Crolla solaio di un appartamento, paura a Carpino, sul Gargano, dove tre persone sono rimaste ferite per il cedimento del solaio del primo piano di un edificio sviluppato su tre livelli, in corso Garibaldi. Ferite tre persone: si tratta di due uomini di 82 e 69 anni (quest'ultimo proprietario dell'appartamento) e di una donna di 62. Il 69enne è in prognosi riservata; l'anziano, invece, guarirà in 25 giorni, mentre la donna ha riportato ferite più lievi. Secondo quanto accertato dai vigili del fuoco e dai carabinieri, i tre hanno fatto un volo di circa tre metri, a causa del cedimento del solaio al primo piano di una vecchia palazzina in corso Garibaldi. I feriti sono stati subito soccorsi dal 118 e dai vigili del fuoco e sono stati trasportati all'ospedale di San Giovanni Rotondo, dove i medici hanno riscontrato fratture varie. A causare il crollo potrebbe essere stato il cedimento della volta a botte dell'appartamento al piano terra, presumibilmente lesionata a seguito del terremoto di magnitudo 3.4 che lunedì 10 luglio ha avuto come epicentro la zona tra Vico del Gargano e Carpino.

 

 

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Ogni filo d’erba all’Agriturismo Biorussi sembra contenere una biblioteca dedicata alla meraviglia, al silenzio e alla bontà.
Vi aspettiamo....

Nel Parco Nazionale del Gargano
Agriturismo Biorussi
Loc. Contrada Macchiarotonda
Carpino – a ridosso del Lago di Varano -

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Pubblicato in Cronaca

Due serate, quelle del 1 e 2 agosto, all'insegna dell’arte e dei sapori genuini di una volta nell'Agriturismo Biorussi a Carpino, a ridosso del lago di Varano, tra gli ulivi e il canto delle cicale.
I sapori dell'arte è giunta all'VIII edizione e ha l’intento di portare sotto i riflettori artisti e produttori del territorio e far conoscere i loro prodotti e le loro opere. Piccole aziende e piccoli artisti che credono ancora nella tradizione e nella loro passione, queste le parole chiave che ci spingono a questo appuntamento: tradizione e passione.
Un vero e proprio appuntamento con serate dedicate a chi della propria passione ne fa un vero tesoro, in cui la location si trasforma in un’oasi di eccellenze quali miele, olio, fave, formaggi, salumi, vini, dolci, pane, zafferano, pittori, artisti, fotografi, musica popolare, etc...
Molte sono le richieste di partecipazione e molte saranno le aziende che quest’anno parteciperanno all’evento.
La manifestazione nasce nel giugno 2010, l'idea era quella di passare una serata in compagnia tra amici, ammirare quadri, pitture e vecchie foto sorseggiando un buon bicchiere di vino, assaporando fave, olio e formaggi appena fatti. Da qui il nome della manifestazione, da qui l'idea e la volontà di far incontrare al pubblico artisti semplici e speciali e di raccontarvi con le loro opere, da qui l'impegno e l'inizio di un appuntamento importante, da qui la passione e la voglia di mettere insieme l'arte e i migliore prodotti offerti dalla nostra terra, riscoprire, ricordare e valorizzare a pieno profumi e sapori di un tempo e renderne partecipi intenditori, turisti e buongustai, promuovere a pieno l'impegno e la passione dei produttori e degli artisti locali.
I sapori dell'arte rappresenta ormai una formula che ha saputo rinnovare le sue proposte negli anni, una manifestazione che è cresciuta a sempre più, a piccoli passi.
A breve il programma delle due serate.
L’evento ha il patrocinio del Comune di Carpino, della Pro Loco di Carpino, Consorzio delle Pro Loco del Gargano, di Ferrovie del Gargano, del Gal Gargano Agenzia di Sviluppo, Oleificio Sio e del Parco Nazionale del Gargano.

