di riposo a ciascuna di esse: il Foggia resterà a guardare le sue avversarie alla 12ma giornata mentre il Lecce al 18mo e penultimo turno. 

Si parte venerdì 24 agosto alle 21 con Brescia-Perugia. Ogni turno sarà diluito in 4 giorni nel seguente modo: una gara ill venerdì sera, tre il sabato alle 15, una alle 18, due la domenica alle 15, una alle 21 e una il lunedì sera, sempre alle 21. Ad esclusione della gara di venerdì che sarà trasmessa su RaiSport, tutte le altre andranno in onda su DAZN, la nuova piattaforma online che ha acquisito i diritti della serie cadetta e di 3 gare su 10 a settimana della serie A.

Nonostante la riduzione da 22 a 19 squadre partecipanti, resta invariata la formula a fine campionato che prevede 3 promozioni e 4 retrocessioni.

Pubblicato in Sport

 «Oggi tutti o quasi si ergono a sostenitori del ruolo strategico dell’Aeroporto Gino Lisa di Fog­gia dopo che, in questi ultimi quattro anni, non molti si sono dati veramente da fare contro chi ci accusava di “foggianesimo”. Anche questa notizia dell’accogli­mento nel merito del ricorso al TAR di Puglia, proposto dal Co­mune di Foggia e dal Comitato “Vola Gino Lisa”, dà contezza di un risultato positivo a conclusio­ne di un percorso di collabora­zione, attivato tra i due promo­tori, anche grazie al lavoro svolto dall’inizio di questa consiliatura prima in Commissione consiliare “Ambiente e Territorio” del Co­mune di Foggia e successivamen­te, dall’intero Consiglio Comuna­le con Mozioni e Ordini del Giorno culminati con quello del 9 ottobre 2017 alla presenza della Giunta della Regione Puglia, del quale si sollecita ancora oggi il tavolo tec­nico previsto onde poter collabo­rare sinergicamente e definire in primis le problematiche tuttora presenti onde far partire al più presto i lavori di allungamento della pista e, nel contempo, proiet­tarsi per un altrettanto priorita­rio rilancio dello scalo e dei voli in un’ottica di integrazione modale e di rete». Lo afferma il consigliere provinciale e comunale di Foggia, Pasquale Cataneo. «Il pronunciamento del Tar di Puglia ha, nei fatti, accertato l’ini­quità finora patita dai cittadini e dall’intero sistema socio-economico dell’Area vasta di Capitana­ta in quanto sgombra il campo da dubbi per l’avvio dei lavori sull’ infrastruttura aeroportuale che permetterà un miglior utiliz­zo del trasporto aereo unitamente agli altri settori modali, l’acces­sibilità di vettori aerei di mag­giore capienza, quindi che accre­scano, rendendola maggiormente competitiva, l’offerta turistica an­che nel cd settore del “Short Break” e dei week end, miglio­rando i costi e le tempistiche di trasporto, l’attrattività e i colle­gamenti dell’ampio territorio po­tenzialmente servito dallo scalo, che travalica i confini della Ca­pitanata, a servizio del vicino Mo­lise e parte della Basilicata ad esempio con la zona industriale del basso melfese», dice Cataneo che aggiunge: «Anche la Provin­cia di Foggia, in questi ultimi due anni, sta compiendo la sua parte a tal riguardo. Ha approvato una delibera specifica, nel pregresso mese di aprile che rivaluta il ruolo dello scalo aereo foggiano inserito in una visione di Hub intermo­dale connesso alla rete TEN-T e del tutto coincidente con quella espressa, in precedenza, da parte del Comune capoluogo con una delibera consiliare similare; ha ri­visto una sua precedente impo­stazione che prevedeva, inizial­mente, la dismissione della quota di partecipazione azionaria in Ae­roporti di Puglia spa minima in termini economici ma significa­tiva sul versante politico-ammi­nistrativo, decidendo in Consiglio di mantenerla». «Ciò mi ha permesso - dichiara il consigliere Cataneo rappresen­tante della Provincia di Foggia nell’Assemblea degli azionisti di Aeroporti di Puglia spa - di sol­lecitare l’Azienda ad un maggior impegno nel nord della Regione, con particolare riferimento alla reiterazione al Ministero delle In­frastrutture e Trasporti dell’inse­rimento dell’Aeroporto di Foggia nel piano nazionale ed alla pro­mozione del piano strategico aziendale (AdP si pone l’obiettivo di passare dai 7 min di passeggeri odierni negli scali di Bari e Brin­disi a 12 min di passeggeri) con un piano industriale e con la ripresa dei voli nello stesso aeroporto fog­giano.»