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Dopo le 60mila presenze raccolte nelle ultime edizioni, torna l’atteso festival dedicato ad avvenimenti, emozioni, stimoli intellettuali e creativi, che quest’anno confluiscono nel tema “Memorie dal sottosuolo”. Il festival della musica popolare e delle sue contaminazione quest’anno raddoppia: non una, ma due manifestazioni che avranno luogo tra il Gargano e i Monti Dauni. Il CARPINO FOLK FESTIVAL è l'evento contenitore del Gargano che include al suo interno le arti dello spettacolo ed in particolare la musica, la danza e il teatro di matrice popolare, ma anche laboratori, convegni, tavole rotonde, workshop, presentazioni letterarie e cinema con un programma ricco di esibizioni dal vivo, originali e piene di energia che mostrano la ricchezza e la diversità musicale di un territorio unico. Per la sua XXII edizione il CARPINO FOLK FESTIVAL, ospita una “Special Edition” arricchendosi di due appuntamenti promossi dalla Regione Puglia e rivolti alla creazione e valorizzazione del circuito turistico dedicato alla via Francigena dei Monti Dauni. Questo percorso aggiuntivo si svolgerà in due giornate prima e dopo il Festival e nello specifico sabato 22 luglio a Troia, di fianco alla Concattedrale della Beata Vergine Maria Assunta e lunedì 14 agosto a Celle di San Vito, il più piccolo paese della Puglia. Tra i grandi protagonisti della XXII° edizione ci saranno l’artista ivoriano ALPHA BLONDY con i The solar system, formazione leggendaria del reggae africano; il chitarrista di etnia tuareg BOMBINO che incanta con il suo suono del deserto; e il cantautore VINICIO CAPOSSELA, interprete per l’occasione di un progetto speciale intitolato “Combat folk”. Accanto a loro la line up di concerti della ventiduesima edizione prevede la partecipazione del duo composto da CANIO LOGUERCIO & ALESSANDRO D’ALESSANDRO, recenti vincitori della Targa Tengo per il miglior album in dialetto, del giovane cantautore MALDESTRO e la presenza di alcuni gruppi di riproposta regionale come SUONI D’UMBRA dall’Umbria, la MACINA dalle Marche, PIERO BREGA E ORETTA ORENGO del canzoniere del Lazio, KALASCIMA dal Salento ed infine come sempre I CANTORI DI CARPINO. Ogni anno il festival ha un tema intorno al quale la programmazione viene pensata: “memorie dal sottosuolo” è il tema del 2017 e, come il romanzo di Fëdor Dostoevskij, allude al suggestivo sprofondare nella coscienza. “Memorie dal sottosuolo” traccerà il confine tra passato e futuro caratterizzando la XXII edizione nel segno della solidarietà. Sarà, infatti, la partecipazione dei musici e cantori della tradizione delle regioni colpite dal terremoto (Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo) e il saltarello ad aprire le serate dei concerti nella piazza di Carpino. La terra e il sottosuolo saranno affrontati anche in maniera palpabile grazie alla collaborazione con i gruppi speleologici del Gargano, con i quali è stato elaborato un calendario di escursioni in alcune delle cavità più significative del territorio. Tra gli appuntamenti dedicati al teatro e alla narrazione, che presentano moderni cantastorie capaci di intrecciare tradizione e innovazione, i più significativi sono lo spettacolo “E-MAGO, i suoni della terra”, performance scientifico-musicale dove i musicisti improvvisano direttamente con le frequenze emesse dalla Terra e l’esibizione dell’Orchestrabottoni una big band di ispirazione popolare considerata uno dei gruppi più inediti nel panorama della world-music italiana, forte di numerose collaborazioni con musicisti come Daniele Sepe, Peppe Barra, Angelo Branduardi e Franco Battiato e di un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. I libri e i concerti della tradizione saranno invece al centro della serata del 7 agosto grazie a un’immersione nei suoni della tradizione centro-meridionale abbinata alla presentazione dei volumi di Omerita Ranalli, Alessandro Portelli e Piero Arcangeli. Nel corso della serata sarà possibile ascoltare le più belle voci della canzone popolare italiana: Antonella Costanzo, Susanna Buffa e Sara Modigliani. In programma anche la prima assoluta dello spettacolo “VOCIANTAUR” prodotto dall’etnomusicologo locale Salvatore Villani insieme all’ensemble “La montagna del sole”. Laboratori didattici, concorso per filmmaker, luoghi suggestivi del Gargano e il progetto Cantar Viaggiando sulle ferrovie del Gargano completano la programmazione.

#memoriedalsottosuolo

Direzione Artistica: Luciano Castelluccia
Consulente Scientifico: Salvatore Villani
Consulente Editoriale: Domenico Ferraro, Squilibri
Produzione: Ass. Cult. Carpino Folk Festival

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Lunedì, 10 Luglio 2017 11:44

Ancora qualche "scossetta" vicino Carpino

Anche se leggermente, continua il tremolio odierno sul Gargano. Dopo la scossa di terremoto delle 5:16 di questa mattina, registrata dai sismografi con magnitudo 3,4 ed avvertita in gran parte del promontorio (Vieste compresa), ne hanno fatto seguito altre tre di intensità decisamente inferiore. Alle 6.54, infatti, ne è stata registrata una di magnitudo 2.3 con epicentro a 5 chilometri da Carpino. Altre due scosse sono state segnalate dopo le 10 di questa mattina, esattamente alle 10:12 e alle 10:43 rispettivamente di intensità 2.5 e 2.0, con gli epicentri sempre spostati di qualche chilometro a sud ovest del precedente. Data la bassa intensità dei movimenti tellurici, queste ultime 3 scosse sono state ravvisate solo dai sismografi.

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La XXII edizione del Carpino Folk Festival, il festival della musica popolare e delle sue contaminazioni, verrà presentata in Conferenza stampa martedì 11 luglio, alle ore 10.00, presso la sala stampa della Presidenza regionale( 2° piano ,L.mare N. Sauro, 31-33, a Bari.
L’oramai tradizionale rassegna , che si svolgerà quest’anno dal 5 al 10 agosto, a Carpino, verrà illustrata ai giornalisti da:

· Loredana Capone, assessore allo sviluppo economico e all'industria turistica e culturale;

· Raffaele Piemontese, l'assessore al Bilancio e alle Politiche giovanili;

· Leonardo di Gioia , assessore alle Risorse agroalimentari;

· Aldo Patruno, il direttore del Dipartimento turismo, l'economia della cultura e valorizzazione del territorio;

· Matteo Minchillo , direttore generale Pugliapromozione;

· Rocco Di Brina,sindaco del Comune di Carpino.

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Il 22 luglio l’associazione Fave di Carpino organizza una serata di festa dedicata al legume omonimo, lo speciale “ecotipo” di fava conosciuta e apprezzata ormai in tutt’Italia (tanto che la piccola produzione va subito a ruba). Dalla affollata sagra dell’estate carpinese ai percorsi avviati col presidio Slow Food, fino alla partecipazione a tante fiere, anche internazionali, la Fava di Carpino ha riscosso sempre un grande successo fino ad arrivare nello spazio con Samantha Cristoforetti, grazie alle sue caratteristiche culinarie che la rendono diversa, più tenera al palato, più saporita ma soprattutto ricca di nutrienti. Una iniziativa di valorizzazione del prodotto dunque, ma anche del lavoro antico dei vecchi contadini che hanno saputo tramandare fino a noi il seme con quel lavoro manuale che, ancora oggi, è richiesto per avere la fava sulle nostre tavole; suggestive le fasi della raccolta, dallo sfalcio delle piante fino alla setacciatura del legume dalla pagliuzza grazie al vento che arriva dal lago di Varano e accarezza i terreni (e ovviamente sabato 22 non mancheranno dimostrazioni delle fasi del lavoro). Per questa quarta edizione – aggiunge il Presidente - grazie alla Condotta Slow Food Gargano nord che rappresentiamo, abbiamo voluto creare un ponte tra Puglia e zone terremotate organizzando una cena a buffet dal titolo "Abbracciamo la Terra che Balla", che vede sposarsi a tavola i prodotti enogastronomici Presidi Slow Food pugliesi e quelli dei territori colpiti dal sisma nel 2016. L’evento si arricchisce ancor più di valore perché vede in azione sinergie importanti come il sostegno del Parco Nazionale del Gargano, il supporto fondamentale del Comune di Carpino e quello gastronomico dell’Associazione Cuochi del Gargano e di Capitanata”. Il programma della serata, che si terrà presso l’agriturismo L’Oasi, prevede alle 18 una dimostrazione pratica della Pesatura delle Fave di Carpino secondo le antiche tradizioni, alle 20 una Cena a buffet, "Abbracciamo la Terra che Balla", con prodotti Presidi Slow Food Pugliesi e dei Territori colpiti dal Terremoto nel 2016, con la collaborazione dell'Associazione Cuochi Gargano e Capitanata. Infine, alle 21.30 lo spettacolo La Malachianta dell’attore teatrale Nazario Vasciarelli.
Per informazioni e iscrizioni contattate il numero 3921195508 o collegatevi alla pagina Facebook “Associazione Fave di Carpino”