«In uno con il compiacimento per l’operato dell’attuale CdA in base al Bilancio presentato, anche se non riportata a verbale come quanto detto in precedenza, ho esposto anche all’azionista di maggioranza la regione Puglia, presente con il presidente Emi­liano, la necessità di completare la scelta politica effettuata con la DGR n. 1590 di spostare la fun­zione regionale della Protezione Civile presso l’aeroporto foggiano con le procedure ed i passi conseguenziali», sottolinea Cataneo per il quale adesso è. essenziale affrontare le seguenti priorità: ri­vedere al Ministero delle Infra­strutture e dei trasporti il piano nazionale degli aeroporti giun­gendo alla reinclusione del Gino Lisa in tale pianificazione; defi­nire con la regione Puglia il com­pletamento delle procedure e dei investimenti necessari per lo spo­stamento della funzione di Pro­tezione Civile regionale a Foggia. «Sull’altro fronte aziendale/territoriale promuovere fin da subito una maggiore sinergia del partenariato pubblico privato provinciale/regionale per poter contri­buire a far definire da Aeroporti di Puglia un piano industriale per lo scalo foggiano con la ripresa di voli aerei, con promozione e mar­keting che, inserito in quello stra­tegico dedichi le"stesse attenzioni finora rivolte altrove, supporti lo sviluppo socio-economico del nord della Puglia, dei suoi citta­dini e delle sue imprese, per con­tribuire fattivamente a rendere la prima rete aeroportuale italiana sinergica e competitiva ed a rag­giungere insieme e, paritetica­mente, gli obiettivi prefissati», conclude il consigliere Cataneo.

Pubblicato in Economia

Riconfermato Giuseppe De Filippo alla presidenza della Coldiretti DI Foggia. Si è chiusa oggi la fase assembleare che ha portato alla riconferma di De Filippo alla presidenza provinciale e alla nomina della nuova squadra di 10 consiglieri provinciali, espressione del territorio della provincia di Foggia, dopo le assemblee dei rinnovi dei presidenti di sezione. Sarà il consiglio, alla prima convocazione, ad eleggere i due vice presidenti della Coldiretti di Foggia.

Giuseppe De Filippo, 46 anni, sposato con due figli, laureato in Giurisprudenza, conduce una azienda agricola ad indirizzo orticolo ed è alla guida della Cooperativa ortofrutticola ‘Futuragri’, importante realtà che lavora e commercializza asparagi, cavolfiori, broccoletti, pomodori e meloni provenienti dai circa 2.000 ettari delle aziende associate.

“Continueremo a lavorare lungo il percorso intrapreso in questi anni per garantire maggiore reddito alle imprese agricole del territorio, attraverso i contratti di filiera e la piena valorizzazione delle potenzialità dell’agricoltura e dell’agroalimentare della Capitanata“, ha detto il Presidente di Coldiretti Foggia De Filippo. Sui temi di scottante attualità che hanno caratterizzato la cronaca degli ultimi giorni, ha ribadito un impegno della Coldiretti senza se e senza ma per “una grande azione di responsabilizzazione, dal campo allo scaffale, per garantire che dietro tutti gli alimenti in vendita, italiani e stranieri, ci sia un percorso di qualità ed etica che riguarda l’ambiente, la salute e il lavoro, con una equa distribuzione del valore”.

I lavoratori stranieri – ha aggiunto De Filippo – contribuiscono in modo strutturale e determinante all’economia agricola del Paese e rappresentano una componente indispensabile per garantire i primati del Made in Italy alimentare nel mondo su un territorio dove va assicurata la legalità per combattere inquietanti fenomeni malavitosi che umiliano gli uomini e il proprio lavoro e gettano un’ombra su un settore che ha scelto con decisione la strada dell’attenzione alla sicurezza alimentare e ambientale.