 

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Prot. n° 46/CPR/2017 Bari, 5 luglio 2017

Preg.mo Dott. Rocco Di Brina Sindaco di
Carpino

Spett.le Consiglio Comunale di Carpino
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e p.c.

Sua Eccellenza Dott.ssa Maria Tirone
Prefetto di Foggia

P.E.C.: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oggetto: diffida riequilibrio di genere nella composizione della Giunta Comunale
ai sensi della Legge 56/2014.

La Sottoscritta Dott.ssa Serenella Molendini, nella sua qualità di Consigliera di Parità della Regione Puglia, con la presente comunica quanto segue.

Premessa

− il Sindaco del Comune di Carpino, Rocco Di Brina, in data 27.06.2017, procedeva, con il decreto sindacale n°02, alla nomina della Giunta comunale, assegnando le deleghe assessorili e di vicesindaco in favore di quattro uomini (compreso il Sindaco) ed una sola donna (vicesindaca);

− Il citato decreto sindacale, avendo disposto la creazione di una Giunta comunale composta da quattro uomini (sindaco e tre assessori) ed una sola donna, si pone in aperto contrasto con gli artt. 3 e 51 della Costituzione (quest’ultimo integrato dalla legge costituzionale 30 maggio 2003, n. 1), con l’art. 6, comma 3 del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (recante “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”), con l'art.1 comma 137 della legge n. 56/2014 (legge Delrio);

− Difatti, l’art. 51, comma 1 della Costituzione stabilisce che “tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini”. Tale norma è stata interpretata dalla giurisprudenza nel senso che, pur non consentendo di intervenire sulla libertà di voto (Corte Costituzionale 14 gennaio 2010, n. 4), essa pone un vincolo giuridico al potere di nomina di organi collegiali, che deve uniformarsi alla Via P. Gobetti, 26 – 70126 Bari Tel. 080 5406451 – Fax 080 5406420 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Sito: www.consparitapuglia.it necessità di garantire la rappresentanza di genere come riflesso applicativo del principio costituzionale di pari opportunità (TAR Palermo Sez. I 15 dicembre 2010, n. 14310);

− Parimenti, l’art. 6, comma 3 del D.lgs n. 267/2000 impone, con previsione dall’indubbio carattere cogente, che gli statuti comunali e provinciali stabiliscano norme per assicurare
condizioni di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della legge 10 aprile 1991, n. 125, e per − promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali del Comune e della Provincia, nonché degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti;

− L'art. 1 comma 137, della legge n. 56/2014 (legge Del Rio) dispone che nella Giunta dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, “nessuno dei due sessi può essere
rappresentato in misura inferiore al 40 per cento con arrotondamento aritmetico”. Peraltro, il Ministero dell’interno, con circolare del 24 aprile 2014 del Dipartimento affari interni e territoriali, ha chiarito che occorre lo svolgimento da parte del sindaco di una preventiva e necessaria attività istruttoria preordinata ad acquisire la disponibilità allo
svolgimento delle funzioni assessorili da parte di persone di entrambi i generi. Laddove non sia possibile, occorre un’adeguata motivazione sulle ragioni della mancata applicazione del principio di pari opportunità.

− La necessità del rispetto del principio costituzionale delle pari opportunità nella composizione della Giunta locale è stata, inoltre, affermata dalla giurisprudenza amministrativa, grazie anche all’azione giudiziaria condotta dall’Ufficio della Consigliera Regionale di Parità di cui sono Consigliera di parità effettiva a partire dal 2008 (tra le più recenti, T.A.R. Puglia, Bari, Sez. III, 18 dicembre 2008, n. 2913; T.A.R. Puglia, Bari, Sez. I, 22 ottobre 2009, n. 2443; T.A.R. Lazio, Roma, Sez. II, 25 luglio 2011, n. 6673; T.A.R. Campania, Napoli, Sez. I, 7 aprile 2011, n. 1985; T.A.R. Puglia, Bari, Sez. I, 11 gennaio 2012, n. 79; Cons. Stato, Sez. V, 27 luglio 2011, n. 4502; T.A.R. Puglia sez. Prima 23 novembre 2011 ). E più recentemente, dalla sentenza del TAR della Calabria n°1 del 9 gennaio 2015, sez. II, che, accogliendo il ricorso della Consigliera Regionale di Parità della Calabria ed altri, ha annullato il decreto sindacale di nomina dell’assessore e la delibera consiliare del Comune di Montalto, ritenendo fondate le censure ex adverso sollevate di violazione dell’art. 1, comma 137, della legge 7 aprile 2014, n. 56, dell’art. 51 della Costituzione, degli artt. 6 e 46 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, di difetto di istruttoria e di motivazione, eccesso di potere: secondo il tribunale infatti avrebbe dovuto essere assicurata nella composizione della giunta comunale la presenza di almeno due assessori di genere femminile. Successivamente, dopo il ricorso in Appello, il Comune di Montalto ha presentato ricorso al Consiglio di Stato. La Sentenza del Consiglio di Stato, sezione Quinta, n°406 emessa in data del 27.10.2015 e depositata in data 03.02.2016 ha confermato il carattere inderogabile della percentuale di presenza del genere meno rappresentato nelle Giunte Comunali prevista dalla Legge 56/2014 c.d. Delrio, costituendone un ineludibile parametro di legittimità delle
nomine.

− La sentenza, infatti, è esaustiva e si riporta quasi integralmente: “chiarito il substrato normativo (ed interpretativo della controversia), le conclusioni raggiunte dai primi giudici, secondo cui non è stata fornita effettiva prova dell’adeguata istruttoria svolta per reperire per la nomina di assessore femminile idonee personalità nell’ambito territoriale di riferimento, meritano condivisione. E’ sufficiente sottolineare che le ricorrenti affermazioni svolte dall’appellante circa la affannosa, ma vana, ricerca di personalità femminili cui affidare le delicate funzioni assessorili non hanno trovato anche nel giudizio di appello alcun adeguato riscontro documentale, tale non potendo essere considerata la produzione di due soli atti scritti di rinuncia all’incarico proposto, in mancanza di qualsivoglia elemento probatorio, anche solo indiziario, sull’effettiva ampiezza (e sulle relative modalità) di tale ricerca. Anche a voler prescindere dal fatto che la sola popolazione residente del Comune di Montalto Uffugo è di circa 19.000 abitanti ............., non è stato fornito alcun elemento probatorio a supporto dalla circostanza che le uniche personalità femminili che avrebbero potuto ricoprire la carica assessorile fossero solo quelle che, interpellate, hanno rinunciato. Né, d’altra parte, la natura fiduciaria della carica assessorile può giustificare la limitazione di un eventuale interpello (di cui in ogni caso non vi è alcuna prova) alle sole persone appartenenti allo stesso partito o alla stessa coalizione di quella che ha espresso il sindaco, soprattutto in realtà locali non particolarmente estese, come quella di cui ci si occupa, ciò tanto più in considerazione del principio alla cui attuazione è finalizzata la norma in questione. Deve quindi ritenersi che
non risulti provata quella situazione di obiettiva ed assoluta impossibilità di rispettare la percentuale di genere femminile nella composizione della giunta comunale fissata dal legislatore. L’appello deve essere pertanto respinto.”