Altro punto focale dell’attività sarà il contrasto alla criminalità perché “siamo molto preoccupati per le condizioni di lavoro e di vita nelle aree rurali della Capitanata – ha detto De Filippo -  dove i nostri agricoltori sopportano loro malgrado una quotidianità da far west, fatta di furti di prodotto, alberi, mezzi agricoli, racket e abigeato e per questo stiamo aspettando di incontrare i Ministri Salvini e Centinaio, come concordato con il Presidente Emiliano, l’Assessore Di Gioia e l’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare”.

E’ la burocrazia a far perdere fino a 100 giorni di lavoro all'anno che vengono sottratti all'attività degli agricoltori in un difficile momento di crisi, ha concluso il Presidente De Filippo, dove PSR e mancata semplificazione amministrativa – ha chiuso - sono le due facce della stessa medaglia “perché non stanno rispondendo alle esigenze del tessuto imprenditoriale con un atteggiamento meno vessatorio sul fronte della montagna di carte e cavilli burocratici che rallentano lo sviluppo”.

Pubblicato in Economia

Lo studio Enrico Follieri & As­sociati, con il socio amministratore Enrico Follieri, ha ottenuto l’annullamento dell'archiviazione del procedi­mento di approvazione del progetto di allungamento della pista dell’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia, disposta dal Prov­veditorato Interregionale per le Opere Pubbliche di Campania, Molise, Puglia e Basilicata. Il ricorso era stato proposto al Tribunale amministrativo regio­nale della Puglia per il Comune di Foggia e il Comitato “Vola Gino Li­sa”.

L’allungamento della pista è un’opera di in­teresse nazionale, già finanziata dal CIPE per 14 milioni di Euro, soggetta all’approvazione tramite intesa Sta­to-Regione. Il Tribunale amministra­tivo regionale ha accertato che il pro­cedimento per l’adozione del decreto di intesa Stato-Regione, avviato nel 2012, era pronto per essere concluso almeno dal dicembre 2015 e che al momento dell’illegittima archiviazione non sus­sistevano ragioni ostative alla sua con­clusione positiva. «La sentenza accerta l’ingiustizia pa­tita dalla Capitanata ed è in grado di assicurare una più rapida esecuzione delle opere, rispetto al successivo pro­cedimento recentemente concluso dal Provveditorato per le Opere Pubbliche. Diver­samente da quest’ulti­mo, infatti, il procedi­mento di cui il Tribunale amministrativo regionale ha accertato l’illegittima archivia­zione non pone alcuna prescrizione per la pro­secuzione dell’iter e dunque per l’ese­cuzione dei lavori di allungamento della pista, essenziale per riattivare il traffico passeggeri nell’aeroporto di Foggia» ha così commentato Enrico Follieri. L’en­nesima conferma di una strategia ad escludere che, si auspica ad escludere che, si auspica, sia definitivamente finita.

Pubblicato in Economia

"Dietro queste morti non c'è dignità, c'era un lavoro sfruttato e non c'era dignità. Dobbiamo fare in modo che questo non accada". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte parlando con i giornalisti a margine del vertice in prefettura a Foggia dopo l'incidente in cui sono morti 12 braccianti. Per Conte, "si tratta anche di incentivare gli imprenditori con meccanismi incentivanti perché gli imprenditori siano portati rinunciare a un pezzo di lucro per favorire condizioni di lavoro nel rispetto della dignità dei lavoratori".