− Se, infatti, il giusto contemperamento dei due principi normativi che vengono in gioco (garantire la parità tra i sessi e nello stesso tempo garantire il continuato, ordinato e corretto svolgimento delle stesse funzioni politico–amministrativo) può ragionevolmente rintracciarsi nell’effettiva impossibilità di assicurare nella composizione della giunta comunale la presenza dei due generi nella misura stabilita dalla legge, tale impossibilità deve essere adeguatamente provata e pertanto si risolve nella necessità di un'accurata e approfondita istruttoria ed in un’adeguata e puntuale motivazione del provvedimento sindacale che ha determinato il non rispetto della quella percentuale di rappresentanza prevista dalla
Legge 56/2014. E tutto ciò non è assolutamente rintracciabile nel Decreto Sindacale di nomina della Giunta di Carpino. Alla luce di tali osservazioni, considerato che con il Decreto Sindacale n°02 di nomina della Giunta di Carpino si mette in atto una violazione e falsa applicazione degli artt. 3 e 51 della Costituzione (quest’ultimo integrato dalla legge costituzionale 30 maggio 2003, n. 1), dell’art. 6, comma 3 del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, dell’art. comma 137 della legge n. 56/2014 (legge Delrio), con la presente si invita a procedere, entro 15 giorni, ciascuno per le proprie competenze, all’annullamento dei decreti sindacali e della deliberazione del Consiglio Comunale del 27 giugno 2017, al fine di ripristinare le dovute condizioni di garanzia.

Nella certezza di un positivo riscontro, si porgono Distinti Saluti.

La consigliera di Parità
Serenella Molendini

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“Nessun mal di pancia nella maggioranza. E' l’opposizione a soffrire di coliche addominali per il post elezioni”. Antonio Troia ha intervistato il neo sindaco di Carpino all’indomani delle Comunali [AUDIO]

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Riceviamo e pubblichiamo ----

Cari amici di Carpino,

non è semplice tracciare il bilancio di un’attività politica ed istituzionale lunga come la mia. Né è semplice spiegare il senso di decisioni che molti di voi penso non abbiano compreso fino in fondo.

La politica è a volte complessa, non semplice da decifrare. Ma la mia sincerità ed il modo in cui mi sono sempre rapportato a voi mi impongono di usare parole di verità.

Tutti voi sapete che dopo i due mandati sindacali di Mario Trombetta e i due mandati sindacali di Rocco Manzo le condizioni erano propizie affinché fossi io a raccogliere il testimone di questa esperienza amministrativa. Un’esperienza vincente, che voi tutti avete potuto verificare aver cambiato non solo il volto della nostra Carpino, ma soprattutto il peso e la funzione che il nostro Comune ha saputo recitare sullo scacchiere provinciale. C’erano tutte le condizioni affinché fossi io a portare avanti questo bagaglio progettuale e di idee. Affinché fossi io a proseguire nel solco tracciato da chi, sino ad oggi, ha indossato la fascia tricolore.

Purtroppo non è stato così. Non vi nasconderò che la cosa mi ha addolorato, come cittadino prima ancora che come uomo politico. Mi ha addolorato perché ritenevo che l’impegno che ho dimostrato e profuso sino ad oggi meritasse un riconoscimento formale ed ufficiale. Lo consideravo un risultato che mi ero guadagnato sul campo, con lealtà e serietà. Mentirei se vi dicessi che non si sono verificate vicende che non ho gradito, veti incrociati che hanno impedito che tutto ciò potesse avvenire. E di questo devo chiedervi scusa, perché so bene quanto mi abbiate sostenuto e quanto fosse da voi gradita una mia candidatura alla carica di sindaco. Una candidatura che però non c’è stata. La delusione più grande? Quando ho capito che persone per cui io avrei affrontato 100 uragani per me non si sarebbero bagnati nemmeno in una pozzanghera.

Sono state settimane difficili per me. Sono stato più volte sul punto di rinunciare ad essere della partita. Il senso di responsabilità che nutro nei vostri confronti, tuttavia, mi ha indotto a non uscire di scena, a combattere in prima linea, sia pure non da candidato sindaco. Un mio disimpegno, infatti, avrebbe con ogni probabilità consentito – dopo circa 20 anni di buona e sana amministrazione – di consegnare il Comune a Rocco Di Brina, al nostro storico avversario. Un grande politico del secolo scorso amava dire che “La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!

Ed allora in me ha prevalso l’amore per Carpino e per questa meravigliosa terra. In me ha prevalso il senso del gruppo, della “squadra”, che in politica è un valore assoluto e fondamentale, quale che sia il ruolo che siamo chiamati a svolgere. È infatti proprio questo valore ad avermi permesso, come ben sapete, di ricoprire in questi decenni incarichi e funzioni sovracomunali di primissimo piano nel solo interesse della nostra comunità, a cominciare dall’esperienza di governo alla Comunità Montana del Gargano, alla Provincia di Foggia con la presidenza dell’On. Antonio Pepe e, per concludere, proprio in questo ultimo periodo, con l’esperienza di Presidente facente funzioni del Parco Nazionale del Gargano. Esperienze che nessun carpinese nella storia repubblicana aveva mai vissuto. È grazie al gruppo, alla “squadra” se ho potuto centrare questi obiettivi, se ho potuto tagliare questi prestigiosi traguardi. Sono grato a questo percorso umano e politico ed è in coerenza con questo tragitto che sono parte della competizione elettorale, in cui vi chiedo di essermi accanto ancora una volta.

Alle prossime elezioni comunali dell’11 giugno p.v. avrete di fronte due scelte. Continuare nel progetto che da 20 anni abbiamo avviato oppure cambiare strada. Dall’altra sponda del fiume, però, vi è un candidato che si propone a voi come il “nuovo”, ma che il nuovo non è. Avete potuto conoscerlo bene in circa un ventennio di opposizione, senza avere notizia di una sua sola proposta costruttiva. Le sue uniche attività degne di nota sono stati gli esposti alla magistratura, finiti nel cestino per il loro essere infondati.

Dobbiamo dunque scongiurare il rischio che egli possa indossare la fascia tricolore. Dobbiamo difendere quanto di buono è stato fatto sino ad oggi. Dobbiamo impedire che a reggere le sorti della nostra Carpino possa esserci chi ha dato dimostrazione di un politica che nulla ha a che fare con i progetti, le idee ed i valori.

Dobbiamo, ancora una volta, compiere un atto d’amore per la nostra terra. Quello stesso amore con il quale io sono sceso in campo, fianco a fianco a ciascuno di voi.

Grazie.

ROCCO RUO

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Questi i risultati:
Votanti 447 (il 7,5% in meno rispetto alle stesse del 2013), schede valide 445, nulle 1, bianche 1;
così la distribuzione dei voti ai tre Candidati ed alle loro liste collegate:
EMILIANO “Emiliano per l'Italia” 203, “Noi per Emiliano” 4, “La Puglia per Emiliano” 14 – Totale 221;
ORLANDO “Segretario Orlando: Unire l'Italia-Unire il PD” 123;
RENZI “Con Matteo Renzi-Avanti insieme” 101.

IL CIRCOLO PD CARPINO
“E. Berlinguer-A. Moro”

 

 

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