Pubblicato in Politica

Mercoledì prossimo, 8 agosto, si terrà - con partenza da San Severo e arrivo a Foggia - una "marcia dei berretti rossi", come i cappellini che i quattro braccianti agricoli morti nell'incidente stradale avvenuto sabato scorso e i quattro feriti indossavano nei campi per proteggersi dal solleone "mentre raccoglievano i pomodori per avere la vergognosa paga di un euro al quintale". Lo rende noto un comunicato dell'Unione sindacale di Base che ieri sera, domenica, ha tenuto una assemblea, alla quale hanno partecipato centinaia di braccianti delle campagne del Foggiano, nell'ex ghetto di Rignano. E' stato deciso di proclamare uno sciopero per l'intera giornata di mercoledì 8 agosto, in memoria dei quattro compagni di lavoro morti sabato sulla provinciale 105 mentre tornavano dai campi e per rivendicare "diritti e dignità". Lo sciopero sarà accompagnato da una marcia che prenderà il via alle 8 del mattino dall'ex ghetto di Rignano, nel comune di San Severo, e si concluderà davanti alla prefettura di Foggia. I cappellini rossi - si ricorda nel comunicato - erano stati distribuiti ai braccianti nei giorni scorsi da aderenti a USB e Rete Iside "come segno di vicinanza e di solidarietà in un processo di sindacalizzazione che richiama alla memoria le battaglie di Giuseppe Di Vittorio per i diritti dei lavoratori agricoli". "Perché questo erano i quattro nostri compagni morti: lavoratori agricoli, indipendentemente dal colore della pelle", si sottolinea. "È questa la nostra battaglia - ribadisce Aboubakar Soumahoro, del coordinamento lavoratori agricoli USB - la tutela dei lavoratori e la rivendicazione dei loro diritti, negati in Puglia come in Calabria, in Piemonte o nel Lazio. Per questi diritti si batteva Soumaila Sacko, ucciso nella piana di Gioia Tauro il 2 giugno scorso, per questi diritti combattevano i braccianti morti sabato, organizzandosi per sfuggire alla schiavitù del caporalato e alle vessazioni dei cosiddetti imprenditori agricoli". Il 22 settembre proprio a Foggia sarà presentata la piattaforma e il programma di lotta USB sul lavoro agricolo.

Pubblicato in Società

La conformità urbanistica c’è, il finanziamento di 7,5 milioni di euro per i prossimi due anni pure. Per il rilancio dello scalo aeroportuale ormai sembrano esserci tutte le condizioni perchè si possa partire con gli in­terventi veri e propri. E allora è ar­rivato il momento di mettere nero su bianco, individuare i tempi per co­minciare i lavori. In una parola: sta­bilire un cronoprogramma che metta nelle condizioni le imprese del ter­ritorio, gli enti locali, le associazioni di categoria di programmare una ripresa dell’attività aeroportuale già dalla prossima estate. Lo chiede Vola Gino Lisa, l’associazione in difesa dello scalo che «invita tutte le parti in causa, dunque Aeroporti di Puglia, Enac, Enav, Procura della Repubblica del Tribunale, Comune di Foggia e Re­gione Puglia, ognuno per la propria competenza» ad agevolare gli inter­venti. Il comitato così in una nota elenca tutti i punti su cui d’ora in avanti Aeroporti di Puglia dovrà in­tervenire per creare le condizioni af­finchè si apra il cantiere (presumi­bilmente entro la fine dell’anno, stando alle previsioni del direttore generale Marco Franchini). Vediamoli: 1) avvio degli espropri con demolizione di ogni struttura abusiva costruita in viola­zione delle norme di legge e del Piano di Rischio; 2) adempimento delle prescrizioni Via (valutazione d’impatto ambientale, il comitato ricorda che la scadenza di questi adempimenti è pros­sima) e delle recenti prescrizioni per il rilascio della conformità urbanistica; 3) fissazione inizio lavori di allun­gamento della pista; 4) inserimento ufficiale della Protezione Civile Re­gionale con trasferimento della strut­tura base e del personale in adem­pimento a quanto disposto dalla Re­gione; 5) piano industriale per il ri­lancio dei voli di linea con utiliz­zazione delle risorse di cui all’articolo 9. «Questa programmazione è la con­dicio sine qua non per il Comitato affinchè il nostro comitato possa ri­volgere un plauso ai recenti sforzi compiuti dalla giunta Emiliano in funzione dell’aeroporto di Foggia. Infatti solo con la definizione di questi pas­saggi - viene rilevato nella nota dagli attivisti - si potrà finalmente dire che il Gino Lisa sarà il quarto vero aeroporto del sistema aeroportuale pugliese che allo stato ne conta di fatto solo tre, in barba alla nota concessione di Enac, oggi opportunamente chiamata in cau­sa come soggetto che dovrà, nell’av­venire, ripristinare un suo presidio nello scalo congiuntamente ad Enav, altro soggetto che si è dato irreperibile con lo smantellamento dello scalo ad opera della precedente giunta Ven­dola».

Ricordiamo che il Consiglio regio­nale nella manovra di assestamento ha finanziato 7,5 milioni per la gestione dell’aeroporto nei prossimi due anni (2019 e 2020) quando sarà stata al­lungata la pista a 2mila metri dello scalo. Nell’articolo 9 del bilancio, per il rilancio aeroportuale la Regione ha previsto al Gino Lisa «rinserimento delle attività di Protezione Civile e l’attivazione dei voli charter e di li­nea».

Pubblicato in Economia
Mercoledì, 01 Agosto 2018 17:20

Foggia/ Serlenga lascia Teleradioerre

Saverio Serlenga da oggi non è più il direttore di Teleradioerre, la storica emittente televisiva di Capitanata da poco trasferita a Carapelle. Serlenga lascia la direzione dopo ben 19 anni trascorsi a ricoprire i ruoli di corrispondente, inviato e responsabile di redazione. 19 lunghi anni, sempre in giro in lungo e in largo per la provincia di Foggia: dal Gargano ai Monti Dauni, al Tavoliere e alla città capoluogo, sempre a caccia di notizie, soprattutto in quei comuni appartenenti alla cosiddetta Piccola Italia.  

Punto di riferimento anche per noi che spesso abbiamo utilizzato il suo prezioso materiale. "Non è stato facile prendere questa decisione - ci racconta al telefono - ma tutto ha un inizio e una fine. Ho il dovere di ringraziare tutti i miei colleghi di redazione, i tecnici e soprattutto i cittadini di questa nostra bella terra. Un ringraziamento particolare va agli editori che hanno creduto nel mio lavoro: Euclide Della Vista che mi ha voluto responsabile di redazione e la famiglia Curci che lo scorso anno con l'acquisizione di Teleradioerre ci ha confermati in blocco. Il futuro? Vedremo. Una cosa è certa, non cambio lavoro".

Pubblicato in Personaggi

Gentile redazione di OndaRadio, chi vi scrive è sempre quel gruppo delle sessanta Guardie Ecologiche Volontarie che dopo aver frequentato un corso organizzato dall'ente Provinciale di Foggia e superato gli esami (scritto ed orale) dinanzi ad una commissione regionale, in data 03 novembre 2016 ha ottenuto la qualifica di Guardia Particolare Giurata dalla Prefettura di Foggia, mentre altre 18 Gev hanno ottenuto tale qualifica il 13 dicembre 2016, dopo tanto tempo di attesa dal superamento degli esami. In quelle date, finalmente, avevamo ottenuto tale riconoscimento da parte della Prefettura che oltre a rilasciarci il decreto, aveva approvato anche la pettorina per il servizio di Vigilanza Ecologica presentata dall’Ente Provinciale. Il giuramento fu riportato da diverse testate giornalistiche locali della Capitanata, così come prima alcune testate locali hanno riportato la questione dell’attesa del rilascio del decreto prefettizio, infatti abbiamo dovuto aspettare quasi due anni affinché la Prefettura accogliesse la richiesta della locale Amministrazione Provinciale, volta ad ottenere l’approvazione della nomina a Guardia Particolare Giurata di noi abilitati GEV, vicenda andata poi a buon fine. Dopo tutto questo tempo dall'ottenimento del decreto di nomina il “Servizio di Vigilanza Ecologica Volontaria” resta ancora fermo, non sapendo ancora le motivazioni che comporta questo ritardo. Oggi, abbiamo appreso con molto piacere che nella Provincia di Lecce, dopo diversi anni di stallo sulla competenza territoriale, finalmente potrà partire il servizio delle Guardie Ecologiche Volontarie, grazie ad un’intesa tra la Provincia e i Comuni. Ci auguriamo che lo stesso avvenga anche nella nostra Provincia di Foggia, in modo tale che anche qui il “Servizio volontario di Vigilanza Ecologica” istituita dalla Regione Puglia con L.R. n. 10/2003 e R.R. n. 4/2006 possa partire. Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Guardie Ecologiche Volontarie ancora in attesa

Pubblicato in Ambiente
Pagina 1 di 46

Emittente radiofonica OndaRadio - Editore: Associazione Amici della Radio - Piazza Kennedy (Presso Ufficio Informazioni Turistiche) - CF 93005440719 - Partita Iva 01689250718
Presidente: Mario Vieste - Direttore Responsabile: Ninì delli Santi - Telefono: 0884 708806 (ufficio IAT) - Email: info@ondaradio.info
Registrazione al Tribunale di Lucera n. 64 del 24/02/1988 - Registro periodici del Tribunale di Foggia 02/09/2005